gen 12 2018

la quintessenza della cremonesità-quattrocentotrenta 12 01 2018

Published by at 12:04 pm under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – QUATTROCENTOTRENTA
Dai, stamattina comincio con un po’ di gossip; la nuova coppia regina del Dugali, Alessandro Bettoni e Giovanni Ghidoni, è così incorniciata dai colleghi agricoltori: altruismo&simpatia! gossip sulle generali, senza spiegarmi chi è altruismo chi simpatia, entrambi, o chi prevale in un settore…..
Le cose terribilmente serie, il commissariamento Apa, la Provincia fin che c’è; rincorsa partendo dalla prima:
-Serve subito un’assemblea-
per finire in settima; lettera firmata da 280 allevatori, cioè quelli che la Libera è riuscita a “intercettare”, gli altri se ne sbattono le balle e non soffrono di motivi per cui li si possa “intercettare”; a che servirebbe l’assemblea? nulla di nuovo sotto il sole, i motivi son sempre quelli, ripetuti da aprile 2017, quasi tutti i giorni, ferie o Natale che siano, all’Apa vogliamo comandare noi della Libera, come è sempre stato, motivo però che dev’essere tradotto, per la pubblica presentabilità:
–Ad avviso dei proponenti, che pretendono ‘chiarezza e trasparenza gestionale’, è necessario che ‘l’assemblea dei soci sia doverosamente e compiutamente informata della natura dei provvedimenti adottati a completa tutela degli interessi dei soci, che l’organo commissariale non può, nello svolgimento delle funzioni, mettere in alcun caso a repentaglio’–
Oltretutto i 280 soci ‘precettati’ non fanno una bella figura perché i provvedimenti son già stati spiegati dio sa quante volte, i ricorsi d’urgenza regolarmente respinti dai giudici, e se il cadreghino Apa serve per gli equilibri in Fiera, cioè a difendere gli interessi del Sistema Cremona, Audi A6 di rappresentanza comprese, ai lettori della Provincia fin che c’è non gliene può fregar eccetera. Poi cosa cambierebbe ai 280 raccontare nell’assemblea i ricorsi d’urgenza, dove la natura dei provvedimenti eccetera sarà pur spiegata?
La Provincia fin che c’è; stamattina la conferma di quel che penso e ogni tanto scrivo: se un editore con tre soldi e un minimo di iniziativa apre un quotidiano in carta, agile, essenziale, con tutte le notizie, alla www.cremonaoggi.it tanto per intenderci, la Provincia fin che c’è, viste le condizioni in cui versa, perde subito almeno duemila copie, e deve chiudere; e lascia tutto lo spazio all’editore con tre soldi e iniziativa. Quel che rimane dell’antico spirito dei rinnovatori ci pensa, almeno i quattro che siedono in consiglio Sec, Cabrini, Fioni, Pasquali, Quaini? Han perso l’orgoglio di quel che fu la Libera, in un tempo nemmeno troppo lontano? Arrivasse l’editore con tre soldi e iniziativa, hanno almeno preparato la difesa della loro negligenza davanti ai 1400 soci rimasti? Sottoscrivono il licenziamento di otto impiegati mantenendo trenta giornalisti e un direttore strapagato per ottomila copie al giorno?
Del resto che attendersi da una Libera che difende la posizione di un Pivantonio trombato dai colleghi nel 2014, che non si è nemmeno ripresentato nel 2016?
Viva il potere, purché lo eserciti un amico, o l’amico di un amico, emblema della moderna Cremona, altro che fortitudo mea in brachio!

Cremona 12 01 2018 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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