nov 23 2017

disperazione crema 23 11 2017

Published by at 6:59 pm under costume,cronaca cremonese,Politica cremonese

DISPERAZIONE CREMA
Leggendo sul “suo” L’Inviato Quotidiano Donida Gianmario, segretario cittadino di Forza Italia a Crema, capisco bene l’avvocato che dice al giudice: “il mio cliente si avvale della facoltà di non rispondere”; certi clienti non han bisogno di un giudice che ce l’abbia con loro: s’impegnano e riescono a condannarsi da soli.
Passi il deferimento ai probiviri di Agazzi e Beretta, colpevoli di non morsicare la Bonaldi e nemmeno il giovane Piloni; io per primo, m’è successo anche stasera, interrompo subito chi tenta di spiegarmi qualcosa che so non capirei: non perdere tempo, ti credo sulla parola; ma dopo che i probiviri assolvono i due, archiviando senza fare commenti sul Donida, insistere e far stampare al “suo” L’Inviato Quotidiano dichiarazioni come:
—Abbiamo ricevuto, dice Gianmario Donida, il risultato di “archiviazione” dei procedimenti di rinvio ai probiviri dei consiglieri Antonio Agazzi e Simone Beretta. Non ci ha stupito questa decisione. Esiste una stortura per cui chi apre il procedimento non ha diritto di replica. Evidentemente l’anomala campagna elettorale portata avanti dal consigliere Antonio Agazzi e le azioni intraprese da Simone Beretta, non sono state ritenute passibili di sanzioni. E’ ora evidente che un provvedimento disciplinare viene accolto solo a causa di eventuali azioni eclatanti o dichiaratamente lesive del movimento politico di Forza Italia— ha un solo equivalente: presentarsi completamente nudo sui palchi della prossima campagna elettorale, senza nemmeno la classica foglia di fico in mezzo alle gambe. Non sto a spiegare cos’abbia detto Gianmario Donida al “suo” L’Inviato Quotidiano; scrivessi anche 10 dieci pagine lui non mi capirebbe, e invece farei incazzare gli altri lettori: ma per chi ci hai preso? CremaOggi.it commenta: —L’archiviazione da parte degli uomini probi del partito sta a sottolineare la vicinanza del coordinatore regionale Maria Stella Gelmini al provinciale Mino Jotta, equilibrato in questa vicenda, tanto da lasciare Donida totalmente libero di portare avanti il coordinamento, ma da sempre legato da profonda amicizia con Beretta— Equilibrio va bene come definizione generale, ma se la campagna elettorale di Crema 2018 vien lasciata ancora in gestione al Donida e ai due Salini, l’esito è certo: la Bonaldi dovrà scegliere tra restare sindaco, il Consiglio regionale, il Parlamento!
Cremona 23 11 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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