Archive for ottobre, 2017

ott 30 2017

la quintessenza della cremonesità-trecentocinquantasei 30 10 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – TRECENTO56
Pivantonio e la sua Corte rappresentano il meglio della cremonesità degli ultimi anni, ma non hanno scoperto l’America, si sono accomodati come meglio è difficile alla tavola riccamente imbandita: è Cremona a produrre e irrobustire gli arnesi, altro non si possono definire, adatti. Già a suo tempo avevo criticato la “liquidazione” del comandante dei Vigili Fabio Germanà Ballarino, abbassato di tavolo dal professor Cilecca senza spendere una parola che spiegasse i motivi; unico tra tutti i dirigenti ereditati da Oreste Perri; naturale causa di lavoro dove il Cilecca dovrà pur indicare almeno un quarto di motivo al giudice; intanto da www.cremonaoggi.it:
–L’ex comandante della Polizia Locale Fabio Germanà Ballarino è stato scelto dal sindaco di Lodi per ricoprire il ruolo dirigenziale presso il locale comando di Polizia, ruolo dal quale, a Cremona, era stato estromesso agli inizi del mandato Galimberti….. E’ stato scelto dal sindaco di Lodi, Sara Casanova, in seguito ad una selezione alla quale hanno partecipato 14 comandanti di varie stazioni, al termine della quale si sono svolti i colloqui individuali–
Come il blocco delle auto che aumentano l’inquinamento, che non esiste in via Giordano, secondo il Cilecca e i suoi, perché l’alternativa, la Strada Sud, sarebbe distruggere un parco naturale di pannocchie di mais.
Ancora il Pizzetti, regista della cremonesità assieme al Cavaliere, che però preferisce la penombra: “Uno degli enti che ha subito di meno le difficoltà e la crisi di questi anni, e che anche dal punto di vista dei bilanci è in condizioni non dico ottimali ma certamente positive, è CremonaFiere. Quindi penso ci siano state gestioni positive, ma è chiaro che le gestioni positive – da sole – non bastano più”
Ovvio, servono l’inventiva e i soldi di capitan Voltini, si adattasse a far la parte di aiutante maggiore; ma lo ripeto, come ieri, il compagno Pizzetti o non ha letto i bilanci della Fiera, o non li capisce, o dà un giudizio che non corrisponde al vero, e il peggio, non da politico locale, ma da sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Il Sistema Cremona schiaccia troppi cremonesi, ma sarebbe divertente che un Bordo, un Toninelli, una Comaroli eccetera, portassero a Gentiloni la Provincia fin che c’è di ieri e i bilanci della Fiera che il Pizzetti esalta, nella sua veste di sottosegretario eccetera, e spiegando che lo fa per il nobile principio di assicurare una degna successione al dottor Pivantonio, il primo responsabile del tutto, Audi A6 di rappresentanza comprese, da che è il presidente dal 2003.
Ma non lo faranno mai gli onorevoli, a Cremona è d’uso così, pena l’esclusione dal Sistema. La Provincia fin che c’è s’accorge che esiste una squadra femminile di pallavolo d’eccellenza, Pomì, mai che Pomì sia un marchio che conquista il mondo; compito che spetta a OglioPoNews, del gruppo CremonaOggi:
–In questi anni Consorzio Casalasco ha puntato anche ai Paesi del Centro e del Sud America per espandere i propri mercati: Messico, Guatemala, Costa Rica, Colombia, Venezuela e Panama le ultime nazioni nelle quali il Consorzio Casalasco esporta i prodotti a marchio Pomì…. Pomì non arresta la sua corsa all’espansione internazionale. Dal 30 ottobre al 3 novembre il noto brand del Consorzio Casalasco del Pomodoro esporrà i propri prodotti alla fiera FIHAV 2017 a La Habana. L’isola di Cuba rappresenta, infatti, un nuovo interessante mercato da quando, negli ultimi anni, ha avviato un processo di graduale modernizzazione dell’economia per rispondere alle sfide della globalizzazione e alle richieste di standard alimentari più elevati sia da parte della popolazione cubana sia dal nutrito turismo che frequenta l’isola–
Come noto, il pomodoro è prodotto dalle Acciaierie Arvedi, non dagli agricoltori proprietari della Provincia fin che c’è.

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ott 30 2017

il solito titolo 30 10 2017

IL SOLITO TITOLO
La Provincia fin che c’è on line:
-Industriali, inizia l’era Buzzella-
Toh, mai m’ero accorto fosse finita l’era Arvedi………

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ott 30 2017

l’alta politica 30 10 2017

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L’ALTA POLITICA
è la specialità dell’Inviato Quotidiano dei fratelli Salini; fresca di oggi; la Bonaldi, che dev’essere un carattere urticante, l’anno scorso definiva i colleghi sindaci: pecoroni; ora invece: buffoni.
E’ per questo che le migliori agenzie londinesi non accettano scommesse sul voto di Crema: dove si mette l’Inviato eccetera, vincono gli altri.

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ott 30 2017

l’han fatto arrabbiare, Indiana, e guarda che ti scrive…… 30 10 2017

L’HAN FATTO ARRABBIARE, INDIANA, E GUARDA CHE TI SCRIVE…… A proposito, che fine ha fatto il super ospite ex Ministro dell’Agricoltura Paolo De Castro Vice Presidente della Commissione Agricoltura UE sempre presente ad arringare i presenti, come mai non frequenta più la Fiera di Cremona ? Oggi la manifestazione è stata allargata dal latte all’avicoltura, suinicoltura, expo casearia ed energie rinnovabili, cinque fiere in una allo scopo di occupare gli spazi e per cercare di accrescere i visitatori, cambiando la denominazione in Fiere Zootecniche Internazionali. Oltre a ciò, particolare attenzione è stata dedicata alle nuove tecnologie in ambito agricolo, come testimoniato nell’intervento del Ministro Martina. Ma il reddito e i diritti degli allevatori che fine hanno fatto – chi li difende – chi li aggiorna ? E’ inutile cercare di nascondere l’evidenza dei fatti – i capi bovini presenti sono calati del 50% rispetto alle precedenti edizioni e gli spazi, nonostante l’allargamento ad altri contesti sono molti quelli lasciati liberi e camuffati ad arte. Come pure sui visitatori, il giornale La Provincia non trova di meglio che pubblicare foto con scolaresche in visita omaggio – il calo della presenza degli operatori e addetti al settore è drastico.
Anche l’ultima missione organizzata dalle Fiere Zootecniche di Cremona ad Agritex – INDIA – non ha coinvolto i rappresentanti del sistema agro-zootecnico italiano e cremonese su uno dei mercati più importanti a livello mondiale per la produzione – trasformazione del latte, bensì un’Azienda che si occupa di trattamento di liquami e biogas la CRI-MAN spa e di un Centro di produzione del seme di toro per la fecondazione artificiale la INTERMIZOO spa. Business allo stato puro, altro che agricoltura italiana e zootecnia cremonese.
Insomma, tutto quanto rilevato “cui prodest” – a chi giova ? L’attuale Presidente è in scadenza e non potrà essere rieletto a norma di Statuto, lascia una Fiera indebolita da liti e contrapposizioni, con un bilancio 2016 chiuso in perdita per € 130.000 e quello 2017 che, se confermata la previsione, chiuderà anch’esso in perdita e con una necessità di ricapitalizzare la Società e la pone di fronte ad un bivio – ridimensionarsi a Fiera locale o porsi come interlocutore nazionale con idonee risorse da ricercare con nuovi investitori.
I fatti rilevati che abbiamo commentato servono solo per alzare la posta e rivendicare una nuova Presidenza da affidare ad un soggetto gradito, o meglio pilotato, da quello uscente che vorrebbe essere congedato con tutti gli onori possibili e, di fatto, continuare a gestire la Fiera – stessa tattica seguita in Libera con la nomina di Filippini che poi ha portato al commissariamento.
Giudicate voi se il Presidente uscente merita questo trattamento per quello che lascia, spiegando l’acquisto dell’auto di rappresentanza a chi è stata affidata e se deliberata, le perdite della Società CRF USA di circa € 300.000, l’ammontare del debito per la causa persa con la Soc. MV che ha costretto la Fiera a pagare € 500.000 a febbraio 2017 per evitare il precetto e un ricorso pendente che prevede ulteriori pesanti esborsi, una spesa di oltre € 2 milioni per l’organizzazione eventi e fornitura di servizi con quali criteri di trasparenza vengono affidati gli incarichi e se sono deliberati, la diminuzione del MOL (margine operativo lordo) del 20% dovuto al calo di fatturato proprio del Bovino da Latte e dei minori spazi espositivi impegnati ( – 4.800 mq), il Quartiere Fieristico impegnato per 116 giorni – pari a un terzo l’anno, i debiti V/Banche per oltre € 5 milioni, interessi passivi di € 200.000, valore della produzione sceso dall’8.79% rispetto al 2015, aumento di n.5 dipendenti di fronte ad evidente stato di crisi, nonostante tutti gli anni la Fiera benefici di “contributi in c/esercizio” di € 600/700 mila.
Vedremo il Bilancio 2017 della Fiera quali dati ci riserva. Il Senatore Pizzetti è ancora convinto che la Fiera di Cremona è “una di quelle gestite meglio”: commenti pubblicamente i dati di Bilancio 2016 sopra riportati, sono pubblici. Parliamo anche dei Bilanci della Libera e del Gruppo Editoriale con la Presidenza Piva, come pure di ENPAIA a Roma dopo le dichiarazioni del Presidente della Commissione di Controllo Parlamentare sul parere definitivo sui Bilanci “che ovviamente non sarà molto positivo”. Le diverse Presidenze Piva sono paragonabili alla frase attribuita al Re di Francia Luigi XV “dopo di me il diluvio”. Dunque, la Coldiretti di Cremona rifletta bene prima di accettare la guida della Fiera, potrebbe trovare delle sorprese inaspettate – pretenda una verifica contabile sugli ultimi Bilanci prima di decidere. Questo spassionato consiglio riguarda qualsiasi altro soggetto eventualmente interessato ad assumere la guida della Fiera di Cremona.
Che la Fiera del Bovino da latte 2017 sia stata di parte e divisiva è dimostrato dalle interviste finali gestite da La Provincia con il Presidente Piva, il Presidente di Confagri nazionale, il Presidente Confagri lombardo e il Presidente dell’Anga/Confagri. Nessuno spazio è stato concesso agli altri Soci, né a Coldiretti (scontato) e tantomeno al Sindaco Galimberti, al Presidente della Provincia Viola e della Camera di Commercio Auricchio, seppure ogni anno versano congrui contributi alla Fiera. Lo spazio è stato negato anche a tutti gli altri Rappresentanti Istituzionali Soci anch’essi della Fiera. Sapete quanto pesa la Libera in Fiera ? – il 5% al pari di Coldiretti, Consorzio Agrario, Fedagri Coonfcooperative, Associazione Industriali e altri illustri Soci.
Come si può tollerare una simile arroganza e una gestione padronale che non ha eguali, rappresentando il 5% del capitale ? E’ arrivato il momento di porre rimedio a tale stortura – l’Ente Fiera va difeso e salvaguardato, ma serve una chiara e netta discontinuità con questa Presidenza e un nuovo modo di gestire e rapportarsi con i Soci e con tutte le Categorie rappresentate.
Nella lista dei dimenticati va rammentato anche il Presidente della Libera Nolli che non ha lasciato traccia della sua presenza, come al solito, anche se ha messo a disposizione l’Organizzazione e il giornale.

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ott 30 2017

oggi a iori, domani a te 30 10 2017

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni. Se anche voi, cari lettori, siete convinti che quel modo di far processi non riguardi solo il povero Iori, ma possa da un momento all’altro toccare noi, guardatela, diffondetela; il titolo che le han dato è:
-Il caso Iori: ergastolo con la sfera di cristallo?

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ott 29 2017

la legge del più forte-seicentottantadue

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – SEICENTOTTANTADUE
Sarò brevissimo perché le poche righe sotto, il Dubbio intervista Francesco Cananzi, consigliere togato del Csm, bastano per capire come, in perfetta buona fede, certi giudici possano chiudere processi con svarioni colossali, le sfere di cristallo dei processi Iori, tanto per intenderci. Il botta e risposta tocca uno dei temi fondamentali del diritto processuale: è lecito intercettare i colloqui tra difensore e assistito? La risposta di Cananzi, uno di quelli che contano, è: sì! Per un presupposto abbastanza evidente: dire imputato è dire colpevole……
—-Sarà vietato trascrivere le intercettazioni del difensore: non sarebbe stato giusto imporre la non registrabilità e l’eventuale immediata distruzione della registrazione comunque effettuata?
—-Secondo gli orientamenti giurisprudenziali maturati in questi anni, eventuali indizi di reità dovrebbero indurre a intercettare anche il difensore. Ma certo l’esercizio del mandato difensivo attraverso comunicazioni con l’assistito va preservato il più possibile.
Cremona 29 10 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ott 29 2017

la quintessenza della cremonesità-trecentocinquantacinque 29 10 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – TRECENTO55
Il compagno Pizzetti tra il video di ieri sull’online, la prima e l’11ma della Provincia fin che c’è in carta oggi, semina con l’ordinaria furbizia parole che in futuro potrebbero servirgli a ribattere: io per Pivantonio? Non avete letto con la dovuta attenzione ciò che dichiarai! Del resto è noto il veni vidi vici con cui, da bersaniano di ferro, conquistò la poltrona di sottosegretario già nel primo Governo Renzi. Titolo in prima:
-Monito di Pizzetti: ora basta divisioni-
Poi scritto più in piccolo:
-Basta divisioni, il territorio torni unito per il futuro della Fiera-
Siccome, ripeto, l’uomo è furbo, non parla di “bene” della Fiera, ma di “futuro”. A pagina 11 lo sfogo completo, a fianco degli amici Pivantonio, Bianchedi e Nolli:
-La Fiera è una vera eccellenza, ‘snodo’ fondamentale del nostro sistema economico. Va sostenuta e difesa da tutti, e bisogna farlo ora. Dopo, lamentarsi sarebbe inutile-
Già dalla prime parole è chiara la decisione di sentenziare l’eccellenza fingendo di non aver letto le ampie e motivate relazioni di Indiana Jones, le banche che non scuciono più, i dipendenti, pagatissimi, che salgono in un anno da 20 a 25, le Audi A6 di rappresentanza di cui sta ancora ridendo tutta Cremona eccetera; fingendo d’aver dimenticato, ma no, smentisce i numeri che Indiana ha preso dai bilanci:
-Continuiamo a dirci che la Fiera di Cremona costituisce un’eccellenza, e lo è davvero, non sono storie che ci raccontiamo così, per dormire bene la notte-
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio che smentisce atti ufficiali che chiunque può liberamente consultare in Camera di Commercio! Complimenti, compagno!
Andiamo al sodo, caro lettore, non ti voglio far perdere tempo: la Fiera di Cremona è in crisi spaventosa, in attesa delle legnate del BonTà in Sala Comandi stanno ancora leccandosi le ferite di Mondo Musica e del Bovino da latte, finito ieri e dall’on line già spariti articoli video interviste; non sanno come andare avanti i responsabili della situazione e i loro padrini, servono l’acume manageriale e i soldi di capitan Voltini e il nocciolo della contesa è tutto qui, tradotto in termini elementari: il capitano porti i suoi soldi e s’accontenti di far l’amministratore delegato, alla presidenza ci pensa il Sistema. Stringo di nuovo, risparmi le sue chiacchiere, il compagno sottosegretario, e quando parla di accordi prima legga i numeri veri, poi chieda chi è l’attaccabrighe, se capitan Voltini o quelli che rifiutano il posto in consiglio al Consorzio Agrario, proprietario di quote come le altre categorie economiche, che in consiglio ci sono e comode.
Che se poi i Pizzetti e i cortigiani al seguito pensano di far paura a un capitan Voltini e ai Coldiretti che lo sostengono…..

Cremona 29 10 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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ott 29 2017

niente strada sud 29 10 2017

NIENTE STRADA SUD
La Voce del Sistema Cremona ne ha celebrato il funerale giusto nel Punto di oggi, quindi è inutile perdere tempo e soldi col referendum, che potrebbe essere solo consultivo, ammonisce la Voce; come quello del ’94 sull’inceneritore, inculati allora e inculati dal Cilecca, che in campagna elettorale aveva promesso di chiuderlo in tre anni; il più onesto dei politici merita vent’anni, ripete sempre Davigo Piercamillo.
In assenza della recensione del ristorante, almeno il Pennadoro ci diverte con la puntuale descrizione dello stato delle cose in Strada Sud:
–Tutti sappiamo che via Giordano è una tangenziale cittadina, un’immensa camera a gas assediata da 22mila auto che vi transitano ogni giorno e di grande scorrimento anche di notte–
Ogni riga mi tocca correggerlo: tutti sappiamo tranne il Cilecca e la Manfredini sbagliata, che non ha tratto gran giovamento dai suoi studi di ingegneria; le 22mila non assediano, alimentano!
–In passato le condizioni dei residenti erano anche peggiori (!!). Il sindaco e la sua coalizione sapevano di scontentare moltissimi cittadini cassando quel progetto, ma hanno ritenuto che il rapporto tra i costi e i benefici fosse sfavorevole e hanno agito di conseguenza–
Fuor di dubbio che per chi abita al Cambonino la Strada Sud sia una perdita secca! E adesso il Pennadoro si avvia a raggiungere la solita Cima Coppi, prima con la Poesia, poi con la Medicina:
–Hanno privilegiato la tutela del territorio che è un bene da consegnare possibilmente intatto alle generazioni future. Le colate di cemento dal dopoguerra in poi hanno reso i centri urbani e i quartieri più poveri. Hanno deturpato le coste, le montagne e le campagne–
Coste e montagne a Cremona mai ne ho viste; al massimo un agricoltore di peso può aver espresso il suo legittimo disappunto se gli viene espropriata qualche pertica per allargare la Strada Sud, che per un buon due terzi c’è già, come ripete da tempo Federico Fasani, come ha fatto vedere Simone Bacchetta in un bel servizio su CremonaUno, la Tv di Silla&Arvedi. E’ il turno della Medicina:
–La cementificazione è un cancro che mina il paesaggio. Porre un argine alla devastazione ambientale e proteggere l’ecosistema dovrebbe essere uno degli obiettivi principali della politica e un preciso compito degli amministratori pubblici. La strada sud aprirebbe una ferita destinata a non rimarginarsi perché è prevedibile che nell’arco di pochi anni cadrebbero i vincoli, entrerebbero le ruspe e si inizierebbe a edificare–
Con grave danno dei proprietari di immobili negli altri quartieri della città, se tutti vanno a costruire a fianco della Strada Sud. Poteva,il Pennadoro, lasciare in sospeso un problema tanto grave? Figuriamoci, ecco la trouvaille:
–Nel Piano urbano della mobilità sostenibile va data la precedenza a soluzioni che allentino la morsa del traffico in via Giordano, senza escludere provvedimenti estremi come limitazioni al transito dei veicoli, spostando i flussi sulla tangenziale–
Tre o quattro più del diavolo ne sa, quel Pennadoro……..

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ott 29 2017

tirare le fila 29 10 2017

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TIRARE LE FILA
Piccola raccolta dal Fatto Quotidiano; non si finisce mai di imparare……. —I fascisti di oggi sono peggio di quelli di ieri. Irridono. In piazza oggi scende l’Associazione Nazionale Partigiani, con una manifestazione a Roma, nel quartiere Testaccio, in risposta al tentativo, da parte di Forza Nuova, di organizzare un corteo in occasione del 95esimo anniversario della Marcia su Roma. Non soltanto negano. Negano la Shoah, dice Ivo Maggi, partigiano di Pietrasanta. Ma io ci sono stato e ho visto i forni e le camere a gas Stiamo ritornando al fascismo, gli fa eco l’88enne Nando Cavaterra. Quei dormi-dormi di Gentiloni e di quella mummia greca di Renzi dicono che l’Italia sta meglio. Ma se abbiamo il fascismo alle porte!
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ott 29 2017

palermo, piccola città 29 10 2017

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PALERMO, PICCOLA CITTA’ Dal blog del Maestro; quando serve a prometter miracoli, i grillini indossano gli stivali dalle sette leghe! —-Il tour continua domani a Palermo. Ci saranno con me Beppe Grillo, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista. Saremo in giro in tutta la città, ci vedrete dove meno ve lo aspettate. Per incontrarci basterà uscire di casa.
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