ott 20 2017

la quintessenza della cremonesità-trecento quarantasei 20 10 2017

Published by at 8:54 pm under costume,cronaca cremonese,Striscia La Provincia

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – TRECENTOQUARANTASEI
La parola a capitan Voltini è il pezzo che ho appena pubblicato; adesso la parola ai signori della Libera, ispirati dai due grandi comunicatori: Zanolli Pennadoro Vittoriano e Bonacini Ildebrando, cicciobello per amici e nemici. Due “prototipi” più che significativi, dopo settimane che lo scrivo, finalmente la newsletter 38/2017 si decide a confermare: Paolo Zoni è il nuovo direttore della Libera, sempre nel frattempo non cambi parere:
–Paolo Zoni è il nuovo direttore della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi. Zoni nato nel 1970, coniugato con due figli, è laureato in Scienze agrarie e forestali a Firenze, ed è membro del Consiglio dell’ordine dei dottori agronomi della provincia di Parma. Attualmente lavora per il Settore agricoltura della Regione Emilia Romagna nella sede di Parma occupandosi di Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca. In precedenza ha avuto diverse esperienze professionali anche di carattere sindacale. La decisione è stata presa dal Consiglio generale della Libera nella seduta di venerdì scorso e perfezionata successivamente. Il dottor Paolo Zoni prenderà servizio in Libera a partire dal mese di novembre p.v.–
Tanti sinceri auguri a lui, l’ennesima lezione che si danno sulle parti basse i vari non c’è: continuate a nascondere le notizie, vere, che io scrivo, la naturale conseguenza è che i soci leggano e credano a me!
Sempre sul sito Libera, un capolavoro, di quelli che non riescono spesso, insomma: pesci vivi serviti in tavola a voluttà, a temperatura ambiente, anche la voluttà! E’, in parole povere, un attacco in piena regola a capitan Voltini e alle sue armate, che a Cremona arrivano sempre primi; manca, tra l’elenco dei difetti del capitano, l’avere pochi capelli e una statura fisica non eccelsa; quella intellettuale si guardano bene dall’attaccarla, i Liberi, ma temo per un motivo semplicissimo: non sono in grado di accorgersene.
Comunque, stando alla loro descrizione, capitan Voltini è un satrapo senza ritegno: gioca sempre per vincere e conta bene i soldi, quando amministra quelli degli altri; son tre anni che il Consorzio Agrario non si presenta alla Fiera del bovino da latte, fin che il Sistema Cremona non decide di chiedergli un affitto in linea col mercato; ben più generoso il presidente di prima, della più pura espressione Libera, che non solo pagava alla Fiera quel che gli chiedevano, ma faceva sconti a tutti gli amici degli amici, prestava trattori in prova da sei mesi in su, ed è proprio per quello che aveva bilanci che somigliano tanto alla Fiera di oggi, alla ricerca disperata di finanziatori, discreti però: mettano i soldi ma non il naso.
Ma non voglio togliere a nessuno il piacere di scoprire le gemme da solo, il titolo del pezzo campeggia con un più che significativo:
–Coldiretti, Aia e consorzio Agrario senza ritegno–
Buone risate!

Cremona 20 10 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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