ott 09 2017

la legge del più forte-seicentosessantanove 09 10 2017

Published by at 5:51 pm under costume,cronaca cremonese,cronaca nazionale,Giudici

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – SEICENTOSESSANTANOVE Dal Dubbio on line; io non ce l’ho per partito preso con chi fa politica, lavoro indispensabile più di ogni altro, però gradirei che certi giudici, dalla Cassazione in giù, si pentissero anche delle troppe sfere di cristallo che volteggiano nei processi a noi comuni cittadini, come nei tre di Maurizio Iori! —Oddio non è che Bobo abbia dimenticato la tragedia di suo padre e quel niet ancora oggi di Di Pietro a Via Craxi, perché «a un condannato non si dedicano vie». No, tant’è che Craxi junior ha dato a Di Pietro del “pentito”, motivando così la comune adesione di Mdp. E ha spiegato: «Io personalmente e noi di Area socialista non cambiamo una virgola in merito ai giudizi che abbiamo dato su Tangentopoli e su quel che ne è seguito. Antonio Di Pietro ha invece modificato molte sue opinioni con accenti fortemente autocritici, che a me sono sembrati sinceri. Tecnicamente è un pentito». Disse Di Pietro alla sottoscritta per Lettera. 43. it: «Craxi si assunse le sue responsabilità e denunciò in eguale misura quelle degli altri, aiutando così la nostra inchiesta. Questo Craxi lo sapeva, non era un ingenuo. Denunciò il sistema di Tangentopoli nell’aula della Camera e davanti ai giudici di Milano. Gli altri invece hanno fatto gli ipocriti e hanno continuato a farsi i c…. loro».
Cremona 09 10 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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