Archive for ottobre, 2017

ott 31 2017

la legge del più forte-seicentottantaquattro 31 10 2017

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – SEICENTOTTANTAQUATTRO
Il video è del Dubbio on line ma si trova facilmente su internet, ed è preso dall’intervento di Davigo Piercamillo al convegno dei 5Stelle del due giugno 2017, sulla corruzione in Italia; troppo superiore all’uso d’Europa; naturalmente, la corruzione degli altri. Mi spiego: quando lo stesso Davigo Piercamillo lamenta che le promozioni agli incarichi direttivi decise dal Consiglio superiore della magistratura non sono chiare, certamente non intende che girino buste. Tanto precisato, poiché il giudizio è condiviso non provo neanche a sottrarmi: Davigo Piercamillo è un uomo molto intelligente, tanto intelligente che non riesce a parlare in genere più di due minuti consecutivi, interrotto dagli applausi, che siano dei grillini o del pubblico ammesso al talk show. Qualsiasi cosa dica. Io non sono riuscito ad ascoltare l’intero intervento, mi manca il fisico di ruolo; certo, fossi stato lì, non avrei mosso un dito al sentirlo dire che i corrotti vengono presi, ma non condannati; che il costo delle opere pubbliche in Italia è più del doppio che in Europa ma le opere di livello più scadente. E le buone maniere mi avrebbero vietato di chiedergli: la Giudiziaria vi impacchetta i colpevoli e voi non li condannate; qualsiasi opera pubblica è la prova di un delitto, basta affidar la perizia al professionista giusto, voi lo sapete e non fate nulla.
Le sfere di cristallo dei processi Iori, nell’esame comparato, son molto più varie e divertenti!

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ott 31 2017

de bello gallico 31 10 2017

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DE BELLO GALLICO
Quando Cesare fece una puntata in Britannia sperando portarvi la civiltà, scoprì che i nativi si dipingevano interamente il corpo di blu, peggio di Fedez; e allora forza Roma, stasera insegna al Chelsea almeno la civiltà calcistica!

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ott 31 2017

matteo tomasoni 31 10 2017

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RICEVO DA MATTEO TOMASONI E PUBBLICO MOLTO VOLENTIERI IL SUO PROGRAMMA; COME DEFINIRE MATTEO IN DUE PAROLE? E’ L’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO CHE GRADIREMMO: ATTENTO, PRECISO, SENZA FRONZOLI INUTILI……. E LAVORA GRATIS!
Come migliorare il nostro Quartiere Po
1) Migliorare l’illuminazione: degli attraversamenti pedonali (viale Po, via Trebbia
Cristo Re, del Sale…), marciapiedi (fronde alberi), incroci, parcheggio Coop…
2) Portinari del Po – Fulcheria: previsione di semaforo ciclo/pedonale a chiamata,
inserimento dell’OK uscita da via Fulcheria e “Onda verde”, deterrente (50 km/h) sulla velocità…
3) Trasporti urbani: “nuovi percorsi e orari” Ospedale, Ospizio Soldi…
4) Nuove piste ciclabili protette: Colonie Padane, del Sale, Navigatori Padani,
Boscone e in alcune vie a senso unico (esempio via Chiese lato Cristo Re)…
5) Riqualificazione generale del Parco Sartori.
6) Spostare fonte Padus (retro Bocciodromo) in posizione più accessibile.
Si doveva realizzare una nuova casa dell’acqua entro l’estate 2015.
7) Restaurare palazzina (in pessime condizioni) ex servizi igienici piazzale Piscine.
8) Maggiore cura del verde: ripiantumare gli alberi mancanti (all’appello mancano
più di 70 alberi) e integrare con nuove essenze.
9) Nuovo parco giochi – Quartiere Nord (via Trebbia…).
10) Più sicurezza e decoro: ex Frazzi Porta Po, retro ex farmacia.
11) Restaurare staccionate, cancelletti e ponticelli in legno nel Parco al Po (pista
ciclabile).
12) Modifica dell’assetto delle aiuole spartitraffico in via Trebbia, (maggiore
sicurezza e deterrente sulla velocità) poste all’incrocio con via Ciria.
13) Edilizia scolastica – scuole Virgilio e Monteverdi: interventi di riqualificazione
generale, nel rispetto delle vigenti normative. Mettere in sicurezza entrata e uscita alunni.
14) Mappatura dei servizi già presenti sul territorio: cure sanitarie domiciliari,
accompagnamento nelle strutture sanitarie, fornitura domiciliare dei pasti…
15) Istituzione di un centro sociale: nel quartiere manca un luogo di aggregazione,
per chi non frequenta il Centro anziani in oratorio, oltre i parchi pubblici, soprattutto, in autunno e inverno.
16) Disponibilità a titolo gratuito di una sede del Comitato di Quartiere quale
riferimento per i residenti e per il vigile di quartiere.
17) Presidio del vigile di quartiere a settimane alterne a Cristo Re e Parco Sartori.
Non ultimo, al ponticello centrale che collega il parcheggio alla Coop, la pavimentazione (assestamento) è in brutte condizioni e quando piove si forma un piccolo lago. Si doveva intervenire nell’estate 2015.
Riguardo ai sopraindicati punti, ho approntato specifiche schede dettagliate, sulle diverse problematiche, con indicazioni per la loro soluzione.
Per ulteriori informazioni, consigli, approfondimenti riguardanti il nostro Quartiere Po: matteo.tomasoni@fastpiu.it
Matteo Tomasoni
Candidato Direttivo “Comitato Quartiere Po”

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ott 31 2017

tutto è possibile, 31 10 2017

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TUTTO E’ POSSIBILE, e a volte il possibile somiglia al probabile. Anche ieri ho pubblicato le conclusioni dell’ultimo congresso dell’Associazione nazionale magistrati, dove i padroni dei Tribunali si lamentano di tutto, dalla lentezza dei processi provocata da leggi non adatte, ai continui attacchi della politica che non accetta controlli. Qui, dal Fatto Quotidiano, una spiegazione convincente della lentezza e degli attacchi…… —Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri sono indagati per le stragi di mafia del 1993 come possibili mandanti occulti degli attentati a Firenze, Roma e Milano. Il capo della procura del capoluogo toscano, Giuseppe Creazzo, ha già ottenuto dal gip la riapertura del fascicolo che era stato archiviato nel 2011. Sono stati così disposti nuovi accertamenti alla Direzione investigativa antimafia. Agli investigatori è stato chiesto di passare al setaccio le parole pronunciate in carcere dal boss Graviano, intercettato dai pubblici ministeri palermitani del processo sulla ‘trattativa Stato-mafia’, mentre parlava con un compagno di cella nel carcere di Ascoli Piceno, forse dell’ex presidente del Consiglio e dell’ex senatore di Forza Italia, che sta scontando una condanna a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa…….. “Ascoltato” durante l’ora d’aria per mesi, per i pm Graviano avrebbe in più occasioni fatto cenno o chiamato in causa Silvio Berlusconi, dal padrino definito col diminutivo “Berlusca”. “Non ha mai pronunciato quella parola”, ha dichiarato nei giorni scorsi il legale di Dell’Utri, l’avvocato Giuseppe Di Peri, che ha incaricato un esperto di riascoltare i dialoghi registrati arrivando a conclusioni assai diverse. Il nastro è stato depositato agli atti del processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, in cui Dell’Utri è imputato. La parole detta dal boss, per il tecnico della difesa, sarebbe “benissimo” o “bravissimo”. Una differenza non di poco conto visto che, secondo l’accusa, Graviano avrebbe sostenuto, parlando col co-detenuto Umberto Adinolfi, che “Berlusca” avrebbe ricevuto una cortesia da Cosa nostra. E che la mafia avrebbe, per l’ex premier, fatto le stragi. “Berlusca mi ha chiesto questa cortesia… per questo c’è stata l’urgenza. Lui voleva scendere… però in quel periodo c’erano i vecchi e lui mi ha detto ci vorrebbe una bella cosa”, è la frase trascritta dall’esperto della Procura. Linguaggio criptico che per i pm è una chiara allusione alle stragi del ’92 che vedrebbero l’allora imprenditore, già intenzionato a scendere in campo, come ispiratore e la mafia come esecutrice, nel tentativo di dare una spallata alla vecchia politica, già in bilico per Tangentopoli.
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ott 31 2017

crudeltà mentale 31 10 2017

CRUDELTA’ MENTALE
Un tempo, a Hollywood, era il motivo per divorziare dal matrimonio del giorno prima; la notte non doveva esser passata molto bene. Più o meno come Michelle Unziker, che pur amando alla follia il marito Eros Ramazzotti, preferì lasciarlo per seguire la sua setta.

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ott 31 2017

tiremm innanz 31 10 2017

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TIREMM INNANZ
Carles Puigdemont, rivoluzionario da poltrona e sé dicente governatore della Catalogna, fugge in Belgio, in esilio per una settimana o due: forte è il timore che il premier Rajoy gli dia un buffetto sulla guancia, raccomandandogli di non farlo più!

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ott 31 2017

la quintessenza della cremonesità-trecentocinquantasette 31 10 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – TRECENTO57
Scrivevo ieri, nel presentare il suo articolo, che è meglio non farlo incazzare l’Indiana Jones, perché non alza mai i toni, ma gli argomenti sì, e tanto! Immagino la causa dello scampolo qui sotto: le lodi sperticate del compagno Pizzetti, quello di CastelPizzetti, alla conduzione della Fiera del suo amico dottor Pivantonio, al punto che bisogna trovare d’urgenza un investitore esterno perché le banche, a un’impresa tanto ben condotta, han chiuso il credito. Nel 2018 si vota anche per le politiche; il compagno Pizzetti verrà messo dal partito nelle prime posizioni per cui ce la farà a invecchiare in Parlamento; certo è che se i suoi concorrenti, per facilitargli le cose, sbandierano per tutta la campagna elettorale gli “apprezzamenti gentili” che ben volentieri ha prestato al suo amico, lui ce la fa lo stesso, ma ho molti dubbi che il Partito democratico raccolga gli stessi voti del 2013……………. —-Giudicate voi se il Presidente uscente merita questo trattamento per quello che lascia, spiegando l’acquisto dell’auto di rappresentanza a chi è stata affidata e se deliberata, le perdite della Società CRF USA di circa € 300.000, l’ammontare del debito per la causa persa con la Soc. MV che ha costretto la Fiera a pagare € 500.000 a febbraio 2017 per evitare il precetto e un ricorso pendente che prevede ulteriori pesanti esborsi, una spesa di oltre € 2 milioni per l’organizzazione eventi e fornitura di servizi con quali criteri di trasparenza vengono affidati gli incarichi e se sono deliberati, la diminuzione del MOL (margine operativo lordo) del 20% dovuto al calo di fatturato proprio del Bovino da Latte e dei minori spazi espositivi impegnati ( – 4.800 mq), il Quartiere Fieristico impegnato per 116 giorni – pari a un terzo l’anno, i debiti V/Banche per oltre € 5 milioni, interessi passivi di € 200.000, valore della produzione sceso dall’8.79% rispetto al 2015, aumento di n.5 dipendenti di fronte ad evidente stato di crisi, nonostante tutti gli anni la Fiera benefici di “contributi in c/esercizio” di € 600/700 mila. Vedremo il Bilancio 2017 della Fiera quali dati ci riserva. Il Senatore Pizzetti è ancora convinto che la Fiera di Cremona è “una di quelle gestite meglio”: commenti pubblicamente i dati di Bilancio 2016 sopra riportati, sono pubblici—- Il guanto di sfida; o una badilata di merda in faccia; come preferisca il lettore. Indiana Jones non chiede al sottosegretario di Stato di ripetere gli elogi sperticati sulla Provincia fin che c’è di domenica ma, in maniera più elementare, di prendere i numeri del bilancio 2016 per vedere se possano corrispondere agli elogi sperticati; lo chiede al sottosegretario perché è quello arrivato più in là nella carriera politica, al servizio del popolo, ma potrebbe ripetere la domanda ai vari Cilecca, prezzemolino Auricchio, e via via scendendo fino al latinorum Rivoltini, Boni, Bozzini eccetera: spiegate, ma coi numeri, perché difendete tanto campione, dove si nascondono i suoi meriti; e, già che ci siete, quali sarebbero le colpe manageriali di capitan Voltini, da che fanno gara a ostacolarlo! Coraggio, notabili del Sistema Cremona, se non volete scappare, almeno camuffatevi bene!
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ott 31 2017

oggi a iori, domani a te 31 10 2017

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni. Se anche voi, cari lettori, siete convinti che quel modo di far processi non riguardi solo il povero Iori, ma possa da un momento all’altro toccare noi, guardatela, diffondetela; il titolo che le han dato è:
-Il caso Iori: ergastolo con la sfera di cristallo?

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ott 30 2017

la legge del più forte-seicentottantatre 30 10 2017

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – SEICENTOTTANTATRE Fin che il giudice italiano, parlo della media, si considera “fuori dai giochi”, e gli altri, a partire dai politici, glielo permettono, i processi “giusti” saranno solo frutto del caso. Qualche esempio degli ultimi giorni; “Fino a prova contraria”, la newsletter sulla giustizia del Foglio:
—Ha stuprato la figlia per otto anni ma non sconterà un giorno di carcere. In conformità ad una sentenza delle Sezioni unite della Cassazione che ha riqualificato da “speciale” a “comune” l’aggravante dell’aver commesso il fatto ai danni di un minore, la Corte d’appello di Venezia ha decretato il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione. In prima istanza l’uomo era stato condannato a dieci anni di reclusione. Il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini ha spiegato che il Consiglio “era intervenuto per evitare casi come questi ma in Parlamento mancarono i consensi”. La posizione del Csm, già espressa nel corso del dibattito sulla riforma del processo penale, “è che sarebbe stato auspicabile sospendere totalmente la prescrizione dopo la sentenza di condanna di primo grado”—
Non è mai l’imputato, colpevole o innocente sia, ad aver il diritto che la sua posizione sia chiara e definitiva e in fretta! Poi, dalla mozione finale dell’ultimo congresso dell’Associazione nazionale magistrati, Anm:
—La nuova disciplina ordinamentale inaugurata dieci anni addietro ha avuto certamente il pregio di superare l’anacronistico sistema interno di promozioni automatiche introducendo, in sostituzione, una vera e propria cultura della valutazione del merito. Questa valutazione, per essere effettiva, richiede una maggiore centralità e una maggiore efficacia di intervento dei consigli giudiziari, ma la necessità di miglioramento non può passare attraverso il coinvolgimento formale e sistematico degli avvocati, ai quali chiediamo anche di accantonare temi particolari e corporativi come la separazione delle carriere e la discrezionalità dell’azione penale, rendendosi piuttosto disponibili a un confronto dal quale scaturiscano proposte di riforme condivise— “Una vera e propria cultura della valutazione del merito”: chi mi ha seguito nelle cronache dei processi Iori sa come sian state valutate le sfere di cristallo; che poi gli avvocati non possano dire le loro su quanto subiscono ogni giorno, anche qui i processi Iori insegnano in abbondanza, lascia esterrefatti! E siamo alla fine, per oggi: i giudici son stufi d’essere delegittimati dalla politica: —La fiducia nella giustizia è minata anche dalla perenne conflittualità tra magistratura e politica, che genera una dannosa delegittimazione. Soltanto l’interruzione del precipitarsi di accuse e strumentalizzazioni potrà restituire alla opinione pubblica due fondamentali riferimenti democratici di ogni Stato di diritto, soprattutto nell’attuale processo sociale di emersione e riconoscimento dei c.d. nuovi diritti, in cui occorre un intervento legislativo che possa orientare i cittadini e la giurisdizione. Da troppo tempo il giudice svolge un ruolo di supplenza per il vuoto legislativo su temi che toccano la vita del cittadino, ruolo che non gli compete e che lo sovraespone— Una virgola di censura, che so, ai tanti giudici che depositano le motivazioni con mesi e anni di ritardo? La risposta è chiara: quei giudici non esistono!

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ott 30 2017

un miracolo al giorno 30 10 2017

Published by under costume,Politica nazionale

UN MIRACOLO AL GIORNO TOGLIE DESTRA E SINISTRA DI TORNO! Mi sembra fosse Stendhal: i furbi li han sempre fatti, i sempliciotti li han sempre visti; un po’ come noi Santa Lucia, da bambini…… Giancarlo Cancelleri, dal blog del Maestro; diffidare delle imitazioni: —Il Movimento 5 Stelle considera fondamentale garantire e riaffermare il riconoscimento della “specialità” in favore della Sicilia, che trova fondamento nello Statuto della Regione Siciliana. Lo Statuto concede alla Sicilia una “Autonomia Speciale”, rispetto a quella attribuita dalla Costituzione alle Regioni ordinarie, dotandola di un’ampia autonomia legislativa, amministrativa e finanziaria. Tale riconoscimento trae origine dalla necessità di salvaguardare tutte le peculiarità connaturate all’insularità della Sicilia e alla collocazione geografica, che le riconosce la posizione di porta mediterranea dell’Europa. Eccetera eccetera……. Ecco alcuni punti del nostro programma relativi all’Autonomia………… garanzia di affidabilità e credibilità della Regione Siciliana, ancorando la spesa finanziaria alle linee programmatiche di previsione e predisposizione degli interventi di finanza regionale, in modo da eliminare il “gap” esistente fra programmazione e politiche adottate, come più volte evidenziato dalle Sezioni Riunite della Corte dei Conti per la Regione Siciliana in sede di controllo; la finanza regionale non è solo una questione di gettito: essa concerne la destinazione delle risorse e dunque le spese finanziate con le somme di spettanza regionale, in ossequio ai principi di “attendibilità, congruità e coerenza, interna ed esterna dei documenti aventi ad oggetto l’azione di governo regionale”. Se applicassimo per intero il nostro Statuto, la Sicilia godrebbe di tutta la sua ricchezza!——————————————————————– Nemmeno il grillino, in campagna elettorale, si distingue dagli altri partiti: e continuerebbe a godere anche di tutta la nostra!
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