Archive for settembre, 2017

set 29 2017

coldiretti in città 29 09 2017

COLDIRETTI: L’AGRICOLTURA DALLA PARTE DEL CITTADINO; TRA LE CASE DEL CITTADINO

AMBIENTE: COLDIRETTI, SALVATE IN ITALIA 1/3 PIANTE E ANIMALI UE
40mila agricoltori impegnati nel recupero di specie in via di estinzione

L’Italia ha conquistato il record europeo della biodiversità con 55.600 specie animali pari al 30% di quelle europee e 7.636 specie vegetali che sono state salvate dall’estinzione. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti presentata all’inaugurazione della più grande fattoria mai realizzata in Italia nel centro storico di una città a Milano al Castello Sforzesco, da Piazza del Cannone a Piazza Castello, per andare all’origine del Made in Italy e scoprire piante, prodotti, piatti e animali salvati dall’estinzione. Una vera arca di Noe’ con le piu’ rare e curiose razze di mucche, maiali, cavalli, asini, capre, pecore, conigli, oche e polli salvate dal rischio di estinzione da allevatori italiani, nell’ambito della più grande “stalla” mai aperta al pubblico in città in Italia.
“Un risultato ottenuto grazie alla sapiente opera di circa 40mila agricoltori custodi che dopo secoli di abbandono negli ultimi anni si sono profondamente impegnati nel recupero di piante e animali in via di estinzione”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “il risultato è che l’Italia è l’unico Paese al mondo con 291 specialità Dop/Igp oltre ¼ del totale comunitario, ma è anche leader in Europa con quasi 60mila aziende agricole biologiche e ha fatto la scelta di vietare le coltivazioni Ogm e la carne agli ormoni a tutela della biodiversità e della sicurezza alimentare”. Sul territorio nazionale – precisa Moncalvo – ci sono 504 varietà iscritte al registro viti contro le 278 dei cugini francesi e su 533 varietà di olive contro le 70 spagnole.
#Stocoicontadini è una occasione unica per conoscere la Fattoria italiana, a partire dalla capra Girgentana dalle lunghe corna a forma di cavaturacciolo, rinomata per il suo latte che, grazie a una maggiore concentrazione di Taurina, aminoacido dalle ottime capacità antiossidanti recentemente utilizzato anche nelle bevande energetiche, è particolarmente adatto a chi fa attività sportiva poiché favorisce il recupero fisico.
Ma ci sono anche – aggiunge Coldiretti (www.coldiretti.it) – l’asino romagnolo sopravvissuto all’estinzione nell’ultima guerra e oggi molto utilizzato per la produzione di latte da molti considerato un farma-food che risolve i problemi delle intolleranze al latte vaccino nell’età neonatale. L’elevato contenuto in calcio lo rende estremamente utile tanto per gli anziani affetti da osteoporosi che per le donne in menopausa. Ma rappresenta anche un’ottima base per fare un gelato dal sapore unico. Mentre ha origini barbare la mucca Varzese, arrivata in Italia al seguito dei Longobardi e oggi ridotta a pochi esemplari salvati dagli allevatori, dalla quale si ottiene un latte di elevata qualità, ideale per la produzione di formaggi gourmet. E’ record anche per la Bergamasca, la pecora più grande del globo, mentre il maiale di Cinta senese incuriosisce per la fascia bianca sul manto scuro.
Sono molti anche i prodotti vegetali che hanno rischiato l’estinzione e che sono stati riportati sulle tavole grazie all’impegno degli agricoltori a tutela della biodiversità. E’ il caso, ad esempio del grano monococco, la specie geneticamente più semplice e antica di grano risalente addirittura a 23mila anni fa – spiega la Coldiretti – e di quello saragolla, coltivato nell’antico Egitto delle piramidi, entrambi salvati dall’estinzione grazie all’ingegno dei coltivatori di Lombardia e Abruzzo. Senza dimenticare i semi antichi dal riso Vialone nano alla pasta di grano Senatore Cappelli che dopo essere arrivato a coprire all’inizio del secolo più della metà della coltivazione di grano in Italia negli anni 60 ha iniziato a scomparire ma oggi è stato recuperato con la produzione che ha raggiunto 2,5 milioni di chili nel 2017,
La difesa della biodiversità non ha solo un valore naturalistico ma – sottolinea la Coldiretti – è anche il vero valore aggiunto delle produzioni agricole Made in Italy. Investire sulla distintività – continua la Coldiretti – è una condizione necessaria per le imprese agricole di distinguersi in termini di qualità delle produzioni ed affrontare così il mercato globalizzato salvaguardando, difendendo e creando sistemi economici locali attorno al valore del cibo.
La tendenza all’omologazione delle coltivazioni spinta dai moderni sistemi di produzione e distribuzione degli alimenti per rendere uniformi varietà e produzioni ha determinato – denuncia la Coldiretti – una concentrazione delle specie coltivate che mette a rischio sia il potere contrattuale dei produttori agricoli, sia la sovranità alimentare dei vari Paesi e dei loro cittadini. Non a caso la Fao – conclude la Coldiretti – ha lanciato l’allarme per la crescente uniformità delle colture mondiali che ha portato nell’ultimo secolo ad una perdita del 75 per cento della biodiversità vegetale e ha stimato il rischio da qui al 2050 della perdita di un terzo delle specie oggi rimaste.

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set 29 2017

da che pulpito 29 09 2017

DA CHE PULPITO E’ Maria Elena Boschi all’Avvenire: –C’è poi il tema del quoziente familiare e delle misure per contrastare la denatalità, profili di medio e lungo termine e non solo di questo governo. Il Pd comunque farà del tema del sostegno alle famiglie una bandiera della campagna elettorale e un argomento centrale per il primo anno di governo. Tornare alla famiglia non deve essere la bandiera identitaria dei cattolici in politica, ma la sfida di tutti i cittadini. Una visione che tenga insieme laici e cattolici sul piano della cittadinanza– Ha 36 anni la Boschi, alla denatalità ci devono pensare gli altri, come la sua collega ministra della salute Beatrice Lorenzin, che al figlio ci ha pensato a 44 anni; quanto ai matrimoni strani da lei appoggiati, che figli non ne produrranno mai, adesso, per i nuovi piani del Governo, vengon bene le famiglie naturali………
Cremona 29 09 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 29 2017

il filosofo di maio luigi 29 09 2017

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IL FILOSOFO DI MAIO LUIGI Lui in persona, sul blog del Maestro; la nuova legge elettorale impedirebbe per sempre al MoVimento di andare al governo, salvo prenda il buon esempio e si ammucchi; se, naturalmente, trova altri partiti che vogliano ammucchiarsi con loro….. Ma il MoVimento, sembra di capire dal filosofo, ha il diritto di governare col 30%….. —Abbiamo il dovere di raccontarvi quello che sta succedendo qui dentro perché in questi giorni qui si sta decidendo il futuro del Paese e anche del MoVimento 5 stelle. I partiti hanno deciso di portare in Aula il prossimo 10 ottobre la nuova legge elettorale, quella che hanno chiamato Rosatellum bis. Guardate bene: per la legge che interessa ai loro comodi, hanno subito trovato lo spazio nel calendario. Per la legge che abolisce i vitalizi invece lo spazio non lo hanno trovato, per ben due volte al Senato si sono rifiutati di calendarizzarla in Aula perché vogliono lasciarla morire in Commissione. Questa nuova legge elettorale impedirà per sempre al Movimento 5 Stelle di andare al Governo. È una legge che favorisce le grandi ammucchiate con un meccanismo perverso per cui una forza politica come il Movimento, anche se dovesse prendere il 30% dei voti non otterrà neanche il 15% dei seggi. E soprattutto permetterà ai partiti che perdono le elezioni di andare al Governo.
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set 29 2017

che fatica mangiar bene! 29 09 2017

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CHE FATICA MANGIAR BENE! Non so perché Stefano Mauri di Sussurrandom, divertente blog cremasco, abbia scritto ch’è quasi pericoloso raggiungere il Via Vai, forse non ama la gente attorno al suo tavolo, ma si tratta solo di pochi Km di strada, asfaltata! da Crema; e fossero addirittura 10 dieci, i Km, al Via Vai si mangia tanto bene da farli in bicicletta! —Sarà fiabesco, lasciata la statale, percorrere i chilometri – nella campagna, muovendo tra campi, fossi, nelle prossime settimane, in autunno inoltrato e inverno, la nebbia – che vi porteranno al Via Vai (via Libertà 18 – tel. 0373268232) trattoria vera, che vi attende all’ombra di un campanile in un borgo di poche case, la frazione Bolzone di Ripalta Cremasca.
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set 29 2017

agazzi e beretta protestano 29 09 2017

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AGAZZI E BERETTA PROTESTANO e diffidano l’Inviato Quotidiano dei fratelli Salini dallo scrivere di dissapori nella sinistra eccetera, salvo ricordino che il copyright, a Crema, ce l’hanno loro, e nella destra! –Pesanti dissapori e veleni all’interno della maggioranza guidata da Stefania Bonaldi. Durante il Consiglio Comunale di giovedì 28 settembre è andato in scena un forte screzio tra il sindaco e il consigliere di Sel Emanuele Coti Zelati, cui spetta anche la delega alle Case Popolari.
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set 29 2017

solo in una direzione 29 09 2017

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SOLO IN UNA DIREZIONE
Piero Grasso lascia la magistratura nel 2012 per entrare nel Partito democratico, nel 2013 è presidente del Senato, nel 2018 lo vogliono candidare leader del centesimo partitello, Mdp, Movimento democratico progressista. Mai un politico che riesca nel cammino inverso e diventi presidente di un Tribunale.

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set 29 2017

i paltrinieri non s’accontentano 29 09 2017

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I PALTRINIERI NON S’ACCONTENTANO D’ESSER AUTORI DI UN GRANDE LAMBRUSCO DI SORBARA!!
PRANZO DEL RINGRAZIAMENTO
Domenica 01 Ottobre alle ore 12 in Cantina
Vogliamo dire grazie per quello che anche quest’anno ci è stato donato.
Vogliamo dire grazie a chi premia il nostro lavoro e il nostro vino.
Con noi condivideranno la loro gratitudine chef, ristoratori, produttori di vino e di cose buone. Porte aperte anche a tutti coloro che non siamo riusciti a contattare personalmente e desiderano dare il loro contributo.
Siete tutti invitati al pranzo!
Siccome non c’è cosa più bella che donare ciò che si riceve, tutto il ricavato del pranzo verrà devoluto per l’acquisto di arredi e tecnologie della nuova sede del Liceo Pico e dell’Istituto Professionale Cattaneo di Mirandola gravemente danneggiati dal sisma del 2012.
Per chi volesse contribuire anche con una donazione è stato aperto, per l’occasione, un conto corrente dedicato.

IBAN: IT 51 V 02008 32974 001471855300
intestato a: Galassi Barbara
causale: La scuola che verrà – Mirandola
Grazie a tutti coloro che vorranno pranzare e ringraziare con noi.
Ingresso senza prenotazione a offerta libera a partire da 20 €
Per contatti: info@cantinapaltrinieri.it o al numero 059/902047 facebook.com/cantinapaltrinieri/
“PORTE APERTE A CHI PORTA”
(cit. Giovanni Mandara)
p.s. Sorbara è a un’ora e un quarto da Cremona

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set 29 2017

la quintessenza della cremonesità-trecentotrentadue 29 09 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – TRECENTOTRENTADUE
–Città isolata. Bianchedi attacca: inaccettabile–
Consueto titolo dirisasonante della Provincia fin che c’è in prima; la maggior parte dei (ormai pochi) lettori si chiederà: chi è Bianchedi, che parla a nome delle Istituzioni, sia private che pubbliche? in due parole, è il direttore di CremonaFiere confermato da Pivantonio anche dopo la pensione. A dire la cosa in parte esatta è la persona sbagliata, e lo ripeto anch’io, ma sotto un altro tono: chi è Bianchedi?
Parlasse almeno il suo presidente; parlassero, soprattutto, e agissero, le persone giuste, sindaco professor Cilecca in testa; la Provincia fin che c’è propone il Bianchedi portavoce di Cremona e loro accettano?
Il Bianchedi parla nei limiti assegnati, cioè si ferma a strade ponti ferrovie, ma l’isolamento di Cremona è culturale: siamo tanto convinti d’essere i primi della classe che nessuno ci caga, tolte le visite e le parole di cortesia che non si negano a nessuno; altro che strade ponti ferrovie; la conferma, il Punto domenicale urbi et orbi che dà lezioni al mondo, e l’unico a rispondere come merita sono io col mio piccolo blog; gli altri, fedeli al Sistema Cremona, tacciono e subiscono.
Subiscono; che dico, partono! come il padrone ordina, gli impiegati attaccano; Mondo Padano di oggi, editore Arvedi, editorino Caldonazzo, titolissimo:
–Nessuno osi sabotare la Fiera di Cremona–
Avrà capito, capitan Voltini, impegnato com’è al Consorzio Casalasco del Pomodoro, al Consorzio Agrario di Cremona, ai Coldiretti, che in questi tre giorni occupano il centro di Milano perché anche i milanesi capiscano la vera Agricoltura?
Non volesse capire, il Rossi Alessandro, direttore di tanto settimanale che può contare su ben 98 novantotto lettori, come dimostra il numero di giornalisti in redazione, continua:
–Istituzioni compatte in difesa di un patrimonio comune–
Oddio, messo così magari nella fretta capitan Voltini non capisce davvero e crede le Istituzioni vogliano il suo aiuto per rimettere in ordine i conti della Fiera; ma da amici come siamo mi tocca il doloroso compito di spiegargli la verità: le Istituzioni di Cremona, compatte, vogliono non disturbi il dottor Pivantonio nelle manovre per trovare il successore, che continui la sua opera sino alla fine, che si prevede prossima!
“Cremona Musica, innovazione nel solco della tradizione”, è il titolo della Provincia fin che c’è, edizione on line; prese direttamente innovazione&tradizione dai ristoranti recensiti dal Pennadoro; comunque stavolta dev’essere un successo, la foto del taglio del nastro sbatte addirittura in seconda fila la volpe argentata Rossoni Gianni.
Da www.cremonaoggi.it, questa è la Cremona nelle mani della Giunta Cilecca, gli amici del Sistema; si tratta di impedire ai teppisti di trasformare il vetro in arma; la soluzione non è mandare nel quadrilatero della movida robuste pattuglie di Forze dell’Ordine che insegnino le buone maniere a chi ne ha tanto bisogno; è più comodo danneggiare chi lavora e chi vuol divertirsi: –Il testo prevede infatti che “la mescita delle bevande, sia all’interno dei pubblici esercizi di piazza Pace, piazza Stradivari, piazza del Comune e S.Antonio M.Z., via Baldesio, largo B. Boccaccino e via Dei Gonfalonieri, che negli spazi pertinenziali esterni, debba essere effettuata esclusivamente dal personale addetto, versando direttamente la bevanda nei contenitori in plastica o carta, senza consegna della bottiglia”– Per fortuna a Cremona c’è anche il Filo con l’ottimo presidente Giorgio Mantovani, che Iddio gli ispiri la voglia di imitare Mario Coppetti: martedì 2 ottobre ore 21, ingresso libero, concerto per mandolino e violoncello!

Cremona 29 09 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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set 29 2017

oggi a iori, domani a te 29 09 2017

OGGI A IORI, DOMANI A TE
In Italia i carcerati sono 60mila, uno ogni mille abitanti: è per questo che gli altri 999 non ci badano, convinti che a loro non toccherà mai. Ho concluso il libretto sul caso Iori, all’ergastolo definitivo con dimostrazioni alla sfera di cristallo et similia, per un omicidio impossibile da commettere a chiunque, con le cause di morte accertate; per un fine: raccontare come sia facile a qualsiasi dei 999 diventare l’uno.
Chi volesse, gratis, il libretto via mail, una settantina di cartelle, mi dia il suo indirizzo; i miei sono flcozzaglio@gmail.com cozzaglio.flaminio@alice.it
339 3599879 0372 431727 ———————————————
Border Nights-You Tube, una piccola emittente toscana, facilmente rintracciabile su internet, riporta la mia intervista del 21 ottobre 2016 sul caso Iori; qualche difetto, all’inizio manca l’audio (!), a volte le voci non sono perfette, ma credo d’esser riuscito a condensare bene ciò che scrivo da anni. Se anche voi, cari lettori, siete convinti che quel modo di far processi non riguardi solo il povero Iori, ma possa da un momento all’altro toccare noi, guardatela, diffondetela; il titolo che le han dato è:
-Il caso Iori: ergastolo con la sfera di cristallo?

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set 28 2017

la legge del più forte-seicentocinquantotto 28 09 2017

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – SEICENTOCINQUANTOTTO Ci sono diverse tesi su come abbiano fatto a superare il concorso certi giudici, che poi emettono sentenze spaventose; una delle più correnti, è premiato il secchione, che però vive fuori dalla realtà. Invece oggi un avvocato dà alla Stampa la sua versione: —Il concorso truccato per magistrati. Un avvocato svela la truffa del 1992. Il Csm ammette: il suo scritto non è mai stato esaminato.
Il dietro le quinte lo si deve 25 anni dopo alla caparbietà di Pierpaolo Berardi, avvocato astigiano. L’allora giovane legale è uno dei candidati. Quando legge il titolo del tema di penale si frega le mani soddisfatto: quel caso da sviluppare sulla responsabilità penale nel trattamento medico lo ha appena affrontato in tribunale; la prova di amministrativo fila liscia; quella di diritto privato e romano è stata oggetto di un seminario seguito poco prima. Un anno dopo, quando escono i risultati degli scritti, non riesce a credere ai suoi occhi: bocciato. Ed è lì che inizia la sua battaglia; da un lato Tar e Consiglio di Stato che gli danno ragione, dall’altra il ministero e il Csm che oppongono resistenza. L’avvocato chiede di potere vedere i suoi scritti e il verbale. «Mi dissero al telefono che il verbale non c’era» racconta oggi. Quando, dopo un ennesimo vittorioso ricorso al Tar, ha prove e verbali ecco cosa scopre: «I mie temi e quelli di altri non vennero assolutamente corretti. Ho calcolato i tempi: tre prove giuridiche complesse per ogni candidato e grafie diverse possono essere corrette ed esaminate riportando voti e verbale per ciascuno in 3 minuti? Evidentemente no». Va avanti e la legge gli consente di chiedere anche le prove degli altri candidati promossi. E lì scopre altre perle: temi riconoscibili perché scritti su una sola facciata, altri in stampatello; alcuni pieni di errori giuridici, altri idonei ma senza voto. Un candidato svolge il tema con una traccia diversa da quella indicata; uno scrive con una calligrafia doppia; un altro (si potevano solo consultare i codici) è degno di Pico della Mirandola: pagine e pagine copiate da manuali di Diritto. Tra i temi casuali che Berardi chiede di visionare c’è anche quello di Francesco Filocamo, attuale magistrato al tribunale di Civitavecchia ed estratto a sorte come presidente del tribunale dei ministri. Il ministero con estremo imbarazzo risponde a Berardi: le sue prove non sono in archivio. Un giallo. Partono i ricorsi. A Perugia Berardi viene sentito da un pm con presente come uditrice una magistrata che aveva vinto quel concorso. Quando Tar e Csm ordinano di ricorreggere i suoi temi anziché nominare una nuova commissione è la stessa che lo aveva bocciato a farlo. Nel 2008 il Csm dopo aver sempre affermato che era tutto regolare riconosce all’unanimità che gli elaborati dell’avvocato Berardi non furono mai esaminati dalla Commissione. Conseguenze? Nessuna—
Conseguenze: è arrivata in Cassazione la sfera di cristallo del primo processo Iori, figuriamoci se il Consiglio superiore della magistratura doveva preoccuparsi di compiti corretti in qualche modo! Però una curiosità viene, leggendo Repubblica: —Richiesta di rinvio a giudizio per falso in atto pubblico. Si chiude così l’indagine sulla nomina decisa dalla sindaca Virginia Raggi a responsabile del Turismo di Renato Marra, fratello di Raffaele, all’epoca capo del Personale del Campidoglio–
Sulla nomina di un dirigente comunale c’è il rinvio a giudizio, per i ragionevoli dubbi sul concorso di 2/300 giudici manco si risponde. Davigo Piercamillo la spiegava sempre bene: la politica è sporcizia, i giudici la Giustizia!
Cremona 28 09 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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