ago 12 2017

la quintessenza della cremonesità-duecentottantaquattro 12 08 2017

Published by at 4:44 pm under costume,cronaca cremonese,Striscia La Provincia

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – DUECENTO84
La Provincia fin che c’è, come ognun ben vede, tutti i giorni, naviga a vele spiegate e, se son contenti i proprietari, non vedo perché debba preoccuparsene il Sistema Cremona, o chi legge altri giornali, per esempio www.cremonaoggi.it: puntuale, concreto, ben scritto; se alla Provincia fin che c’è ogni tanto capita uno svarione, immortale il pesce vivo servito in tavola a temperatura ambiente! è solo per l’eccessivo lavoro che preme sui pochi giornalisti, che devono seguire anche l’on line, pur con l’aiuto del direttore Pennadoro; e se, nonostante il merito e l’impegno, copie e pubblicità crollano come il Muro di Berlino, è solo colpa della crisi; cui basta resistere, e del resto gli uomini buoni non mancano, da Filippini a Boselli per arrivare a Nolli, quando deciderà di esserci. Non è d’accordo l’amico che legge i bilanci, e chiede:
–L’on-line della Provincia non va meglio. Nei giorni scorsi CremonaOggi ha diffuso i propri dati, perché non fa altrettanto Zanolli dopo dieci anni di ingenti risorse investite, con tre dipendenti fissi e tre giornalisti dedicati, oltre programmi e macchinari e al CED di supporto?– Per modestia, caro amico che leggi i bilanci, per modestia: per non far arrossire www.cremonaoggi.it, dove son convinti che incassare migliaia e migliaia di euro di pubblicità sia sinonimo di molti lettori. Ma è giunta l’ora anche oggi di tornare agli ultimi bilanci di CremonaFiere, guidata dal dottor Pivantonio, georgofilo, col tifo senza inibizioni del Galimberti Cilecca, Auricchio, Rivoltini latinorum, Boni, Bozzini eccetera, e la copertura dell’assessore regionale Fava Gianni. Dio sa quanti rimarranno lì, al posto di adorazione sempre tenuto, al momento di scucire i soldi per sopravvivere. Una delle tante domande del mio amico revisore, spulciati pagina su pagina i bilanci, per trovare l’essenziale: –La Fiera ha realizzato un impianto fotovoltaico con un mutuo acceso nel 2010 per € 3.200.000 con un residuo debito di € 2.140.000 al 31/12/2016. Al riguardo occorrerebbe verificare la redditività di tale impianto (l’energia prodotta nell’esercizio copre la quota annuale del mutuo al netto degli oneri di manutenzione e ammortamenti?)– Sei anni per pagare un milione, le due Audi A6 prese in leasing: fra i tanti problemi ci sono anche quelli del reddito e della liquidità? Il fotovoltaico non è i 100mila euro delle due Audi, bisogna esser certi produca reddito da ripianare i 3,2 milioni; il Cilecca e compagni han fatto domande precise, han preso informazioni esatte, in parole povere hanno il polso della situazione economica della Fiera o gli basta mettersi in poltrona e criticare il capitan Voltini che le informazioni esatte le ha? Il fotovoltaico poi non è un muro che una volta ben costruito va avanti anni, ha bisogno di cure continue: Cilecca e compagni si permettono domande sulle cure o temono infastidire il conducente?
Ceriana 12 08 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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