ago 11 2017

la quintessenza della cremonesità-duecentottantatre 11 08 2017

Published by at 7:59 pm under costume,cronaca cremonese,Striscia La Provincia

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – DUECENTOTTANTATRE Se parlo solo della nostra quasi tragica cremonesità corro il rischio d’esser scambiato per troppo serio, quindi è meglio che ogni tanto ricordi l’esistenza e le opere del Pennadoro, che il 9 agosto rintuzza il solito lettore:
-Signor direttore, l’inceneritore di Cremona fa male alla salute. Lo hanno spiegato a Spaziocomune i medici Federico Balestreri, Aldo Pani e Federica Persico. E quando un problema diventa sanitario non c’è spazio per disquisizioni politiche o pseudo tali. L’inceneritore perciò va chiuso, senza se e senza ma. Va chiuso per il bene della cittadinanza, per voi cremonesi e per i vostri figli. Si smetta di girare intorno al problema. L’unica riappacificazione è con la coscienza e con il senso di responsabilità di agire per il bene comune. Ed il bene primario per tutti è la salute. -Lei dà per scontata la pericolosità delle emissioni del termocombustore ma sapremo se è effettivamente così quando sarà completato lo studio epidemiologico che l’Ats sta eseguendo. Il Cilecca son due giorni che fa salti di gioia, e i familiari temono una strana malattia; spero rassicurarli, son solo movimenti incontrollabili nello scoprire che almeno un cremonese, anche se si tratta di Zanolli Pennadoro Vittoriano, è d’accordo passino ben oltre i tre anni promessi prima di spegnerlo, il termocombustore, volgarmente detto: inceneritore! Ma ahimè, ahinoi, il mio amico esperto di bilanci non sembrerebbe altrettanto convinto d’avere un tifoso del genere; ecco dalla sua nota: “Rosino il risanatore, Nolli pure, ma chi ci crede?” –Serve un segnale di discontinuità con una nuova guida del giornale (Zanolli è pensionabile ? – sicuramente prepensionabile e l’investimento è sicuro) e una ristrutturazione della Redazione, con un budget di spesa rivisto– E adesso cari lettori devo tornare serio, qualche nota sui bilanci lacrime e sangue della Fiera di Pivantonio, e i soldatini del Sistema Cremona che lo sostengono: Dio gliela ha data, guai a capitan Voltini se gliela tocca! Credo d’aver scritto a sufficienza delle due Audi A6 di rappresentanza prese in leasing nel 2016, e non si sa perché, se nemmeno il dottor Pivantonio le usa; e nessuno dei consiglieri, pubblici o privati che siano, dimostrano interesse; si vede amino firmare gli impegni, a carico degli altri, alla cieca. E lamentarsi, dio mio, anche delle regole del mercato, come scrive l’amico esperto di bilanci: –Gli Amministratori della Fiera lamentano la minaccia per concorrenza sleale di altri competitor nazionali che riescono ad attrarre la clientela con maggior sconti sui prezzi di partecipazione subendo, inoltre, la debolezza interna per la grave ed endemica carenza della ricettività alberghiera in città e provincia, per i collegamenti ferroviari e mezzi di trasporto. E’ il caso di evidenziare che in una economia di mercato la concorrenza sui prezzi è basilare e non basta scaricare su altri un andamento gestionale in sofferenza, visto che nel CDA è rappresentato il Comune, la Provincia e l’Assessore Regionale Agricolo Lombardo sulla cui presenza i profili di incompatibilità sono evidenti (svolge nel contempo il ruolo di controllante e controllato sui finanziamenti pubblici erogati?)– Anche se non parla di Audi A6, l’amico, picchia come un martello……
Ceriana 11 08 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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