Archive for gennaio, 2017

gen 31 2017

comunicato 31 01 2017

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COMUNICATO
In molti dei miei comunicati ho spesso elogiato il lavoro delle forze dell’ordine ed in particolare della Questura di Cremona e senza nulla togliere ai predecessori ho molto apprezzato l’impronta che il Dottor Bonaccorso ha dato in particolare sulla problematica migranti, profughi, clandestini o come li vogliamo chiamare, con espulsioni ed altre operazioni che al momento ci permettono di avere una situazione relativamente sotto controllo nella nostra città.
Non amo ripetermi ma visti i grandissimi risultati raggiunti nell’ultima indagine non posso esimermi dal farlo ancora una volta… complimenti per la grande professionalità.
Nonostante io sia molto piccolo davanti ad uomini che rischiano la propria vita per tutelare la nostra sicurezza, mi preme evidenziare che da tempo Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Cremona ha evidenziato la problematica migranti sottolineando che una accoglienza incontrollata e incontrollabile, non solo non permette di tutelare i cittadini italiani, ma impedisce di aiutare anche i pochissimi che tra loro hanno veramente diritto e la riprova sono le cronache di oggi …con persone trattate come carne da macello,,, ed “il macellaio” non sono sicuramente io… ma dei poveri finti profughi tanto amati dalle varie cooperative presenti sul nostro territorio.
Marcello Ventura Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale

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gen 31 2017

la legge del più forte-quattrocentodiciotto 31 01 2017

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LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – QUATTROCENTODICIOTTO
Continuo a ripetermi: invece di spiegare come sia possibile a Iori, o al più abile di noi, rifilare di nascosto 95 pastiglie di Xanax, per un motivo evidente, non è possibile, Accusa e Corti preferiscono scrivere di altro, seguendo l’insegnamento della Cassazione: se anche non spieghi com’è successo il fatto ma gli indizi possono esser spinti verso un’idea che li raccoglie, condanna, il fatto è provato! E allora ecco due indizi, il primo del tutto indifferente, il secondo addirittura contro un’ipotesi di omicidio; dall’ordinanza del Gip, base delle tre sentenze successive:
“E’ importante rammentare che, all’esito del loro intervento presso l’abitazione di Ornesi Claudia, i Vigili del Fuoco nel loro rapporto, “fra le altre cose, oltre ad aver effettuato le rilevazioni che testimoniano ancora presenza di gas all’interno della stanza da letto, affermano che non si è reso necessario spegnere la caldaia e staccare la corrente in quanto non vi era più alcun pericolo. Questo è molto importante per escludere che nessuna delle persone successivamente giunte nell’appartamento avesse staccato la corrente e spenta la caldaia”. Ornesi Gianstefano ha recisamente negato di aver staccato la corrente allorché, egli per primo, la mattina del 21 luglio 2011 ebbe ad accedere all’appartamento della figlia Claudia e a scoprire il tragico decesso di questa e della di lei figlia minore Livia.”
Staccare la corrente, spegnere la caldaia, contribuiscono alla condanna di Maurizio Iori perché solo lui può aver avuto interesse a farlo, spiegheranno con dovizia di particolari i giudici: e non si può far altro che credere sulla parola; ma l’altro indizio che poi, per me, è una prova dell’innocenza di Iori, fa venire i brividi per la superficialità con cui è trattato, fino alla Cassazione compresa:
“Ornesi Gianstefano aveva quindi escluso di aver staccato lui la corrente e la caldaia ed aveva riferito di aver trovato le tapparelle della camera da letto sollevate e non abbassate come la Ornesi era solita fare la sera prima di andare a letto. Chiaro quindi come le due vittime non fossero nei rispettivi letti con l’intenzione della donna di andare a dormire”
Confermo, è un passo da brividi, e il Gip lo conferma quando scrive che la donna non aveva l’intenzione di andare a dormire; l’appartamento è al primo piano di un condominio in centro a Crema; l’assassino Iori, secondo i suoi giudici, non abbassa le tapparelle, col rischio probabile di far intuire, se non proprio vedere, che ci fosse in casa un’altra persona oltre a Claudia e Livia?

Cremona 31 01 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 31 2017

Acqua! 31 01 2017

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Coldiretti Cremona, appello alla Regione:
‘Deflusso minimo’ da rivedere per far vivere l’agricoltura
“Guardiamo con grande preoccupazione alla prossima stagione irrigua e alla necessità che vi sia acqua a sufficienza per le colture. Le corrette decisioni in proposito vanno prese ora, basandosi su dati reali di cui oggi disponiamo. Altrimenti ci si ritroverà tra qualche mese a rincorrere l’ennesima emergenza”. Paolo Voltini, presidente di Coldiretti Cremona, dà voce alle preoccupazioni dell’agricoltura cremonese, alle prese con un inverno che, per il nord Italia, si segnala per assenza di piogge e nevicate, determinanti per ricostruire le riserve idriche necessarie per l’irrigazione estiva.
La Lombardia ha registrato appena 3,9 millimetri di acqua nei primi 15 giorni di questo mese contro i 28,8 millimetri registrati nel gennaio 2016 – sottolinea Coldiretti –. Rispetto alla media climatica degli ultimi 30 anni, in gennaio c’è stato un crollo delle precipitazioni del 75,6%.
A questa situazione si somma la preoccupazione per i provvedimenti che Regione Lombardia si appresta ad assumere nella definizione del deflusso minimo vitale, vale a dire della minima quantità d’acqua che dev’essere garantita nei fiumi alimentati dai laghi. Il piano di tutela e uso delle acque ad oggi impone una soglia minima del 10% della risorsa idrica. Una percentuale che, in assenza di precipitazioni, sta contribuendo al rapido ‘svuotamento’ dei laghi.
“Una scelta realmente ‘vitale’, sia per i fiumi che per l’agricoltura, è possibile – evidenzia Voltini –. Al vaglio di Regione Lombardia c’è attualmente l’esito di una sperimentazione, affidata ai Consorzi d’Irrigazione e condotta da importanti enti di ricerca, che attesta la sostenibilità di valori del deflusso minimo vitale inferiori rispetto a quanto finora previsto dal piano di tutela delle acque”.
La sperimentazione, durata cinque anni, conferma che la soglia può essere abbassata al 5%. Un valore che porrebbe un freno allo ‘svuotamento’ dei laghi, salvaguardando acqua per l’irrigazione e nel contempo preservando l’equilibrio dell’ambiente-fiume.
“Coldiretti ha scritto a Regione Lombardia chiedendo che la definizione del deflusso minimo vitale tenga conto delle conclusioni del lavoro di sperimentazione svolto dai ricercatori – dice Voltini –. A partire da questi studi, chiediamo si stabilisca una soglia realmente ‘vitale’, con meccanismi rapidi di adeguamento del deflusso minimo, nel momento in cui si ravvisasse la necessità di questo intervento. Se, al contrario, la Regione si limitasse a confermare la situazione attuale, senza tener conto di quanto in questi anni sia cambiata la disponibilità d’acqua legata alle precipitazioni, questo andrebbe certamente a compromettere la possibilità delle aziende agricole di garantire l’irrigazione delle colture”.
“La nostra agricoltura sta affrontando anni di grandi difficoltà. Alle Istituzioni chiediamo di prendere decisioni di buonsenso, che mettano le aziende nelle condizioni di lavorare, e che contribuiscano a scongiurare le emergenze anziché determinarle – conclude Voltini –. Nessuno più degli agricoltori conosce e apprezza il valore della risorsa acqua. Siamo i primi custodi dei nostri fiumi. Alle istituzioni del territorio, ed in primis ai Consiglieri che ci rappresentano in Regione, chiediamo di farsi carico della necessità di garantire acqua al nostro territorio, a partire dalla definizione di una soglia sostenibile del deflusso minimo vitale, tale da assicurare un vero equilibrio tra disponibilità idrica, fabbisogni irrigui e tutela della vita nei fiumi”.

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gen 31 2017

asfaltare james bond 31 01 2017

ASFALTARE JAMES BOND
E non mi riferisco al tradizionale e fin troppo placido Sean Connery, ma agli ultimi, quelli dove 007 lotta in mezzo a effetti tanto speciali da dimenticare ch’è un uomo in carne e ossa: bene, la Provincia fin che c’è di oggi fa meglio, a partire del titolo:
-Scappa dall’Arma e si schianta: abbandona moglie e figlia ferite-
Bond non scappa mai e se si schianta è temporaneamente, poi attorno ha solo amanti non moglie e figli, ma come presentazione può bastare; ecco il seguito:
“E’ successo tutto nei giorni scorsi verso le 22. L’uomo, un immigrato regolare di origini nordafricane, stava tentando di consegnare una dose di cocaina a un tossicodipendente, al confine tra Orzinuovi e Soncino. Insospettiti dai movimenti del veicolo, che aveva a bordo tre persone, i militari della ‘Capitale della Bassa’, hanno imposto l’alt. Appena visti i carabinieri, l’uomo ha schiacciato immediatamente l’acceleratore fuggendo verso il centro di Soncino.” L’epica si coglie subito: nei giorni scorsi verso le 22, l’immigrato regolare che consegna cocaina, la fuga verso il centro; e i toni salgono: “L’inseguimento è arrivato anche in piazza Garibaldi dove decine di soncinesi, allarmati dalle sirene, si sono affacciati alle finestre e sulla strada per assistere al passaggio ad alta velocità delle due auto.” Fossi il sindaco, il simpatico Gabriele Gallina, penserei a una nuova tassa per il Gran Premio sotto la finestra, come a Montecarlo. E adesso impallidisce anche l’ultimo James Bond: “Dopo oltre un’ora al volante per le strette e ostili viette del borgo medievale, il fuggiasco a bordo di una Ford Fiesta ha pensato di mettere fine all’inseguimento lanciandosi su un rettilineo per spingere il motore al massimo.” Omero s’incazza per esser stato superato da un moderno: con una macchinina, altro che i duelli a lancia e spada, lo spacciatore, pur tra viette strette e ostili (!!), tiene a bada i Carabinieri per oltre un’ora, Carabinieri che non fanno una bella figura né come piloti, né come Carabinieri: ci voleva tanto a chiamare in soccorso altre auto? E lo spacciatore li mette alla prova anche in rettilineo, sicuro che non ce la faranno, ma: “Seguito dalla pattuglia orceana fino al confine con la Bassa Bergamasca, il sospettato ha improvvisamente perso la concentrazione e, non riuscendo a curvare, si è schiantato violentemente contro il muro di un’abitazione.” I Carabinieri non ce la fanno contro una Fiesta nemmeno in rettilineo; ma che auto gli dà il Ministero? per fortuna lo spacciatore non riesce a curvare e sbatte contro un muro. Lo prendono i Carabinieri? Macché: “Nell’urto sono rimaste ferite anche la compagna e la figlia ma il 30enne ha deciso di abbandonarle, insieme a 30 dosi di cocaina, nel veicolo per gettarsi nei campi e scappare col favore del buio. I militari si sono messi subito all’inseguimento ma hanno poi desistito dando la priorità alle vittime dell’incidente.” I Carabinieri han fatto bene, prima le donne e i bambini, specie se malconci, certo che lo spacciatore abbandonare la famiglia con 30 dosi di cocaina, che sperava, comprassero i Carabinieri? Il giornalista della Provincia fin che c’è si intenerisce, e lo spacciatore diventa padre di famiglia: “Prosegue la caccia al padre di famiglia che continua a nascondersi. E’ accusato di spaccio e resistenza all’arresto.”
A suo modo, nel racconto della Provincia fin che c’è, s’è salvato dalla Spectre!
Cremona 31 01 2017 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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gen 31 2017

la quintessenza della cremonesità-novantadue 31 01 2017

LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – NOVANTADUE
Come tanti, immagino, rileggo la strabiliante intervista del Galimba sulla Provincia fin che c’è del 20 gennaio, e cerco di capire. Per il titolo, mi sembra non ci sia spazio a dubbi: “Storico il salvataggio dell’Aem” vuol dire che anche lui, autore del prodigioso salvataggio, resterà nella Storia; almeno quella cittadina.
Commenti molto divertiti, se questo era il fine c’è perfettamente riuscito, sull’ultimo ristorante di Pennadoro, che è “ideale per serate più intime e particolari”; mi chiedono dettagli più approfonditi che però non sono in grado di dare; so di telefonate rabbiose al giornale di almeno quindici “Centro del massaggio”, parlano di concorrenza sleale.
In definitiva, l’informazione a Cremona va intesa così: per le notizie ci si rivolge a www.cremonaoggi.it; per lo spasso alla Provincia fin che c’è, almeno fin che la dirige Zanolli Pennadoro Vittoriano.

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gen 31 2017

generazioni a confronto 31 01 2017

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GENERAZIONI A CONFRONTO
Stampa on line: “La disoccupazione giovanile sfonda il 40%”
Non ci sono più i giovani di una volta…..

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gen 31 2017

una vera internazionale 31 01 2017

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UNA VERA INTERNAZIONALE
Inter. Ceduto Andrea Ranocchia all’Hull City. Forte o meno, era tra gli ultimi italiani.

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gen 31 2017

effetto d’alema 31 01 2017

EFFETTO D’ALEMA
Già da ragazzo, numeri alla mano, D’Alema sosteneva che gli altri capissero un cazzo di politica; e ancora adesso, numeri sempre alla mano, dimostra che se Renzi lo obbliga lui inventa un altro partito che toglie il 10% al Pd, giusto quanto serve a Grillo per vincere al prossimo voto.

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gen 31 2017

mi tocca spiegare anche questa 31 01 2017

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MI TOCCA SPIEGARE ANCHE QUESTA Da www.cremonaoggi.it; non è vero il Comune faccia niente, il Galimba in persona sta trattando una soluzione concordata con le rappresentanze dei topi, l’unica opposizione compatta in città; del resto son due anni che promette di cacciare i centri sociali….. —E’ sempre più pressante il problema dei ratti in città: 41 gli interventi fatti dall’amministrazione comunale di Cremona negli ultimi cinque mesi, su segnalazione dei cittadini. A spiegarlo è stato l’assessore Alessia Manfredini durante il Consiglio comunale, in risposta all’interrogazione del consigliere Lucia Lanfredi, che ha evidenziato “il proliferare di ratti in alcuni quartieri eccetera”.
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gen 31 2017

credere, obbedire, combattere, tutti! 31 01 2017

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CREDERE OBBEDIRE COMBATTERE, TUTTI!
Non aveva molte speranze di restare, nominata da Obama com’era, certo la ministra della giustizia Usa ha voluto fortemente il record, farsi dismettere dal presidente Trump in pochi giorni per aver non aver difeso il decreto sull’immigrazione.
Dal canto suo Obama ci mette poco a far capire agli europei perché i democratici han perso; è contro i bandi agli islamici: “a rischio i nostri valori”

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