Archive for novembre, 2016

nov 29 2016

perché voto un deciso sì-quindici 29 11 2016

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PERCHE’ VOTO UN DECISO SI’ – QUINDICI
Voterò un SI’ deciso e mi auguro vinca, ma non dovevamo arruolare la Germania per spiegare agli italiani che assieme all’austerità è cosa buona e giusta sostenere Renzi; la lezione Trump, i cattivi con lui, tutti i migliori con la Clinton, evidentemente, è servita a nulla, e la presenza della Germania toglie alla nostra parte l’arma di contestare che l’altra è un’ammucchiata di comunisti grillini leghisti forzisti!

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nov 29 2016

federico castiglioni computers 29 11 2016

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FEDERICO CASTIGLIONI COMPUTERS
Oggi è in via Capitano del Popolo 8; il 15 gennaio 2017 compie i diciassette anni di attività al servizio dei clienti, e mi conferma la pubblicità su Cremona 1 Tv: tengo i telefonini accesi 24 ore al giorno, per un pronto intervento, se il cliente chiama……
Federico è un amico e accetterà lo scherzo: lo chiamassero quindici notti di seguito!

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nov 29 2016

su tutti i fronti 29 11 2016

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SU TUTTI I FRONTI
Secondo me a Angela Bellardi, direttrice dell’Archivio di Stato, che non è nemmeno di Cremona, prima o poi tolgono il permesso di soggiorno: non c’è ramo della cultura umana che non ospiti nella sede di via Antica Porta Tintoria 2. Negli ultimi tempi ho ammirato le vignette storiche di Fausto de Crecchio, il racconto dell’autostrada, completo di date e nomi, del diversamente giovane Mario Coppetti, e il 13 dicembre, alle 17, la presentazione di Walden, rivista di temi ambientali; ce ne parlerà Sergio Mantovani, una delle penne più eleganti di Cremona.

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nov 29 2016

dire alla frutta sarebbe poco…… 29 11 2016

DIRE ALLA FRUTTA SAREBBE POCO….
Pagina 29 della Provincia fin che c’è di oggi, titolo:
-Aleppo Decine di migliaia di civili in fuga-
E poi la foto di una povera donna che fugge in mezzo alle macerie; in una valigia le poche cose che riesce a portarsi via. Sotto, la didascalia la spiega così, la foto:
-Un gruppo di pinguini, minacciati dal riscaldamento, al Polo Sud-
Qui siamo largamente al di là del bene e del male, e i commenti sono superflui; perfino il Vascello on line di Antonio Leoni, che non sembra nemico della Libera, pubblica articolo e foto con una riga di commento sdegnato…..
Tre mesi fa, il Ministero della salute ha diffuso cartoline slogan sulla maternità tanto dubbie da provocare la rimozione del dirigente responsabile, e al ministro ne han dette di tutti i colori; quasi ogni domenica, Zanolli Pennadoro Vittoriano si scaglia dalla cattedra del Punto contro l’Amministrazione pubblica e la politica, dove ogni giorno combinano guai ma nessuno paga, a suo dire. Chi crea pesci vivi serviti in tavola a temperatura ambiente, e amenità continue a rincorrersi l’un l’altra, ha invece diritto al posto fisso dello statale e lo stipendio del dirigente di Marchionne, uno bravo, s’intende. E’ chiaro che di quest’ennesima prodezza della Provincia fin che c’è potrebbe non essere responsabile diretto il Pennadoro, ma è altrettanto chiaro che non è in grado, con le prodezze sue, di dare l’esempio, né di motivare i redattori, sempre per le sue prodezze, né di controllare come lavorino.
Nel pezzo di ieri: “Ma fatevi raccontare davvero tutto”, a proposito degli incontri che il presidente Renzo Nolli fa, per spiegare ai soci Libera come non vanno le cose, avvertivo i soci, sperando ce ne sia più d’uno attento agli interessi suoi e del gruppo: non fatevi incantare dalle chiacchiere, chiedete numeri, numeri e ancora numeri, soprattutto sul giornale, che di questo passo fa una brutta fine, visto il calo continuo di copie e pubblicità, e la Libera con lui. Il primo numero che dovrebbe interessare è il costo di Pennadoro: sono certo che nessun agricoltore socio, oggi, guadagna di più, lui che chiama pinguino una povera bombardata in fuga!

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nov 29 2016

l’agricoltura in classe 29 11 2016

Avvio del progetto “Agribenessere: il cibo non è solo cibo” presentato dal Comune di Cremona
L’agricoltura in classe all’Istituto Stanga
Centocinquanta studenti per l’incontro con Coldiretti

Con un’affollata lezione presso l’aula magna dell’Istituto d’istruzione superiore Stanga – che ha raccolto circa centocinquanta alunni, insieme ad alcuni insegnanti e rappresentanti dei genitori – ha preso avvio “Agribenessere: il cibo non è solo cibo”, progetto di educazione agroalimentare presentato dal Comune di Cremona, in collaborazione con Regione Lombardia, che vede in campo in qualità di partner Coldiretti Cremona e Slow Food.
Proposto da Coldiretti Cremona in collaborazione con l’Istituto di agraria Stanga, l’incontro d’avvio del progetto è stato una lectio magistralis sul tema della difesa del vero made in Italy e dell’utilità delle etichette (preziose alleate sia dei cittadini-consumatori che degli agricoltori italiani), affidata al dott. Lorenzo Bazzana, dell’Area economica di Coldiretti Nazionale.
Introducendo l’appuntamento, sia il Direttore di Coldiretti Cremona Tino Arosio che la Dirigente scolastica Maria Grazia Nolli hanno evidenziato il valore di progetti – come quello in campo – che promuovono il dialogo fra il mondo agricolo e la scuola, in merito a tematiche come l’educazione alimentare, la tutela dell’ambiente, la promozione del cibo autenticamente italiano, garantito dagli agricoltori.
L’intervento di Lorenzo Bazzana è stato un’approfondita ed efficace disamina sul tema dell’etichettatura e sul legame fra cibo e territorio. Con l’aiuto di slide, il relatore ha accompagnato i ragazzi in un viaggio teso a mostrare come si leggono le etichette, quale preziosa fonte di informazione possono essere, e nel contempo ha messo in guardia da tanti ‘inganni’ che – dietro l’immagine positiva del Made in Italy – possono celare la vendita di prodotti nati ben lontano dalle campagne italiane. La lezione non poteva che approdare alle ragioni della battaglia messa in campo da Coldiretti per ottenere l’indicazione obbligatoria dell’origine per tutti gli alimenti.
Aperto dalla lectio magistralis (che sarà riproposta lunedì prossimo, rivolta ad oltre duecento alunni, coinvolgendo gli altri istituti scolastici cittadini), il progetto didattico “Agribenessere” prosegue con una serie di attività a cura di Coldiretti Cremona (dalla visita presso le aziende agricole agli incontri in classe con i giovani agricoltori, passando per la proposta di ‘agri-visite guidate’ al mercato di Campagna Amica) e di Slow Food Cremona (con il corso di formazione rivolto agli insegnanti e i laboratori del gusto), con l’obiettivo comune di promuovere la conoscenza dell’agricoltura e del sistema agroalimentare, invitare gli studenti a riflettere sul valore del cibo, che è sapore ma anche salute, stile di vita, legame con il territorio e la tradizione, cultura e identità.

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nov 29 2016

agenzia delle entrate 29 11 2016

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AGENZIA DELLE ENTRATE
Lo Stato a volte dà l’impressione di maltrattare i suoi dipendenti, molto più del peggior negriero tra i padroni. Nei giorni scorsi, qui a Cremona, ho “tentato” di registrare un contratto di affitto di un normale appartamento, e ho provato ancora una volta come le leggi spingano il cittadino all’esasperazione, fino a dargli l’idea di mettersi nelle file degli evasori; per legittima difesa del proprio equilibrio esistenziale!
Il cittadino che non vada oltre la prima immagine, se la prende col povero impiegato che si trova di fronte, come fosse lui il responsabile; io devo solo ringraziare i due impiegati che, con infinita pazienza e cortesia, non dico abbiano scritto i modelli per me, ma poco ci è mancato!

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nov 29 2016

la quintessenza della cremonesità-trentadue 29 11 2016

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LA QUINTESSENZA DELLA CREMONESITA’ – TRENTADUE
Anche da noi qualcuno è sempre più eguale degli altri. Chiude l’hotel Ibis, il Comune promette di interessarsi per la ricollocazione dei tredici dipendenti. Ha chiuso a giugno il centro stampa della Provincia fin che c’è, a casa i dodici lavoratori: non risulta alcun interessamento del Comune. Forse in Giunta Galimberti temono che, dando pubblicità al fatto, di cui in tutta Cremona ha scritto solo il mio blog, il dottor Pivantonio, presidente emerito della Fiera, possa aversene a male.

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nov 29 2016

casa juve 29 11 2016

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CASA JUVE
Lapo Elkann, l’abituale simulazione!

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nov 29 2016

infermeria affollata 29 11 2016

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INFERMERIA AFFOLLATA
Anche Bonucci, purtroppo; ma alla Juve non devono temere gli infortuni dei calciatori, gravi che siano: molto peggio sarebbero quelli degli arbitri amici, che magari ti sostituiscono all’ultimo momento, come nella scena finale degli “Intoccabili”…….

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nov 29 2016

vocabolario in progress 29 11 2016

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VOCABOLARIO IN PROGRESS
A 69 anni, esigo il diritto d’esser chiamato, non anziano, ma: diversamente giovane!

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