nov 29 2016

la legge del più forte-trecentocinquantacinque 29 11 2016

Published by at 10:43 pm under cronaca cremonese,Giudici

LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – TRECENTOCINQUANTACINQUE
Se uno legge solo i pezzi del tremendo caso Iori crede io ce l’abbia coi giudici, e non è vero: spiego che succede, a chiunque, non solo al povero Iori, quando si trova sopra, alla superior stabat lupus, un giudice nato imparato, come si dice a Roma e, per la delicatezza della funzione, ce ne sono troppi, a qualsiasi livello. Un giudice che decide a priori com’è il mondo, e quali sono le regole e che, di conseguenza, interpreta la legge come gli viene, libero il processo dopo di interpretarla diversa.
L’ultima della Cassazione, dal Corriere on line:
–Dire a una persona che è omosessuale non è un’offesa. Anche se questa persona non lo è. Ad affermarlo è una sentenza della Cassazione che prende atto di un cambiamento culturale nel nostro Paese. «Nel presente contesto storico» – dice in sintesi la Cassazione – è da escludere «che il termine omosessuale» abbia conservato «un significato intrinsecamente offensivo come, forse, poteva ritenersi in un passato nemmeno tanto remoto». Sempre secondo quanto spiega la Cassazione questa parola – diversamente da altri «appellativi» che invece mantengono un carattere «denigratorio» – è entrata nell’uso corrente e attiene alle «preferenze sessuali dell’individuo», assumendo di per sé «un carattere neutro» e per questo non è lesiva della reputazione di nessuno, anche nel caso in cui sia rivolta a una persona eterosessuale.–
Il caso in esame era l’aver dato dell’omosessuale a uno che non lo è; basta leggere le cronache per sapere che succede se dai dell’omosessuale a uno che lo sia davvero. Se questa è una nota di colore, la sostanza è ben altro: la Cassazione si autorizza, perché ne ha il potere, e nemmeno indica le fonti da cui ha tratto la scoperta, che dar dell’omosessuale non costituisce ingiuria perché il contesto storico è cambiato. Ma le fonti le possiamo cercare noi, questo la Cassazione non ha il potere di impedirlo, e senza scomodare linguisti sociologi uomini di cultura in genere proviamo a dare dell’omosessuale a raffica, e vediamo se la gente non ci fa caso, come sostiene la Cassazione. Ovviamente la prova del nove sarebbe dar dell’omosessuale a un giudice; la sfera di cristallo, come si nota, può cambiare nome ma se appena il giudice lo gradisce, compare in qualsiasi sentenza….

Cremona 29 11 2016 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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