set 30 2016

piccolo mondo antico-settantacinque 30 09 2016

Published by at 11:24 am under costume,cronaca cremonese

PICCOLO MONDO ANTICO – SETTANTACINQUE
Una nota sul consiglio comunale di Castelverde, mercoledì: se gli oppositori, uniti, sul brutto pasticcio di Flumina, soldi dei cittadini buttati al vento, si astengono invece di votare contro, si facciano anche la domanda perché le prossime elezioni i cittadini dovrebbero votarli; questi o quelli per me pari sono, ragionerà il cittadino. E quando arrivano le questioni veramente grosse? Si dan per malati, gli oppositori?
Ma per fortuna c’è sempre il volantino elettorale 25 maggio 2014 di Donna Locci, a farci tornare il buonumore; la vittima, oggi, è l’ambiente:
—Il territorio di Castelverde e frazioni è uno dei più ricchi della provincia di parchi, giardini (spero non conti tra essi i privati, n.d.r.), aree verdi, piste ciclopedonali. Si tratta di potenziare (ampliamento del cimitero? n.d.r.) queste conquiste del passato (la Giunta Lazzarini non aveva lavorato così male, n.d.r.) e farne ricchezze nel presente. Gli standard a verde pubblico superano il 30% (tra i più alti in Provincia), contro il 9% richiesto dalla Legge.—
Trattandosi di un paese in mezzo alla campagna non mi sembra tanto difficile…… poi la chiamata alle armi:
—Al fine di sviluppare la coscienza civica e la conoscenza dell’ambiente e del territorio proponiamo di:—
Niente da fare, per quanto voglia comprimerla, chiamata a ben più alti destini, l’anima della Maestra d’asilo e delle elementari spunta alla prima occasione utile: “sviluppare la coscienza civica eccetera”; e vediamoci anche questa.
—incentivare la popolazione ad un aumento della raccolta differenziata; promuovere lo sviluppo sostenibile—
Promuovere lo sviluppo sostenibile? Cos’è questo “sviluppo sostenibile”, mai sentito prima d’ora? In ogni frangente, si nota quanto Donna Locci sia dottoressa di alta cultura! Ma vediamo che suggerisce in proposito:
—riducendo gli sprechi—
Anche quelli di parole, signor sindaco di cultura?
—incrementando l’utilizzo di energie da fonti rinnovabili—
Come dal fotovoltaico, signor sindaco di cultura?
—migliorando ulteriormente la differenziazione dei rifiuti—
Alle armi, cittadini di Castelverde, alle armi: cestino per i noccioli di albicocca, cestino per quelli di pesca! E poi, ricordando che anche Dio aveva garantito al popolo eletto la Terra Promessa, ecco, un poco ridotte rispetto al modello, le promesse di Donna Locci di cultura:
—realizzare un campo fotovoltaico a Dosso Baroardo per la produzione di circa 150mila kwh, sufficienti a coprire l’intero fabbisogno di energia elettrica delle utenze comunali—
Un paio di domande: il “campo fotovoltaico” non vien su come seminare il mais, ha un costo lievemente superiore; i soldi dove intende prenderli, Donna Cultura? Se poi, una volta trovati, alla fine nelle tasche dei cittadini, Donna Cultura segue il nuovo campo come quello ereditato dalla Giunta Lazzarini, il costo lievemente superiore dove va a finire?
Accidenti, preso dal superiore divertimento del volantino, ancora una volta ho dimenticato il povero Dotti; rimedio con uno stralcio dalla difesa del suo avvocato:
—Appare pertanto del tutto lampante l’iter persecutorio-inquisitorio e la finalità inequivocamente ritorsiva seguiti dall’apparato amministrativo-burocratico comunale contro Vittorio Dotti, unico sindacalista interno che, criticando con toni accesi una grave situazione di disagio dei dipendenti, ignorata o minimizzata dall’Amministrazione, è stato manifestamente prescelto come primo tra i dipendenti comunali da eliminare, giusta pubblica dichiarazione programmatica del sindaco Locci, 24 aprile 2015: “mentre la squadra di amministrazione del Comune l’ho scelta io, i dipendenti che mi sono ritrovata no: se fosse in mio potere licenzierei la gran parte dei dipendenti comunali”.—
Dipendente avvisato, dipendente mezzo salvato!

Cremona 30 09 2016 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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