mag 30 2016

osservazioni di un associato-cinquecentotrentanove 31 05 2016

Published by at 10:08 pm under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – CINQUECENTOTRENTANOVE
Prudentemente, a voce, davanti a pochi intimi, Boselli Antonio avrebbe sussurrato: si vota il 23 giugno, termine ultimo per le candidature il 13, pessima coincidenza, ma solo per ricordarvi che polvere siamo e polvere torneremo!
Data comunque in attesa di conferma scritta sul sito della Libera, come le altre via via apparse da un mese in qua.
Salvo accordi che son mancati a oggi, tre liste: i rinnovatori indecisi a tutto, i pivantonini il potere è mio lo scrive anche Zanolli, i giovin signori che giocano per perdere da soli. Dal loro punto di vista, han ragione tutti e tre, se il fine è distruggere ciò che resta della Libera.
Nomi, tranne i principali e noti nell’ambiente, non se ne fanno ancora; se chiedi i programmi facile ottenere la risposta: programma? è una roba che si mangia?
Se domani Renzi e Martina saranno a Milano a far due chiacchiere con migliaia di berretti gialli che si battono per il latte di tutti gli agricoltori, è la naturale conseguenza dei ben diversi comportamenti, da Roma a Cremona e ritorno.
Piccole cronache nostrane: domenica 22 i boss della Libera hanno organizzato alla Pioppa la promozione delle macchine agricole di un commerciante di Castiglione, Battini Agri; la settimana scorsa invece il Consorzio Agrario di Cremona, presieduto da capitan Voltini, ha offerto le macchine, non in prova gratuita per sei mesi, ma a prezzi da outlet, a tutti gli agricoltori, grandi e piccini.
Dalla predica domenicale di Pennadoro:
“Si moltiplicano invece politici e politicanti che si servono dell’antifascismo e della memoria di ciò che accadde in Italia tra l’8 settembre del ’43 e la fine della seconda guerra mondiale per costruirsi un’identità politica che altrimenti non avrebbero.”
Come aggregare la stima il consenso la simpatia verso l’editore, per il gusto di salire in cattedra e da lì fustigare il mondo. Possono cambiare stamperia e colori ogni mese, ma con una direzione del genere il destino della Provincia fin che c’è è segnato; ammesso si voti il 23 giugno, la sera stessa, prima ancora di scegliere il presidente e formare i comitati, chiunque vinca, pensi a un direttore veramente bravo. E’ finito il tempo di scherzare: i debiti incombono.
Dal sito nazionale, ecco invece di che si occupa Confagricoltura:
“Da imprenditori, concreti come siamo, abbiamo esaminato con attenzione la riforma costituzionale approvata dal Parlamento partendo dallo stato attuale delle cose e valutando la prospettiva che ridisegna. Da anni chiediamo una semplificazione, un riavvicinamento del processo decisionale al territorio; tutti obiettivi che il nuovo assetto, previsto dalla legge di riforma costituzionale, si prefigge di raggiungere. Per questo, nell’interesse delle nostre imprese, abbiamo valutato positivamente la riforma costituzionale definita che certo non è perfetta, ma comunque migliorativa”. E’ questo il contenuto delle delibere approvate dal Comitato Direttivo e dalla Giunta di Confagricoltura che si sono espressi a favore della riforma costituzionale.” Auguri, di tutto cuore!
Cremona 31 05 2016 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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