Archive for maggio, 2016

mag 31 2016

la legge del più forte-centosettantatre 31 05 2016

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LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – CENTOSETTANTATRE
Non farti prender dall’asfissia, caro lettore, è una regola comune: se è obbligo parlare, ma sull’argomento si ha nulla da dire, si parla d’altro; qui la Corte di Cremona è impegnata a dimostrare come Iori abbia rifilato alle “vittime” le 95 pastiglie di Xanax che mancano dai blister; non fossero pastiglie, le più “comode” gocce, che però han sapore da vomito:
—Va rilevato in particolare che, come già ricordato e come comprovato dallo scontrino di acquisto, il 16 luglio Iori comprò presso il supermercato Carrefour di Carugate, non solo le quattro bombole di gas, ma anche uno zaino, due bottiglie di Bacardi Breezer, gusti Lime e Grapefruit, del succo di frutta al mirtillo Zuegg ( 6 bottigliette da 125 cc) , del succo di pompelmo San Benedetto, ( 4 bottigliette da 25 cl)ed altri oggetti e che nel frigorifero dell’abitazione dell’ORNESI furono rinvenute due bottigliette, una di succo di mirtillo Zuegg e una di Succo di Pompelmo San Benedetto, provenienti (dall’esame del numero di lotto) proprio dall’acquisto di Carugate.
Si può allora facilmente immaginare che Iori abbia introdotto in casa (il 16 luglio, quando fu visto dal teste Fiameni entrare nella casa di via Dogali con un sacchetto di cellophane, ma anche lo stesso 20 luglio) non solo le due bottigliette rinvenute ma anche altre bottigliette di pompelmo ( si ricordi che l’aromatizzazione dello Xanax è proprio al pompelmo) o succo di mirtillo della stessa partita entro cui versare l’alzaprolam liquido in modo da occultare, ove ve ne fosse bisogno, il sapore di origine e da far bere tranquillamente alle vittime.
Tenendo poi presente che tra il 19 luglio Iori acquistò al Bennet di Pieve Fissiraga non solo il quarto fornelletto ma anche altre due bottiglie di Bacardi Breezer, gusti Lime e Grapefruit, portando così a 4 bottiglie di Bacardi, 2 per ciascun gusto, acquistate nel giro di 4 giorni, può anche ipotizzarsi che due bottigliette di Bacardi siano state portate dall’imputato in casa di Claudia con la scusa di berle insieme, ed una di queste utilizzata per l’occulto propinamento, facilitato dall’aver il Bacardi un gusto proprio ed un contenuto alcolico, anche se non elevato, che ben può mascherare l’eventuale sapore del medicinale. Ciò darebbe contezza anche del perché in sede di esami autoptici sia stata segnalata in Claudia una piccola positività all’ingestione di alcool (livello pari a 0,2 g/l), che rimarrebbe, in mancanza di bottiglie di vino o di altri alcolici presenti in casa , un altro piccolo mistero.——-
Ancora una volta, nel descrivere la dinamica dei fatti, la piccola Livia non risulta: si sarà servita dello Xanax da sola! Ma attenti, siamo in prossimità del grande evento:
—Si precisa e ribadisce che quelli testé fatti sono solo alcuni ( dei molti) esempi del modo concreto con cui , nell’ipotesi omicidiaria, il responsabile poteva far assumere lo Xanax liquido alle vittime. Non avendo la sfera di cristallo non è possibile indicare con precisione quale fu l’espediente usato ( uno di quelli descritti, un altro ancora) per riuscire nell’intento né è necessario.—–
La sfera di cristallo in una sentenza da ergastolo! C’è chi si incazzerebbe a trovarla anche solo in una multa da duecento euro!
—Ciò che conta è che non è affatto vero che fosse materialmente impossibile somministrare clandestinamente (per usare le parole della stessa difesa) l’alprazolam a Claudia; anzi, non era affatto difficile, considerando l’ingenuità di Claudia, che non poteva certo avere il minimo sospetto di quello che incredibilmente stava per accadere, e l’accurata preparazione da parte dell’imputato di tutto il meccanismo omicidiario e simulatorio.—-
Il racconto è completo: Claudia non s’è accorta del sapore da vomito dello Xanax perché ingenua!!

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mag 30 2016

osservazioni di un associato-cinquecentotrentanove 31 05 2016

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – CINQUECENTOTRENTANOVE
Prudentemente, a voce, davanti a pochi intimi, Boselli Antonio avrebbe sussurrato: si vota il 23 giugno, termine ultimo per le candidature il 13, pessima coincidenza, ma solo per ricordarvi che polvere siamo e polvere torneremo!
Data comunque in attesa di conferma scritta sul sito della Libera, come le altre via via apparse da un mese in qua.
Salvo accordi che son mancati a oggi, tre liste: i rinnovatori indecisi a tutto, i pivantonini il potere è mio lo scrive anche Zanolli, i giovin signori che giocano per perdere da soli. Dal loro punto di vista, han ragione tutti e tre, se il fine è distruggere ciò che resta della Libera.
Nomi, tranne i principali e noti nell’ambiente, non se ne fanno ancora; se chiedi i programmi facile ottenere la risposta: programma? è una roba che si mangia?
Se domani Renzi e Martina saranno a Milano a far due chiacchiere con migliaia di berretti gialli che si battono per il latte di tutti gli agricoltori, è la naturale conseguenza dei ben diversi comportamenti, da Roma a Cremona e ritorno.
Piccole cronache nostrane: domenica 22 i boss della Libera hanno organizzato alla Pioppa la promozione delle macchine agricole di un commerciante di Castiglione, Battini Agri; la settimana scorsa invece il Consorzio Agrario di Cremona, presieduto da capitan Voltini, ha offerto le macchine, non in prova gratuita per sei mesi, ma a prezzi da outlet, a tutti gli agricoltori, grandi e piccini.
Dalla predica domenicale di Pennadoro:
“Si moltiplicano invece politici e politicanti che si servono dell’antifascismo e della memoria di ciò che accadde in Italia tra l’8 settembre del ’43 e la fine della seconda guerra mondiale per costruirsi un’identità politica che altrimenti non avrebbero.”
Come aggregare la stima il consenso la simpatia verso l’editore, per il gusto di salire in cattedra e da lì fustigare il mondo. Possono cambiare stamperia e colori ogni mese, ma con una direzione del genere il destino della Provincia fin che c’è è segnato; ammesso si voti il 23 giugno, la sera stessa, prima ancora di scegliere il presidente e formare i comitati, chiunque vinca, pensi a un direttore veramente bravo. E’ finito il tempo di scherzare: i debiti incombono.
Dal sito nazionale, ecco invece di che si occupa Confagricoltura:
“Da imprenditori, concreti come siamo, abbiamo esaminato con attenzione la riforma costituzionale approvata dal Parlamento partendo dallo stato attuale delle cose e valutando la prospettiva che ridisegna. Da anni chiediamo una semplificazione, un riavvicinamento del processo decisionale al territorio; tutti obiettivi che il nuovo assetto, previsto dalla legge di riforma costituzionale, si prefigge di raggiungere. Per questo, nell’interesse delle nostre imprese, abbiamo valutato positivamente la riforma costituzionale definita che certo non è perfetta, ma comunque migliorativa”. E’ questo il contenuto delle delibere approvate dal Comitato Direttivo e dalla Giunta di Confagricoltura che si sono espressi a favore della riforma costituzionale.” Auguri, di tutto cuore!
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mag 30 2016

qualcuno ha sempre più ragione degli altri 31 05 2016

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QUALCUNO HA SEMPRE PIU’ RAGIONE DEGLI ALTRI
Dopo sei mesi e mezzo di “discussioni” in cui la sede, considerata la più importante d’Italia, è rimasta senza, finalmente la nomina: Francesco Greco è il nuovo capo della Procura di Milano. Non vi è stato alcun ritardo o condizionamento interno o esterno, ha voluto assicurare alla Stampa il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini; ha solo lavorato con una mediazione tra i consiglieri per settimane, al fine di arrivare alla scelta il più condivisa possibile, in tempi ragionevolmente brevi, prima delle elezioni amministrative.

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mag 30 2016

vedere e non capire 31 05 2016

VEDERE E NON CAPIRE
La solita Provincia fin che c’è, edizione on line:
“Soresina- Schianto da brividi poco prima delle 12 di lunedì 30 maggio in via Landriani. Una 52enne di Castelleone, per cause in corso d’accertamento, ha perso il controllo della sua vettura che ha finito per centrare le transenne posizionate sul ciglio della strada. Ferite lievi per la donna che è stata trasportata in ospedale dalla Croce Verde di Castelleone, rilievi di di polizia stradale e polizia locale.”
“Cause in corso d’accertamento”; a fianco, la foto; l’auto s’è arrampicata sulle transenne appena dopo la grande insegna: LATTERIA SORESINA. Facile perder la testa mentre guidi, se ti metti a pensare al suo famoso burro del Barattolo Giallo!

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mag 30 2016

finalmente confessano! 31 05 2016

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FINALMENTE CONFESSANO!
Ieri, a conclusione di una lettera alla Provincia fin che c’è:
“Siamo tutti diversamente abili perché tutti abbiamo bisogno degli altri.
La Giunta comunale di Cremona”

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mag 30 2016

latte: italia batte francia 31 05 2016

LATTE: COLDIRETTI, ITALIA BATTE FRANCIA AL WORLD MILK DAY
Con 488 formaggi made in Italy tradizionali, censiti dalle regioni perché ottenuti secondo metodi mantenuti inalterati nel tempo da generazioni, e 49 formaggi a denominazione di origine protetta (Dop), tutelati dall’Unione Europea, con l’Italia che sorpassa la Francia ferma a 45 e si afferma come leader mondiale nella produzione casearia di qualità. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione del World Milk Day promosso dalla Fao in tutto il mondo per ricordare le virtù di un alimento prezioso sul piano nutrizionale, economico e sociale. In Italia per l’appuntamento sono mobilitati migliaia di allevatori, con trattori e mucca Onestina al seguito, domani martedì 31 maggio 2016, dalle 8,30 alla Fiera Milano Congressi – MICO; in Lombardia dove si produce il 40% del latte italiano. Se Charles De Gaulle si chiedeva come fosse possibile governare la Francia, che ha più formaggi che giorni nel calendario, a parlare della situazione in Italia ci sarà il premier Matteo Renzi, insieme al ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, dell’Ambiente Gian Luca Galletti e al Governatore della Lombardia Roberto Maroni, la cui presenza alla giornata del latte italiano è una conferma della strategicità del settore per la salute, l’ambiente, il lavoro e l’economia del made in Italy. “Quando una stalla chiude si perde un intero sistema fatto di animali, di prati per il foraggio, di prodotti tipici e soprattutto di persone impegnate spesso a combattere lo spopolamento e il degrado da intere generazioni”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, nel sottolineare che “l’allevamento da latte non è solo patrimonio culturale e ambientale del Paese ma un volano economico che genera 28 miliardi di euro e offre lavoro solo nelle stalle a 120mila persone. Si tratta di difendere un simbolo dell’Italia all’estero, dove i nostri formaggi più tipici – spiega Moncalvo – trainano l’intero made in Italy”. Nell’occasione sarà presentato lo studio Coldiretti “Il latte italiano, un primato da difendere”, con l’annuncio di importanti novità in arrivo ed esposizioni ad hoc, dove saranno mostrate tutte le qualità del Made in Italy, dal casaro allo scaffale, ma anche smascherati gli inganni che fanno concorrenza sleale alle produzioni nazionali, dalle imitazioni dei formaggi italiani nel mondo, ai trucchi che abbassano la qualità, utilizzati nei prodotti low cost che arrivano dall’estero.

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mag 30 2016

la legge del più forte-centosettantadue 30 05 2016

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LA LEGGE DEL PIU’ FORTE – CENTOSETTANTADUE
Ecco il miracolo della Corte d’Assise di Cremona: lo Xanax in gocce consente di superare il problema di………. dover dimostrare che Maurizio Iori sia riuscito a darlo in 95 pastiglie!
—Una somministrazione dell’alzaprolam in forma liquida ( vi sono apposite confezioni di xanax o equivalenti) in gocce con boccette da 100 ml di liquido che contengono 75 mg di alzaprolam permette di superare il problema, sia per Livia che per Claudia. Non soltanto, come si evince da tutti i “bugiardini”( anche da quelli esaminati dall’imputato al computer la sera del 7 luglio, come si vedrà meglio infra) trattasi di confezioni tutte aromatizzate ( solitamente al pompelmo) ma proprio perché vi è un medicinale liquido esso può essere facilmente mischiato ad altre sostanze in modo da perdere ancor di più il sapore originale ed essere pertanto somministrato nascostamente alla vittima designata.—-
Che sia meno difficile rifilare di nascosto un liquido invece di un solido, è pacifico, ma sul tavolo c’erano i contenitori delle pastiglie, ma l’autopsia non è riuscita a stabilire in che forma lo Xanax sia entrato nel corpo di Claudia e Livia, ma solo un assassino folle dà le gocce, porta via i flaconcini e lascia i blister!
“Permette di superare il problema”; tremendo lapsus freudiano: superare il problema del giudice che voglia condannare, convinto astrattamente che l’imputato sia colpevole, non certo il problema di spiegare il fatto! 100ml sono un bel bicchiere, e per quanto aromatizzato, provare per credere, è un sapore da vomito; vero che lo si può mischiare, il 100ml, al succo di pompelmo, il gusto più vicino, ma ne servono due o tre litri per nasconderlo, dettaglio che la Corte, nella pienezza dei suoi poteri e in nome del popolo italiano, dimentica di spiegare. Avanti col racconto:
—–D’altra parte occorre ricordare che non vi è modo di sapere se quanto ingerito dalle due vittime corrisponda al quantitativo di alprazolam contenuto in 95 compresse da 1 mg e quindi non si può escludere – attesa che l’intenzione dell’assassino non era certo di uccidere con l’alzaprolam ma solamente di stordire in modo da poter poi usare su corpi incapaci di reagire il gas per l’apparente suicidio – che in realtà sia stato somministrato un quantitativo liquido inferiore agli apparenti 95 mg ( che comunque vanno divisi, per lo meno tendenzialmente, per due) . Ed in effetti non vi sono soverchi problemi per immaginare o prefigurare i tanti modi in cui poteva avvenire la somministrazione clandestina. Si pensi, a solo titolo di esempio ad una parziale irrorazione , anche mediante siringa, del sushi portato in casa su cui potevano essere messe salsa dal sapore deciso (come le salse di soia e SuzieWon acquistate da Iori il 19 luglio insieme all’ultimo fornelletto); alla introduzione- già a casa propria o, al momento, a casa di Claudia – del liquido in bottiglie o bicchieri d’acqua o di altre bevande prima del loro uso.——-
Questo è vero, nessun consulente, Accusa o Difesa, ha stabilito che le pastiglie fossero 95 o 78 o 102: ma erano sempre tante, l’autopsia scrive non di una “parziale irrorazione”, ma di stato di intossicazione acuta dei corpi. Da commediaccia dell’Arte “l’introduzione del liquido in bottiglie o bicchieri già a casa propria o in casa di Claudia”: a casa propria, come diavolo poi sai dove Claudia beve; al momento, la casa di Claudia è un bilocale di 50mq, dove diavolo ti nascondi, per farlo. La bimba poi non verrà mai ricordata: come quando ha bevuto lo Xanax?

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mag 30 2016

oltre ogni limite, purché sia spettacolo 30 05 2016

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OLTRE OGNI LIMITE, PURCHE’ SIA SPETTACOLO
Basterebbe la folla che nasce in un attimo attorno all’incidente stradale, a dimostrare chi siamo; la sofferenza sul volto di Chaves che cerca di tenere il passo di Nibali in salita: non è solo fatica; poi la morale: guerra al doping!

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mag 30 2016

golosità illustrate 30 05 2016

GOLOSITA’ ILLUSTRATE Da www.cremonaoggi.it: —Al monastero di Astino, in provincia di Bergamo, è stato presentato il progetto Erg, che vede la Lombardia orientale regione europea della gastronomia nel 2017. La Province di Cremona, Bergamo, Brescia e Mantova unite per dare vita a un’unica realtà turistica basata sulla gastronomia. Saranno proposti pacchetti legati alla cultura, alla musica, allo sport, tutti con il filo conduttore del buon cibo che caratterizza i quattro territori.— La ciliegina sulla torta: la comunicazione sia affidata a Zanolli Pennadoro Vittoriano, nella speranza riesca a migliorare l’ormai annoso record del pesce vivo, servito in tavola a temperatura ambiente!
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mag 30 2016

renzi: destino segnato 30 05 2016

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RENZI: DESTINO SEGNATO
Al referendum costituzionale Alba Parietti voterà per il no, scrive il Corriere……..

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