feb 29 2016

osservazioni di un associato-quattrocentoquarantasette 29 02 2016

Published by at 11:51 am under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – QUATTROCENTO47
Il giornale di tutti, specie degli agricoltori; il Consorzio Agrario continua gli incontri con soci e clienti, ospita riceve spiega, non una riga sulla Provincia fin che c’è: il Consorzio Agrario di capitan Voltini è nemico, anche se pieno di soci Libera, quindi lo si ignora; ieri, pagina dell’Agricoltura della Provincia fin che c’è, mezza dedicata a una grande impresa commerciale che vende macchine per i contoterzisti. Poi Boselli Antonio racconta in pubblico del buon lavoro di Filippini Rosino, che riprende i lettori persi e sistema i conti!
E tutto questo, cari amici agricoltori veri della Libera, cioè la maggioranza, che parlate solo per dire: obbedisco! poggia sui vostri soldi….
Per farvi prendere continuamente in giro, come la pagina di sabato sull’assemblea per lo statuto; un titolino:
–Nuovo comitato, zone, consiglio I “punti caldi” del confronto–
Ma quali punti caldi, quale confronto, se è mancato il primo, costituzionale: a nessun commissario dev’esser permessa la modifica dello statuto, non è nella natura dei suoi compiti. Mi fanno ridere le altre proposte; una: “la Libera ha bisogno di confronto, dialogo, unità.” Confronto e dialogo, sempre; unità: ma nel mondo occidentale solo in Libera manca il gioco maggioranza/minoranza? Ecco il seguito: “chiediamo però al commissario di vigilare, per ‘impedire’ manovre finalizzate a spostare bacini di voti.”
E’ uno che, evidentemente, ha capito tutto, senza accorgersi però di cosa fa Boselli Antonio, che risponde da par suo, imboccato meglio non era possibile:
“Condivido in pieno l’appello al dialogo e al confronto interno. Oggi più che mai è necessario concentrarsi sulle idee e sui programmi, prima ancor che sulle persone. Pensate all’obiettivo finale, guardate oltre sterili personalismi e tentazioni di rivalsa. Qui dovete fare, insieme, il bene della Libera. E’ un obiettivo possibile, ma dipende da voi.”
Il buonismo più falso e superficiale che si possa! il dialogo va sempre bene, purché si sia almeno in due con gli stessi diritti. Concentrarsi sulle idee e sui programmi: è qui ormai da sette mesi, il Boselli Antonio, non un socio venerdì gli abbia chiesto, è stato lui a parlarne, quali fossero le sue idee e i suoi programmi. Le persone: idee e programmi, secondo Boselli proconsole di Gjuidimario il Banchiere, non son compito delle persone, più o meno abili; in Libera ci pensa il Padreterno. Quando accenna a “sterili personalismi e tentazioni di rivalsa” si avvicina al sublime, il proconsole; subito dopo il voto del 16 ottobre 2014 s’è compiuta la vendetta licenziando Guido Vezzoni; pochi mesi dopo è arrivato il turno di Enrico Antonelli; il proconsole aveva garantito che avrebbe pensato lui a rimettere le cose a posto: non solo se n’è sbattuto ampiamente le palle, ma ha permesso che iniziasse un’altra vertenza, che costerà un casino di soldi alla Libera, contro il fornitore storico di computer; e anche qui, per un’altra vendetta; i funzionari Libera sono molto svegli, si sono accorti a luglio 2015 che tutti i computer, acquistati anno per anno dal 2009 e usati ogni giorno, mancavano delle qualità pattuite; immagino le risa del giudice, se si arriverà a sentenza. “Dovete fare, insieme, il bene della Libera”, è la conclusione, “obiettivo possibile”: il sistema sarebbe diviso in due parti, la prima l’azione di responsabilità verso gli amministratori che han condotto al disastro, la seconda un bel contributo straordinario a carico dei 1603 soci rimasti; secondo voi, cari agricoltori veri della Libera, cioè la maggioranza, cosa farà Boselli Antonio, proconsole di Guidimario il Banchiere?

Cremona 29 02 2016 www.flaminiocozzaglio.info flcozzaglio@gmail.com

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