apr 30 2015

capitan voltini, per amici e ammiratori, io fra i tanti 30 04 2015

Published by at 1:53 pm under cronaca cremonese

CAPITAN VOLTINI, PER AMICI E AMMIRATORI, IO FRA I TANTI 
Signor Presidente, le chiedo la parola per un breve intervento che è dovuto per il rispetto che dobbiamo alla Coldiretti e a tutti gli agricoltori cremonesi, dopo le dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Libera domenica a LA PROVINCIA, a proposito del rinnovo cariche del Consorzio Agrario. Dopo essersi domandato come abbiano fatto i soci della Libera a vendere il Consorzio, votando la lista di Coldiretti, aggiunge “vorrei capire per quanti denari lo hanno fatto”. Forse il Presidente della Libera non si rende conto della portata e della gravità delle sue affermazioni. Le chiedo pertanto di rettificare le sue dichiarazioni diffamatorie per evitare che siano altri a doverlo imporre. Le ricordo che il consenso che abbiamo ricevuto nelle assemblee parziali ci è stato dato da tutti i nostri soci e da altri agricoltori che – pur non essendo soci nostri – hanno condiviso la nostra richiesta di cambiamento. Noi non abbiamo cercato voti, ci siamo presentati con la nostra faccia pulita. Alla sua domanda se il potere e i soldi alla fine prevalgono su tutto, io rispondo che non solo a questa logica non credo, ma che questa logica noi la contrastiamo, la combattiamo, la denunciamo perché non fa parte del nostro Dna, non fa parte dell’educazione che abbiamo ricevuto. Non compriamo nessuno, né oggi né mai. Semmai domandiamo se qualcuno ci può dire chi ha incaricato le persone che in questi giorni hanno contattato i nostri delegati proponendogli cose che per riservatezza non possiamo dire in cambio del voto alla lista della Libera. Quel che sappiamo – e assicuro che è tanto – non lo lasceremo nel cassetto. Faccio questo intervento perché noi, ma soprattutto i nostri soci, oggi rappresentati dai nostri delegati pretendono il rispetto, perché sono persone oneste, che non si fanno comprare. A questo proposito io e i miei colleghi delegati della Lista per il rinnovamento abbiamo sottoscritto una dichiarazione che ora leggo e che consegneremo al Segretario di questa assemblea affinché sia messa a verbale di questa assemblea. Sul Consorzio Agrario ne sono state dette di cotte e di crude, cose violente, menzogne, falsità, interpretando – senza neppure sentirci – quello che vorrebbe fare la Coldiretti. E’ stato addirittura fatto terrorismo psicologico sui dipendenti del Consorzio che preoccupati chiedono ai nostri soci se è vero che sono in forse i loro posti di lavoro. A chi lavora al Consorzio diciamo di stare tranquilli. Abbiamo anche letto, sempre sulla Provincia, che se dovesse andare a Coldiretti “il nostro Consorzio è a rischio”. Intanto diciamoci una volta per tutte che il Consorzio non è vostro, è dei soci agricoltori. Fateci sapere poi se è concesso che alla guida del Consorzio di Cremona possa andarci qualcuno che non sia della Libera. Rispediamo al mittente anche l’allarme che il Consorzio Agrario di Cremona diventi il salvagente per altri Consorzi in gravi difficoltà. Questa è pure propaganda che è appartenuta – grazie a Dio – ad altri momenti della storia. Noi vogliamo solo rilanciare il Consorzio Agrario di Cremona perché diventi sempre più uno strumento al servizio di tutti gli agricoltori e non solo di alcuni. E vogliamo rassicurare tutti. Vogliamo bene al Consorzio Agrario di Cremona, vogliamo valorizzarlo, rilanciarlo, sappiamo che è un patrimonio di tutti gli agricoltori ed è l’esito di tanti sacrifici che i nostri padri hanno fatto. Queste cose avremmo avuto il diritto di poterle esprimere anche sul quotidiano del nostro territorio così come avviene ovunque in una situazione di democrazia informativa. Ma ci è stato e ci è impedito dall’editore della Provincia che è, come tutti sapete, anche il Presidente della Libera. Auguri al Consorzio Agrario e speriamo, finalmente, da domani il nuovo Consiglio possa lavorare in un clima rasserenato. 

No responses yet

Trackback URI | Comments RSS

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.