mar 30 2015

osservazioni di un associato-centoundici 30 03 2015

Published by at 10:25 am under cronaca cremonese

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – CENTOUNDICI
Ai padroni della Libera, in specie don Ernesto Folli, in difesa delle signore del suo casato, donna Mercedes e donna Anna, questa storia che il professor Galimberti, che pur sostiene Pivantonio in Fiera, neghi i soldi per Le Corde dell’Anima, proprio non va giù. Zanolli Pennadoro Vittoriano, col settimo/ottavo senso che ha sempre distinto la sua carriera, l’ha capito al volo, senza farselo dire, e bastona di brutto; le agenzie stanno già accettando le prime scommesse, sembra supererà i 130 centotrenta pezzi scritti contro il galantuomo Umberto Lonardi, che aveva tolto Palazzo Fodri dalle voglie dei padroni.
Per CremonaFiere invece tace, il Pennadoro, in ossequio al principio ubi maior minor cessat: sotto l’occulta (a Paternò) regia del senatore Pizzetti Luciano, un altro con sette/otto sensi, il cavalier sempre in Chiesa ha garantito per Pivantonio in conto categorie economiche, obbedienti, il sagrestano in Comune per le amministrazioni pubbliche. A onor della verità, e a onor loro, gli unici a protestare vivacemente per la combine sono diversi big del Partito democratico cremonese…..
Comunque, torniamo al Pennadoro crociato per le Corde, Dio lo vuole, non sto a scrivere chi per lui è dio; come suo costume, prima del verdetto, bastona il mondo:
“La nuova amministrazione comunale procede nel solco delle precedenti, ma con una sicumera che non apparteneva all’armata Brancaleone (ormai non è più in grado di dare tutto quel che ha dato nei suoi cinque anni, n.d.r.) che l’ha preceduta, incapace com’era di mascherare i propri errori (c’è chi non maschera gli errori, c’è chi non maschera le ciucche e si fa ritirar la patente, n.d.r.). L’attuale giunta sembra invece convinta di operare al meglio e di non sbagliare. Solo in apparenza è aperta ai contributi esterni, trattati con un piglio dirigista che mortifica gli interlocutori.”
Questo professor Galimberti, che pur eletto apertamente comanda quasi come Pivantonio, altrettanto apertamente inculato il 16 ottobre 2014!
Ed ecco il passo per cui don Ernesto gli pagherà da bere:
“La politica culturale riflette un’impostazione amministrativa aperta a contributi esterni a patto che la regia resti in mano pubblica. Questo è il modo migliore per mettere in fuga i privati, com’è accaduto con gli organizzatori delle Corde dell’Anima. La storia potrebbe ripetersi con la Festa del Torrone e con gli altri eventi, che ormai si contano sulle dita di una mano.”
Vediamo di cogliere i frutti della lezione. Le signore del casato Folli fuggiranno a organizzare eventi a Milano, Pisapia non attendeva altro, vista la loro fama nazionale, sembra suggerire Pennadoro; a me risulta che i loro emissari siano a batter cassa in Comune per l’edizione 2016; il professor Galimberti, che appoggia Pivantonio in Fiera, non ha mai chiesto alcuna regia: visto quanto han dovuto spendere le signore per gli allestimenti Corde 2014, ha offerto gratis i propri; il professor Galimberti appoggia Pivantonio in Fiera ma non è matto, la Festa del Torrone va avanti benissimo con Pellicciardi, che si accontenta di un gettone d’uso.
Ovviamente, fin che il professor Galimberti, che appoggia Pivantonio in Fiera, non snocciola i numeri delle Corde 2014 e quanto hanno intascato le signore, rischia di passare per il cerimoniere del funerale.
Oggi Consiglio al Consorzio Agrario: se gli informatori mi informano, domani ne leggeremo delle belle!

Cremona 30 03 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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