feb 28 2015

j’accuse-quattrocentoquattro 28 02 2015

Published by at 2:33 pm under cronaca cremonese,Giudici

J’ACCUSE – QUATTROCENTOQUATTRO
Dal Corriere di mercoledì, la nuova legge sulla responsabilità civile dei giudici:
“Ricapitolando; è considerata colpa grave:
-la violazione manifesta della legge nonché del diritto dell’Unione Europea
-il travisamento del fatto e delle prove
-l’affermazione di un fatto la cui esistenza è incontrastabilmente esclusa dagli atti del procedimento
-l’emissione di un provvedimento cautelare personale o reale fuori dai casi previsti dalla legge oppure senza motivazione—————————–
Qui c’è di tutto e si capisce perché la categoria abbia strillato tanto contro la nuova formulazione della colpa grave: se il caso Iori è la norma, e quindi i suoi giudici sono normali, la colpa grave come formulata oggi era un’abitudine!
Provvedimento cautelare, detto in gergo: la galera prima del processo, non c’è un giudice che la applichi senza motivazione o fuori dei casi previsti dalla legge, come ovvio. E’ la legge ad adattarsi al caso!
La legge prevede la “cautela”: se inquini le prove, se fuggi, se ripeti il reato. Dov’è il problema? Si interpreta, per cui Maurizio Iori entra in carcere il 14 ottobre 2011 perché potrebbe inquinare, fuggire, ripetere. A seguire, il giudice non scrive mai a vanvera, i ragionamentoni a convalida. Non è sempre così, a Iori più tardi verrà applicato l’usuale per gli omicidi: il reato è tanto grave che potrebbe ripeterlo, e infatti i processi per omicidio con imputati a piede libero sono mosche bianche. Nel pieno rispetto della legge, violazione non troppo, ehm, manifesta.
L’affermazione di un fatto la cui esistenza è incontrastabilmente esclusa dagli atti del procedimento. La più buffa, nel caso Iori, Fischetti&Vacchiano scrivono in una pagina che Maurizio Iori ha cancellato tutte le tracce della cena per il motivo, lo sanno loro, poi nella pagina accanto trascrivono in nota gli avanzi della cena che la Polizia Giudiziaria ha trovato nelle pattumiere. Con tanto di verbale. La più grossa, gli Ornesi sapevano del matrimonio del fellone con Laura, perché lo sostengono in Aula, nessuno chiede perché alla Giudiziaria avevano dichiarato esattamente il contrario.
Il travisamento del fatto e delle prove. Dio mio, Dio nostro, non si sa da che parte cominciare. Beh, dalla più scientifica, notata anche dalla Cassazione nel 2012: le impronte.
Dove mancano, Iori le ha cancellate. Se i periti dicono che resta la traccia della cancellazione, nessuna risposta.
Dove esistono, due versioni. La prima, Iori s’è dimenticato di cancellare. La seconda, le hanno trasportate i soccorritori. Anche se i periti sostengono normale non resti il mio Dna sul volante e sul cambio dell’auto che guido.
La più comica, rinforzata anche dall’Appello. Se io tiro fuori, per usarli, due sacchetti nuovi della pattumiera, la puzza dei sacchetti viene intesa dal vicino del piano di sopra.
Vi sembra strano? Su queste applicazioni ho scritto più di ottocento cartelle……

Cremona 28 02 2015 www.flaminiocozzaglio.info

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