dic 31 2014

osservazioni di un associato-ventitre 31 12 2014

Published by at 9:55 am under cronaca cremonese

OSSERVAZIONI DI UN ASSOCIATO – VENTITRE
Lo spirito che ci deve guidare tutti è quello di servizio verso gli associati, trasparenza, onestà e gestione di un bene di tutti che è la nostra Associazione Libera, nata per volere di agricoltori galantuomini ed illuminati. I rapporti fra gli amministratori, gli associati e la struttura dei dipendenti devono essere riportati ad un equilibrio e distinzione di ruoli: il personale dipendente deve essere escluso dagli “sforzi elettorali” (a me personalmente un funzionario ha consegnato un foglio con un elenco di candidati invitandomi a votare per una lista). ——– E’ una lectio magistralis questa dell’associato, solo che i 26 pivantonini del Consiglio della Libera, damigel Filippini in testa, manco se ne accorgono, e di conseguenza nemmeno son sfiorati dal sospetto del ridicolo che li avvolge davanti ai tremila soci, a Roma, agli ormai tanti cremonesi che mi leggono; nemmeno il dubbio che quando escono dal Quarto Lato di Piazza Duomo per trattare cariche, presidenze, vendita delle frattaglie della Provincia fin che c’è eccetera, solo per educazione gli interlocutori non gli ridono in faccia; e si chiamano Libera, pronti, i 26 pivantonini, damigel Filippini in testa, a inchinarsi alle prime urla del trombato Pivantonio! Che addirittura li convoca, e loro ci vanno, nei locali della Fiera, e lui li presiede, accucciato davanti a tutti damigel Filippini! Volete sapere l’ultima, cari lettori? I 26 pivantonini, damigel Filippini in testa, accucciato, si son già divisi due presidenze: Pivantonio al Consorzio, Folli a CremonaFiere. Ora, se riescono a battere i Coldiretti, tutt’altro che facile, molti soci importanti della fu Libera non votano Pivantonio, bene, la disputa è solo tra le due associazioni, ma pensare di imporsi a tutta Cremona, il sindaco Galimberti in testa, per una presidenza che non è proprietà personale, per restare al comando di CremonaFiere durante l’Expo, è da folli: nessuna amministrazione pubblica, che fa la maggioranza, glielo permetterebbe. Eppure i 26 pivantonini, damigel Filippini in testa, accucciato, vanno avanti come se tutto fosse come prima, e non dopo i sei anni disastrosi dell’era Pivantonio! Non si sono ancora accorti del discredito generale in cui sono caduti. Tornando alla lectio magistralis, a furia di ripeterla magari i 26 pivantonini, damigel Filippini in testa, accucciato, riescono a metabolizzarla, è sempre bene in vista il caso Vezzoni. Guido Vezzoni, direttore, è in una specie di arresti domiciliari, perché durante il voto di ottobre non ha ordinato ai soci di votare Pivantonio, che quindi, come si sa, l’ha preso in quel posto e ancora oggi viaggia a gran vaselina. Da ottobre Vezzoni è costretto d’ufficio in ferie. Lunedì, scadute, rientra, si mette al tavolo di lavoro, ma dopo la pausa pranzo (a seguito di urlate del solito Pivanonio, damigel Filippini si accuccia più del solito, sembra che adesso strisci) si trova sul tavolo la lettera di damigel Filippini che gli prolunga le ferie fino al 15 gennaio! Ma voi signori tremila soci della Libera di nome ma non di fatto, non provate vergogna a leggere cosa succede nella vostra Associazione?
Cremona 31 12 2014 www.flaminiocozzaglio.info

One response so far

One Response to “osservazioni di un associato-ventitre 31 12 2014”

  1. mb70on 31 dic 2014 at 12:08 pm

    Egregio Cozzaglio
    Ma come si fa ad aver timore di uno che urla nel 2014? La cosa è talmente assurda da sembrare oltremodo infondata! personalmente se uno mi urla in faccia nella migliore delle ipotesi mi alzo e me ne vado, nella peggiore lo prendo a sberle! Piva al Consorzio poi sarebbe auspicabile…. un altro inutile carrozzone che se ne andrà alla malora!
    Saluti e buon anno!

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