nov 30 2014

la verità gli fa male 30 11 2014

Published by at 9:06 am under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

LA VERITA’ GLI FA MALE
Prima di PubliA, l’ultima, freschissima. Damigel Filippini, con cautela, si sta rialzando dall’inginocchiatoio, vuol chiarire il mistero della lettera anonima in dieci accuse che da un mese circola per Cremona, suscitando l’incredulità della gente che in Libera possa accadere quanto descritto, senza che i consiglieri sentano l’obbligo, se non di impedire, di avvisare i 3mila soci.
Per motivi di delicatezza, damigel Filippini non disturba Pivantonio, ma va da un “personaggio” della Libera che lui stima sappia.
-Lei per caso ha sentito di quella lettera……
-Certo. L’ha letta anche il gatto.
-Ma…..ci sarebbe qualcosa di vero?
-Tutto!
Damigel Filippini, pieno di paura di dover pagare di tasca sua, anche l’omissione può creare dei guai, quanto meno il rimborso dei danni alla Libera, prima cosa per farsi coraggio scende al Pierrot e si cocca tre Martini in successione. Poi risale, un filo rinfrancato: il Martini, è noto, cambia anche i colori. Forse ha capito male, forse il primo personaggio è solo maligno. Damigel Filippini ne intervista un altro.
-Lei per caso ha sentito di quella lettera……
-Certo. L’ha letta anche il gatto.
-Ma…..ci sarebbe qualcosa di vero?
-Tutto!
Il Martini può fare quasi miracoli, ma fino a un certo punto, che se superi, di lettere te ne fa vedere anche due, con le conseguenze immaginabili. A proposito di due, damigel Filippini, io ho sempre sul tavolo l’altra lettera, anonima, di cui avevo scritto giorni fa; le interessasse in visione anche quella, che descrive sempre fatti gravi e rituali in Libera, non ha che da chiedere: bussate e vi sarà aperto!
Adesso torniamo alla relazione su PubliA, e se si sente fragile e sta in poltrona, sotto col Martini, damigel Filippini, e si ricordi, Martini o no, il secondo comma dell’art. 40 del codice penale: non impedire un evento, che si ha l’obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo.
“Nel 2014 si registra un lieve calo sulla pubblicità locale (-3%) e un forte decremento sulla nazionale (-25%). Si registrano economie per l’interruzione del rapporto col sig. (omissis) (compensi e rimborsi) e revisione di contratti di manutenzione: circa 300mila euro. Sono stati effettuati due licenziamenti per la chiusura del telemarketing, altre economie derivanti dal costo del personale potranno essere operate. La gestione di PubliAEventi ha generato una perdita media negli ultimi anni di oltre 100mila euro l’anno.”
Chi si diverte leggendo la Provincia fin che c’è ricorda il duetto di mercoledì tra Silvio Lacchini, importante proprietario di alberghi in Cremona, e Pennadoro: avanti con gli eventi! Soprattutto Le Corde dell’Anima, tanto pagano, e non lo sanno, i tremila soci della Libera!

Cremona 30 11 2014 www.flaminiocozzaglio.info

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