ott 31 2014

j’accuse-duecentottantaquattro 31 10 2014

Published by at 8:15 am under cronaca cremonese,Giudici

J’ACCUSE – DUECENTOTTANTAQUATTRO
Eravamo rimasti alle fustelle che mancano: le ha tolte Iori dai blister di Xanax perché non si leggesse il numero di lotto, da cui risalire all’acquirente, cioè lui, con una semplicissima ricerca presso le farmacie, dove è obbligo conservare la ricetta di chi li ha ordinati; pesantissimo indizio a carico. Dei giudici, sia chiaro, che una ricerca della ricetta presso le farmacie non solo non risulta l’abbiano iniziata, ma nemmeno pensata! Che l’indizio sia pesantissimo e la negligenza che ne segue, grave, sia loro, lo scrivono a pagina 135:
“E’ sin troppo evidente la soverchiante rilevanza probatoria della mancanza di queste fustelle.”
Soverchiante rilevanza probatoria della mancanza……della ricerca presso le farmacie di una ricetta del dottor Maurizio Iori; che se si dà per certo abbia acquistato lo Xanax; che strappi o meno le fustelle in casa di Claudia, la ricetta in farmacia rimane!
Soverchiante rilevanza probatoria del rilievo che hanno nei processi anche da ergastolo le idee innate dei giurisperiti in giurisprudenza indossanti la toga forte e giusta: è così perché lo dico io, e anche se tu in toga ridicola dimostri il contrario io manco ti ascolto, altro che risponderti!
Adesso andiamo avanti con loro, per capire come raccolgono le prove, pagina 135:
“A tal proposito, il teste Epicoco, ispettore della Questura di Cremona, ha testualmente riferito: “ho guardato una fotografia di blister di Xanax che erano presenti sul tavolo della cucina-soggiorno gli ho guardati da vicino con l’ingrandimento fatto dalla Polizia Scientifica e mi sono accorto che c’era qualcosa che non andava in quei blister, all’inizio non ho capito bene di cosa si trattasse però ho visto che i blister…..Mi sono visto che i blister erano, diciamo, curvati da una parte e dritti dall’altra c’era una specie di fustella dentellata da una parte e quindi mi sono accorto che da tutti i blister che erano presenti sul tavolo mancava qualcosa, ho detto ‘perché è strano perché essendo curvi da una parte e dritti dall’altra evidentemente manca qualcosa’ allora ho pensato ‘bhò, magari manca che ne so, una fila di pastiglie che è stata tagliata’. Allora cos’ho fatto? Personalmente mi sono recato presso una farmacia, una farmacia qui di Cremona dopo tornando e ho detto al farmacista ‘per cortesia mi fa vedere un blister di Xanax da un grammo’ poi dopo precisiamo meglio gli accertamenti che ho fatto sullo Xanax che gli ho fatti io personalmente. E mi sono fatto mostrare una confezione di Xanax da un milligrammo che era come eguale a quella presente diciamo sulla scena e ho notato che da tutti i blister, ecco la stranezza di cui mi sono accorto guardando la foto, era stato staccato o comunque mancava la fustella che c’è alla fine, adesso i farmaci moderni sono tutti così, sostanzialmente alla fine c’è una fustella che si stacca dove c’è la data di scadenza del farmaco ed il numero di lotto i provenienza. E quindi, mi sono accorto che da tutti i blister di Xanax mancava proprio quella fustella, cioè numero di lotto e data di scadenza del farmaco.”
Epicoco va in farmacia eccetera e non lo sfiora il dubbio che in una farmacia, secondo il suo ragionamento, la ricetta di Iori deve esserci, se Iori ha staccato le fustelle; dubbio che non sfiora alcuno dei tanti giudici che hanno “fatto” il caso, fin dall’inizio; pagina 42 dell’ordinanza del dottor Gip:
“E’ chiaro che l’assenza della parte superiore del blister, evidentemente staccata ad arte, rende di fatto impossibile identificare il lotto di provenienza del farmaco, il suo distributore e l’eventuale zona di vendita.”
Perché? La ricerca nelle farmacie della ricetta di Iori comunque bisogna farla e il numero delle farmacie, anche nell’intera Italia, non solo dove vive Iori, non supera il numero dei bergamaschi cui è stato controllato il Dna del caso Yara; secondo il Sole24Ore del 19 aprile 2013 sono 20 253, cui basta spedire un fax……
Ma la ricerca non è stata fatta e la sua mancanza costituisce addirittura una ”soverchiante rilevanza probatoria”.
Siamo alla fine del compitino Fischetti&Vacchiano, capitolo ‘La valutazione globale degli indizi principali’, pagina 185:
“Indizi, ognuno dei quali costituente singolo e specifico tassello di un grande puzzle, il cui complessivo disegno è stato sicuramente possibile apprezzare all’esito della sua definitiva composizione, allorquando gli uni sono risultati coerentemente incastrati negli altri.”
Ecco, trovatemi l’incastro delle fustelle che mancano con la ricerca della ricetta di Iori, dottoroni Fischetti&Vacchiano!

Cremona 31 10 2014 www.flaminiocozzaglio.info

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