ago 31 2014

invidia 31 08 2014

Published by at 10:24 am under golosità,Striscia La Provincia

INVIDIA
Capisco come il correttore automatico faccia il suo lavoro, però è una macchina e devi controllarlo, e ti cambi il risotto all’indivia in risotto all’invidia; e a maggior ragione devi controllarlo: coi precedenti che hai di pesce vivo servito in tavola a temperatura ambiente, prima di andare in stampa dovresti rileggerti quelle trenta/quaranta volte, caro Pennadoro; ma la macchina comunque non può nascondere i limiti di scrittura che sono tuoi e solo tuoi; la scrittura, caro Pennadoro, è il risultato del lavorio continuo di secoli e secoli di generazioni, ignoranti e dotte che siano tutte contribuiscono, pensa un po’, Pennadoro caro, a come la messaggeria dei telefonini sta cambiando il linguaggio; che di conseguenza acquista una sua autonomia, che spesso è indipendente dalla volontà di chi lo usa, proprio, come ti ho spiegato, per i suoi natali: se vuoi una specie di bordello dove alla fine è difficile individuare padri e figli; per cui se ti limiti, Pennadoro caro, al classico: “la rosa è un fiore profumato”, è difficile cadere in fallo; ma se scrivi, come del ristorante ieri vittima di turno:
“Carlo ha trasmesso la stessa passione e cura dei dettagli alla figlia Alessandra, che si avvale della collaborazione del marito Luca e in cucina dello chef Maurizio. Carlo però non è a riposo. E’ ancora presente in sala, dispensa consigli, accoglie i clienti. La continuità, in tutti i suoi aspetti, è assicurata. Continuità che è una garanzia per i clienti.”
non credo che Alessandra, Luca e Maurizio siano contenti della garanzia che Carlo assicura ai clienti perché loro evidentemente no…..

Cremona 31 08 2014 www.flaminiocozzaglio.info

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