ott 31 2013

la tela di penelope 31 10 2013

Published by at 4:13 pm under cronaca cremonese

LA TELA DI PENELOPE
Lei la disfaceva di notte, di nascosto; lui alla luce del sole, davanti a tutta Cremona.
Roberto Nolli perde di nuovo la faccia sostenendo sia l’unico candidato sindaco possibile per la destra, lui fa di tutto per dimostrare che non è vero. O che se lui è il meglio, vengono i brividi a pensare agli altri.
Palazzina di via Platina, occupata dal 5 ottobre: fossero davvero dei senzatetto, che a Cremona non ci sono, nessuno è per strada, non si fa ma la disperazione è comprensibile e il Comune ha il dovere di tentare una soluzione. Si tratta invece di un’azione dimostrativa dei soliti Bini Mario e compagni, che vogliono “salire” dalle scritte sui muri: si impadroniscono dell’immobile comunale, non ancora a posto tra l’altro, e ne assegnano loro gli appartamenti sostituendosi al servizio pubblico.
Che fa l’unico candidato possibile 2014 della destra? manda Luigi Amore a trattare!
Anche chi dorma all’umido indovina la conclusione: Bini Mario e compagni se ne sbattono delle “offerte” di Amore. Il 14 l’unico candidato eccetera si decide all’atto che avrebbe dovuto compiere un minuto dopo l’invasione: l’ordinanza di sgombero. Nel frattempo la banda ha impedito all’ufficiale giudiziario di eseguire uno sfratto ordinato dal Tribunale, in via Belfiore.
Come altri cittadini, temo, do comunque per scontato che dopo l’ordinanza la palazzina sia tornata libera: invece proprio il giorno in cui Roberto Nolli annuncia per l’ennesima volta a noi cremonesi che l’unico candidato eccetera, l’unico candidato va in Prefettura a spiegare le sue intenzioni, perché Bini Mario e compagni sono ancora padroni del campo!
Riflessioni finali. Giunto nel quinto anno, il candidato eccetera non ha ancora capito d’esser stato scelto dai cremonesi, non dal comandino di turno; rispettosi e meno della legge, tutti hanno capito che succede, se a difenderla è il candidato eccetera; chi la rispetta freme, al pensiero d’esser fesso; chi già la viola, sa che può violarla ancora di più.
Per essere rieletto nel 2014 non bastano i dieci che ti salutano e ti stringono la mano quando esci a bere il caffè, egregio sindaco Pivetti: bisogna convincere, con argomenti buoni, 20mila elettori.

Cremona 31 10 2013 www.flaminiocozzaglio.info

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