set 30 2013

coi numeri si fa quasi tutto 30 09 2013

Published by at 10:26 am under cronaca cremonese,Striscia La Provincia

COI NUMERI SI FA QUASI TUTTO
Basta interpretarli. Sabato avevamo fatto un risolino sul titolo della Provincia di venerdì che ci informava: “Prezzo del latte, Coldiretti firma a 40,7 centesimi.”
Ordine partito dal padrone, stufo che io lo prenda in giro sui suoi 42 del luglio scorso, quando sul mercato era già 45 e volava verso i 52,58 di oggi: naturalmente le cose non stanno così, Coldiretti non ha firmato proprio niente, i 40,7 sono la firma su un contratto di una cooperativa che aderisce a una cooperativa centrale che aderisce a Coldiretti, e altro non è che l’aggiornamento del prezzo stabilito a febbraio con la Ferrero!
Così è per il successo di Mondomusica, che sempre secondo la Provincia batte la crisi, 13.308 visitatori eccetera eccetera, cioè secondo il controllo di Gualtiero Nicolini 700 in meno dell’anno scorso, e anche gli espositori sono a meno cento; liutai cremonesi presenti: dieci su 200!
E quest’anno, in più, ha esordito il Museo del Violino!
Silenzio completo della Provincia, quotidiano eccetera di Cremona diretto da Zanolli Pennadoro Vittoriano martire della verità, per lo meno quella giornalistica, ora pro nobis! sulle altre manifestazioni “concorrenti” secondo il parere del padrone, Immensissimo più che mai, di immenso c’è solo dio: Casa Stradivari, Filo, Palazzo Trecchi, dove i violini erano davvero di gran qualità!
Non solo, a Palazzo Trecchi l’organizzazione s’è dimostrata perfetta, visto che qualcuno s’è premurato di spedire al controllo vigili urbani, del fuoco, Digos e Finanza, manco fossero corpi al servizio privato di qualche boss, e non han potuto altro che complimentarsi!
Chissà se la Procura s’è accorta del diverso trattamento riservato alle mostre, nei limiti delle sue possibilità, s’intende, come leggere degli autonomi che occupano via Ugolano Dati contro Maroni e non dei contributi a PubliA, o della fattura di Zanolli al Comune, o dell’occupazione dell’intera piazza dell’Arcivescovado per consentire a PubliA lo spaccio completo dei biglietti in piazza Duomo per il concerto di Bacharach….
La marcia dell’Immensissimo è inarrestabile, tra poco il Salone Bontà, cibi in linea con la qualità dei pezzi di Mondomusica, folla, biglietti e tanta La Provincia.
Ah, non dimentichiamo, nel successo, il disturbatore, prontamente castigato dall’Inviato on line, diretto da Roberto Bettinelli e di obbedienza saliniana:
“Non hanno quindi influenzato in nessun modo le critiche mosse da un esponente del Partito Democratico, che nei giorni scorsi aveva lamentato l’assenza di spazi espositivi per il Museo del Violino.”
E’ Luca Burgazzi, che a vent’anni capisce e si batte per una verità che dovrebbe essere a maggior ragione evidente per chi di anni ne ha il doppio: più siamo a lavorare per il Violino, meglio è per Cremona.

Cremona 30 09 2013 www.flaminiocozzaglio.info

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