Archive for maggio, 2013

mag 31 2013

giustizia di ferro-centotrenta 31 05 2013

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GIUSTIZIA DI FERRO – CENTOTRENTA
Finalmente una buona notizia da www.cremonaoggi.it, il miglior informatore cittadino: lunedì prenderà possesso della carica il nuovo Presidente del Tribunale di Cremona, Maria Luisa Ines Marini, che per giunta a Milano faceva il civile, che quindi potrà sollevare di separazioni, divorzi ed esecuzioni Massa Pio, che finalmente potrà dedicarsi alla stesura delle motivazioni della condanna Iori, che salvo accidenti di incerta natura, sempre possibili negli ambienti dove il potere non risponde a nessuno, potranno veder la luce entro il 17 luglio. Sei mesi, ripeterò fin che scrivo, per un processo semplice che han complicato “loro” per velare la mancanza di motivi veri, quando l’Appello per i diritti Mediaset, enormemente più complicato, ha richiesto solo quindici giorni: fatti, questi, causati dal diritto del giudice alla piena e incontrollata autonomia.
E speriamo che il mese e mezzo che manca Massa lo impieghi bene, magari rileggendosi la Cassazione che sto commentando, che dava torto ai colleghi di Brescia, che però se ne sono infischiati, eh! l’autonomia, beato l’uomo che la possiede, e, come succede in tutte le forme di confessione, religiose, politiche, sociali eccetera, si penta, magari aiutato da Beluzzi, e racconti dove e perché si son sbagliati…..
Procedo con la memoria Giusto/Gualazzini che la Cassazione nel luglio 2012 abbracciò a piene mani. Da brivido i punti i) l) m): “Venivano quindi effettuate numerose investigazioni difensive, mentre, con grandissimo e ingiustificato ritardo, (tre mesi ed oltre rispetto alla data del fatto) (provate voi se siete avvocati a presentare un atto in ritardo, n.d.r.), il PM disponeva una serie di accertamenti tecnici di molti dei quali, ad onta della scadenza dei termini assegnati intervenuta da tempo, altrettanto ingiustificatamente non si conoscono ancora i risultati, disponendosi in proposito soltanto della relazione del consulente della difesa. Le produzioni di quest’ultima sotto forma di documenti (tra i quali la cartella clinica) e di relazioni tecniche oltre a quella dei medici legali incaricati dal PM di effettuare le due autopsie essendo cronologicamente successivi alla pronunzia reiettiva del Tribunale del Riesame costituiscono tutti elementi di novità e come tali sono idonei a superare qualunque giudicato cautelare che si fosse eventualmente formato in precedenza per effetto della pronunzia medesima. E’ soltanto da segnalare che, in sede di riesame sono state escluse entrambe le esigenze di cui alle lettere a) e b) del 274 cpp (cioè non si pensa più che Iori possa fuggire o inquinare le prove, ma siccome gli è piaciuto deve restare dentro perché ucciderebbe ancora! n.d.r.) cosicchè, tanto nella richiesta di revoca della misura detentiva, quanto nell’appello, la contestazione è stata limitata al solo pericolo di reiterazione del reato oltre, ovviamente, a quella relativa alla sussistenza delle esigenze di cui all’art. 273 ccp (indizi troppo gravi, n.d.r.).
Giusto/Gualazzini mettono le mani avanti: siccome i giudici del luogo han fatto tutto, a partire dall’incarcerazione di Iori, senza disporre di perizia alcuna, autopsia compresa! occhio a non respingere la nostra domanda perché già esaminata e respinta, perché essa si basa su accertamenti che secondo buon senso e rispetto degli altri, oltre che dei termini di legge, dovevano essere presenti al momento di quella decisione, e invece non lo erano!

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mag 31 2013

l’imperdibile zanolli 31 05 2013

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L’IMPERDIBILE ZANOLLI
La sua cultura è come l’impero di Carlo V, dove il sole non tramontava mai! E spazia dalle vigne nella roccia al pesce che ti guizza nel piatto, dai trionfi di MondoMusica New York, duecento visitatori in quattro giorni e oltre venticinque corrispondenti, alle istruzioni della buona politica.
Il Caso di ieri è la protesta di un cittadino, altro che smoking, rigorosamente anonimo da far dubitare perfino esista, che di vestito chiede: noi non siamo sudditi, Perri spieghi le nomine, ma in anonimo ringhia: perché Perri ha consegnato il Museo del Violino al Cavaliere invece che all’Immensissimo? E con lo sfregio di un Paolo Bodini che si sperava giubilato e si insedia, invece anche per lui, al tavolo dei comandi?
Sperare nel linguaggio diretto è spesso una follia, e non mi sento di farne colpa al solo Pennadoro Zanolli Vittoriano, per cui lo smoking ci informa, e chiede perché, che Zamboni è un bravo farmacista ma deve ancora superare gli esami da presidente Aem, nel cui Consiglio entra addirittura un amico di Roberto Gandolfi, che è amico del sindaco, non solo, addirittura viene rovesciata l’usanza sia il padre ad assicurare la poltrona al figlio, perché Emiliano Ferrari, altro amico e sostenitore del sindaco, sposta il padre di presidenza in presidenza. Il padre suo, spero sia chiaro, non di Perri.
Pennadoro Zanolli Vittoriano, immerso quotidianamente nelle fatiche di arginare i disastri di vendita del suo giornale, ieri ha impartito una lectio magistralis alla Ceraso in lingua e diritto, oggi si accredita in Salomone del XXI secolo: sentiamolo!
“Le sue considerazioni sono ampiamente condivisibili. L’analisi su tutte le problematiche da lei aperte sarebbe troppo lunga ed è già stata fatta nel recente passato. Qui mi limito a fare mio l’appello alla maggiore trasparenza possibile relativamente alle scelte che riguardano i cittadini.”
Ma che analisi lunga o troppo lunga, signor Pennadoro, non ha parlato a suo tempo quando il sindaco era ancora Pivetti, ora purtroppo, per voi, Arvetti, e nominò vice presidente di CremonaFiere, ente pubblico ma presieduto dal suo Padrone Piva Antonio, tale Mondini Pietro, agricoltore di 90, dicesi novanta anni!
In nome della maggiore trasparenza possibile, vuole parlarne ora?

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mag 31 2013

kavarna 31 05 2013

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KAVARNA
Pezzo con grande evidenza, tra tutti i giornali di Cremona, solo sull’Inviato on line di Roberto Bettinelli, poi sparito anche da lì: a giugno scade il contratto d’affitto e il Comune non intende rinnovarlo, causa le ultime imprese dei kavarnicoli e le proteste dei vicini, disturbati dagli schiamazzi fin alle prime ore del mattino.
Non si fa così, in una società che si pretenda liberale. Si impediscano o almeno si sanzionino tutte le violazioni di legge, altro che permettere sotto gli occhi della Polizia che i signorini sotto il vestito nulla, ma il vestito ha spesso grandi firme, insudicino i muri degli altri; lo sviluppo delle idee invece va sempre incoraggiato, mai ostacolato in alcuna formula di più o minor ipocrisia, anche se le idee sono distanti. Cent’anni fa di voto alle donne non si parlava, duecento votavano, dove si votava, solo i ricchi……

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mag 31 2013

i tempi cambiano 31 05 2013

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I TEMPI CAMBIANO
Il vescovo rispolvera un vecchio rituale e consacra due vergini, si stupiscono i giornali cittadini, e hanno ragione: è a Cremona da soli dieci anni, ma ce l’ha fatta!

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mag 31 2013

finalmente il paradiso 31 05 2013

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FINALMENTE IL PARADISO
Anche per noi dell’Inter: Moratti sta per vendere!!

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mag 31 2013

ottuagenari e no 31 05 2013

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OTTUAGENARI E NO
Non son riusciti a farlo presidente, quindi Rodotà ritorna vecchietto insignificante, meglio: un ottuagenario miracolato dalla rete. E va bene anche questa, Grillo e compagni ne trovano una al giorno per eliminarsi l’un l’altro, come in ogni rivoluzione che si rispetti. E’ che tra un po’, per salvare un po’ di cicci attorno all’osso della loro……filosofia! dovranno raggiungere il 50% dei voti, il 25 è troppo poco.

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mag 31 2013

di passo in passo 31 05 2013

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DI PASSO IN PASSO
Il nostro vescovo, suggeriscono le buone lingue, quand’era a Savona proteggeva i pedofili, perché se ne accorse e non li denunciò alla Procura; siccome è stato ricevuto dal Papa, il Papa protegge i protettori dei pedofili, quindi……

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mag 31 2013

maurizio iori 31 05 2013

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MAURIZIO IORI Se credete a quanto scrivo sul suo processo e se giocate come me su facebook, dategli un grande aiuto: l’amicizia. E’ un modo per farlo sentire meno solo.

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mag 30 2013

giustizia di ferro-centoventinove 30 05 2013

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GIUSTIZIA DI FERRO – CENTOVENTINOVE
E avanti con la lettura del ricorso in Cassazione di Giusto/Gualazzini per far concedere la libertà provvisoria a Maurizio Iori, pagina 3 punto g: “In data 14 10 2011 gli è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare mediante la quale ha appreso di essere indagato con riferimento ad una ipotesi di duplice omicidio volontario e pluriaggravato ed è stato conseguentemente incarcerato.”
Non è colpa del giudice, è la legge: vi hanno interrogato come persona informata dei fatti, quindi non avete diritto all’assistenza dell’avvocato, tornate tranquillamente alla vostra vita e magari qualche mese dopo vi arrestano; sempre magari, vi avessero avvertito subito, avreste potuto rispondere dove eravate, cosa facevate tre mesi prima; quando vi arrestano, se non siete un uomo pubblico come Andreotti che teneva il diario quotidiano e la prova che faceva altro, siete quasi fritti!
Punto h): “Non potendo svolgere, per la ristrettezza dei tempi, alcuna investigazione difensiva al fine di contestare nel merito il quadro indiziario presupposto alla applicazione della misura detentiva, ma avendo comunque la imprescindibile necessità di esaminare il contenuto del fascicolo del PM al fine di individuare i temi della investigazione suddetta, la difesa, dichiarandolo tanto nella richiesta quanto nella memoria integrativa, non aveva affrontato in sede di riesame il problema relativo alla sussistenza ed alla fondatezza degli indizi di cui all’art. 273 cpp, limitandosi (impregiudicata la questione suddetta) a contestare l’esistenza delle esigenze di cui all’art. 274 che era stata ritenuta con riferimento a tutte e tre le ipotesi nell’ordinanza oggetto di gravame.”
In soldoni, 273 cpp: “nessuno può essere sottoposto a misure cautelari se a suo carico non sussistono gravi indizi di colpevolezza”, il che può voler dire: nessuno vi ha avvertito che stavano indagando su di voi, intanto se il PM pensa lo meritiate, subito in carcere, poi gli avvocati studieranno il fascicolo e si daranno da fare per liberarvi. Disposizione di legge, ripeto, non è colpa del giudice, il giudice sbaglia solo se la usa a sproposito, in piena attuazione del principio costituzionale per cui nessuno è ritenuto colpevole sino alla condanna definitiva.
Nel caso Iori l’applicazione del 274 cpp raggiunge il grottesco, combinato ai gravi indizi di colpevolezza indicati dal collega 273: Iori è finito dentro prima che fossero consegnati gli esiti dell’autopsia e delle tracce di varia natura eventualmente rilevate nella casa. Anticipo il vostro stupore: come l’hanno arrestato?
L’ho già commentata per esteso l’arma dell’incarcerazione, l’ordinanza di 124 pagine del dottor Gip: la base “conduttrice” è la bugia di Iori, ieri non ero in quella casa, cui si aggiunge l’aver dimenticato il telefonino nella propria, altro segno evidente di voler confondere le tracce, e un’ampia scrematura delle deposizioni e registrazioni. Quelle degli amici, conservate tanto per la cronaca, quelle dei parenti Ornesi e della prima moglie divorziata, conferma che si ha a che fare con un mostro e bisogna provvedere in fretta e con durezza. Con un mostro, i mostricini devono essere liberati se non ricorre almeno una delle condizioni del 274 cpp: inquina le prove/fugge/ripete il delitto, si applicano tutte e tre, Iori prima di fuggire ne ammazza un’altra e inquina anche queste prove. Solo più tardi, in un rigurgito di tenerezza, il giudice si limiterà a che Iori non deve uscire perché libero potrebbe uccidere addirittura l’attuale moglie!

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mag 30 2013

il maestro di color che sanno 30 05 2013

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IL MAESTRO DI COLOR CHE SANNO
“Pubblico integralmente la sua lunghissima lettera, che si poteva facilmente condensare in venti righe, per non fornirle il pretesto di parlar di censura, prassi che non mi appartiene.”
E’ Zanolli Vittoriano, direttore della Provincia quotidiano eccetera, il sublime cantore del pesce vivo servito in tavola a temperatura ambiente, dei vigneti piantati nella roccia dove le radici scavano, con successo! alla ricerca di acqua e nutrimento, a rispondere a Maria Vittoria Ceraso, assessore e avvocato, non dottore in dio sa che cosa. Non mi interessa il contenuto, che è quello dei 32 precari, dove peraltro il sublime cantore ne inserisce di belle, del tipo che Maria Vittoria è preoccupata delle sue tasche e non dei lavoratori, un po’ come PubliA, mi par di capire, è preoccupata della Guardia di Finanza più che della cultura, di non capire la differenza tra multa e risarcimento eccetera, ma non insisto, Zanolli lo conosciamo tutti, è dottore non ci ha mai detto in cosa e saprà il fatto suo.
Mi interessa il legame tra la Provincia e i nostri politici, che essi temono come potesse incidere nei rapporti coi cittadini, nonostante i fatti dimostrino a piè sospinto che il cittadino degli avvisi indirizzati di Zanolli Vittoriano se ne sbatte altamente, ultimo il caso dell’amico Barbati che vince alla grande nonostante la scomunica sotto il voto. Vi fate dire da uno, amici della destra e della sinistra, la cui prosa ammirate come me il sabato nei ristoranti, la domenica nel Punto, che non sapete scrivere? Vi fate dire da uno che ha cancellato, cito qualcosa, non ho lo spazio per riempire un volume, Gianfranco Taglietti e il suo ultimo libro perché edito da www.cremonaoggi.it, che magnifica la Finanza a casa degli altri e non la vede a PubliA, che esalta il palloncino quando arrossisce dalla bocca sempre degli altri e non da un conosciuto giornalista, che massacra il gentiluomo Umberto Lonardi perchè ha comprato per Cremona il Fodri eccetera, che la prassi della censura non gli appartiene? E lo dice senza arrossire?
La scelta e la colpa sono solo vostre, amici della politica di destra e di sinistra, i mezzi per parlare direttamente ai cittadini ignorando i Piva Antonio e gli Zanolli Vittoriano li avete, lasciateli esaltare le coltivazioni nella viva roccia e lamentare gli scarsi raccolti, a divertimento di chi li legge: i miei volantini ne sono l’esempio più chiaro, ovunque li lasci sono straletti; fate solo una prova, e se riesce ripetela in ogni quartiere, una bacheca nel cortiletto Federico con messaggi scritti nell’italiano d’uso comune. Vi convincerete che i cittadini della Provincia diretta da Zanolli Vittoriano apprezzano soprattutto i necrologi!

Cremona 30 05 2013 www.flaminiocozzaglio.info

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