set 29 2012

l’italia ha chiamato 29 09 2012

Published by at 7:52 am under Politica cremonese

L’ITALIA HA CHIAMATO
Certo che mettersi al posto dell’Italia per svelare a chi Essa intenda chiedere aiuto denota, tento di essere buono, un filo eccessivo di orgoglio……………
Ma è il nostro clima politico, a ogni altezza/bassezza. L’ultimissima, sembra che Lavitola si dolga del fatto che B non gli abbia concesso un posto nel Governo, un seggio all’Unione Europea, o almeno nel Cda Rai, o riconoscimenti simili.
Per cui non stupiamoci delle ultime posizioni dei nostri a Cremona: sbagliate, per me, ma almeno sono politici onesti.
Fanti e Nolli hanno detto entrambi il vero nell’ultimo Consiglio, dipende a quale vero si riferisca il loro vero. Incontestabile che la Giunta non abbia, da tempo, l’appoggio dei cittadini che l’hanno votata, e questo grazie solo all’opera infaticabile, forse non del tutto cosciente, del nostro Pivetti: una delle tante, credendo di rinforzarsi, ha esasperato le divisioni interne della Lega, coll’ovvio risultato di romperla e allontanarla dalla maggioranza. Ma è anche vero, raffazzonati alla dio sa come oggi, non domani, che i numeri, solo i numeri, fin che tengono, ci sono. E che perdere tempo andando al voto possa essere dannosissimo.
Ha dell’incredibile invece, non tanto Pivetti che più di un piano strategico, decide giorno per giorno secondo, ehm, le informazioni degli amici, che un esperto e razionale Roberto Nolli butti il certo anche se malconcio Pdl per tentare un’avventura fallita prima di cominciare: il nuovo partito, che nascerebbe da una maggioranza di elettori ansiosi di abbandonare i tradizionali.
Due conti. A Cremona, almeno fin che c’è Magnoli, da sinistra può arrivare al massimo Pizzetti. Beh, mettiamoci dieci voti del seguito. Undici. Difficile non dico una maggioranza, l’esistenza stessa del nuovo partito.
Da destra qualcosa in più, ma appena B prende la decisione, come nella campagna del 2006 quando sembrava dover sparire e invece in 40 giorni sfiorò il successo, arrivano solo le briciole, e uno sguardo anche solo superficiale ai numeri delle amministrative cremonesi del 2009 dovrebbe mettere in allarme. Momento favorevole alla destra, cittadini esasperati dagli errori sinistri appena sotto il voto, lista Perri guidata da Melega al 7%, Lega vicina, giornale la Provincia a spingere, eppure si vinse di un pugno di voti solo al ballottaggio.
A meno di una rinuncia suicida del Pdl, e voglio proprio vedere se i vertici nazionali permettono che non si presenti, senza i numeri della Lega, Nolli e Pivetti, dove prendete i 20mila voti che servono per vincere?

Cremona 29 09 2012 www.flaminiocozzaglio.info

One response so far

One Response to “l’italia ha chiamato 29 09 2012”

  1. danielaon 29 set 2012 at 2:37 pm

    A proposito dell’Italia che chiama, stamattina è stato inaugurato, alla caserma”Coni Zugna” in via Ettore Sacchi 9 (dove ci sono le sedi delle varie associazioni combattentistiche: Finanzieri, Bersaglieri, Artiglieri, ecc.), il museo dedicato ai volontari di guerra “Giovanni Cadolini”: questa iniziativa non è stata pubblicizzata “un granché” (eufemismo)…io l’ho saputo solo perché su La Provincia di giovedì 27/9 c’era un trafiletto a riguardo.
    Il trafiletto l’ho visto solo giovedì, non è stato pubblicato anche in altri giorni come avviene per altre iniziative: non dico di pubblicizzarlo come avviene con Mondomusica, con il Bontà e altre cose, ma solo un trafiletto, inoltre pubblicato un giorno solo…
    Io il museo l’ho già visitato (e non è escluso che lo visiti ancora)e l’ho trovato molto interessante: spero che venga visitato anche da altri cittadini e soprattutto che ci portino le classi (elementari, medie, superiori).
    Per chi fosse interessato, il museo è aperto nei giorni feriali dalle 10 alle 11, i gruppi potranno fare visite fuori da questi orari concordandoli con i volontari (se non ricordo male il foglio che ho letto all’ingresso).
    Riguardo al tuo scritto: se la Giunta non ha, come tu dici, da tempo l’appoggio dei cittadini, perché deve essere solo colpa di Perri? Cosa c’entrano le divisioni con la Lega?
    La Giunta non è formata solo dal Sindaco: non sarà che magari alcune scelte di alcuni assessori non sono piaciute ad alcuni cittadini?
    “Momento favorevole alla destra”: però in una città tendenzialmente di sinistra…moderata, ma di sinistra…per cui i cittadini saranno pure stati esasperati, ma non credo che in così tanti avrebbero votato Pdl o Lega; tutto il rispetto per i politici locali di questo partito, ma senza un candidato non politico (in questo caso Perri) e senza la lista civica di Perri dubito fortemente che la destra avrebbe vinto; per essere precisi, Perri era in vantaggio già al primo turno: 45% contro il 41% di Corada, poi non saprei cos’è che ha causato un distacco di voti minore (51% Perri, 48% Corada).
    Dove prendere i voti che servono per vincere?
    Mia ipotesi:
    - dai cittadini senza tessere di partito propensi a votare per le liste civiche (che spero ci saranno) che sosterranno Perri (se si ricandida);
    - dai cittadini tendenzialmente di sinistra ma senza tessera di partito disposti a votarlo dato che non si allea con la Lega e magari non si allea nemmeno con il Pdl;
    - dai cittadini della destra moderata delusi dal Pdl o senza tessera di partito;
    - dai cittadini della destra meno moderata che non vogliono votare per la Lega (pur avendo idee in comune) perché non “gradiscono” (eufemismo) i capi locali leghisti e che non troveranno sulla scheda elettorale il simbolo dei partitini molto di destra.
    Eccetera, eccetera, eccetera.

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