Archive for agosto, 2012

ago 31 2012

la rivelazione 31 08 2012

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LA RIVELAZIONE
La Stampa ha fatto un bel colpo pubblicando le memorie degli ambasciatori Usa al tempo di Mani Pulite, ma il succo di quell’epoca era noto da tempo, e il solito Di Pietro, forse senza nemmeno accorgersene, lo conferma proprio sulla Stampa di ieri: la corruzione? fu la scoperta dell’acqua calda, in Italia tutti sapevano che Dc e Psi e anche il Pci fossero corrotti.
Nessuno, ancora oggi, a cominciare dai procuratori straordinari, spiega perché i procuratori decisero di muoversi solo nel 1992; Di Pietro, da par suo, aggiunge il Pci agli altri due partiti distrutti dai processi, e si guarda bene dallo spiegare perché non subì la stessa sorte.
E l’italiano dei valori non perde occasione di far vedere ancora una volta il suo spessore
La Stampa: la carcerazione preventiva per estorcere confessioni aveva aspetti da tortura.
Di Pietro: la carcerazione preventiva non serviva per estorcere confessioni, ma seguiva la legge e le regole, come dimostrato da decine di sentenze, e mi dispiace che l’ambasciatore Bartholomew, pace all’anima sua, ci rivolga accuse tanto gravi delle quali, fosse in vita, dovrebbe rispondere in Tribunale.
Ora, sorvoliamo sulle decine di sentenze, che se sono come quelle che gli accertarono tutto, compresi i cento milioni ormai storici, pace all’anima loro, ma:
l’ambasciatore Bartholomew, fosse in vita, dei Tribunali italiani alla Di Pietro se ne sbatterebbe le palle
si sentisse tanto sicuro, l’italiano dei valori, morto Bartholomew, può sempre querelare il giornalista, il direttore, l’editore della Stampa, che hanno pubblicato le sue osservazioni…………………

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ago 31 2012

scelte 31 08 2012

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SCELTE
Chi si si siede al Quirinale ha un diritto sicuro, quello “di non starci”, e neanche l’Obama di turno deve permettersi di non riconoscerlo; l’unico a non averlo, il diritto “di non starci”, fu Giovanni Leone, ma ben gli stette, da che si mise di traverso alla sinistra, che allora si chiamava senza tante storie: partito comunista.
Dunque non si parla di intercettare George Napolitain, che secondo la Costituzione rappresenta gli italiani che l’hanno eletto, e men che mai di pubblicare qualcosa che possa da fastidio. E poi oltre a rappresentarci, nonostante sia vivo e vegeto, è un’Istituzione!
Ma è l’unica Istituzione cui non bisogna eccetera? una rapida scorsa……
All’estremo c’è il Presidente del consiglio, tipica Istituzione a due facce: se Berlusconi, come la stessa Suprema Corte insegna, il buffone è d’obbligo, a tutela della democrazia, in quanto a foto, cimici, intercettazioni, indagini e processi a lui e amici eccetera, la scienza delle relazioni, nel senso più ampio, non deve avere limiti di sorta. In sintesi, ciò che tecnicamente si può, si deve.
Ma ci saranno figure di mezzo?
Beh, in tutta la sua lunga vita Gianni Agnelli, l’Avvocato quasi senza laurea, esami col 18 di guerra, non fu toccato nemmeno dalla brezza di una curiosità giudiziaria, nonostante Mani Pulite gli avesse ficcato in carcere e processi i collaboratori più vicini.
Giulio Andreotti, poveretto, ha schivato per un pelo il processo per guida senza patente, gli altri glieli hanno esercitati tutti.
Emilio Colombo, senatore a vita, manda la scorta, la Guardia di Finanza, a comprargli la cocaina, ma processano solo la Guardia. Lui nel frattempo continua a votare per la sinistra.
Marco Pantani era un’istituzione sì, ma solo per i tifosi: sette Procure addosso fino alla morte per controllare l’ematocrito dagli esordi in poi.
Mi sono perso, lo so: non ho pratica di Istituzioni.

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ago 31 2012

un passo avanti 31 08 2012

UN PASSO AVANTI
Anche tra gli on line la Provincia, quotidiano unico di Cremona per adesso al servizio dei lettori e se avanza qualcosa dell’Immenso e degli amici, anticipa i colleghi.
Si accende la battaglia per le primarie del Pd: Bersani o Renzi?
Provincia e Vascello interrogano Pizzetti e Magnoli, divertente come di fronte alle medesime parole la Provincia trovi subito la “verità”.
Pizzetti: sostengo Bersani perché l’Italia e l’Europa hanno bisogno di leader competenti e responsabili, promotori di riforme nel segno dell’equità. Credo nelle riforme non nelle rivoluzioni. Credo nel rinnovamento non nelle rottamazioni. Il populismo in Italia ha già fatto troppi danni.
Magnoli: Renzi dice due cose che mi trovano d’accordissimo: la necessità del rinnovamento radicale della classe dirigente del Pd, anche, senza personalizzare, i parlamentari, e la necessità della prosecuzione dell’agenda Monti. Su questo non ho ancora sentito pronunciarsi Bersani: se anche lui dovesse dire che la classe dirigente va radicalmente cambiata, avrebbe pari credibilità.
Titoli:
La Provincia: Pizzetti con Bersani, Magnoli con Renzi.
Il Vascello: Magnoli si schiererà con Renzi?
Come vedete, i due giornali si qualificano per ciò che sono. E’ chiaro Magnoli: io non politico per il nome o la cordata o gli interessi, ma per le idee, in questo momento Renzi è più avanti, ma Bersani potrebbe raggiungerlo. Ancor più chiaro Pizzetti: l’Europa ha bisogno di Bersani, bisogna smettere di ascoltare il popolo, e soprattutto conservare il posto a chi si è battuto da trent’anni per conquistarlo.

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ago 31 2012

la portaerei pivetti 31 08 2012

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LA PORTAEREI PIVETTI
Non capisco questo continuo attaccare il sindaco Pivetti, che si difende regolarmente, e con successo, recitando bene le solite poche scene, una poi benissimo: quella del “sorpreso”. Ditemi con sincerità, chi di voi ha dei dubbi quando allarga le braccia e sgrana gli occhi: io non so niente. Anzi, nientissimo!
In questa confessione è l’uomo più credibile di tutta la Valpadana.
Anche Roberto Vitali lo critica sull’affare delle multe. Per la stima e l’affetto che ho per Roberto mi permetto di criticarlo in pubblico.
Roberto, ti faccio l’ipotesi peggiore, tanto romanzata, nei fatti, da non essere assolutamente credibile. Salta fuori, documenti alla mano, che Piva, Pizzetti, Clarafond, Arvedi, e mettiamoci pure i due cattivi del momento, Criscuolo e Placchi, abbiano preso decine di multe a testa, con tanto di verbale, per i più svariati motivi, dagli schiamazzi notturni, alla sosta vietata, dalla piscia contro il muro alla guida in bici contromano eccetera, documenti eh, ricordati Roberto; questi documenti vengono fatti girare tra il pubblico durante una seduta, affollata, come potrai immaginare, del Consiglio comunale, e, orrore, tutte le multe, senza eccezione, sono state annullate per, non lo so.
Secondo te come risponde Pivetti, alzandosi al centro del palco?
Non sapevo niente, parola di campione senza macchia e senza paura che ha fatto sventolare la bandiera d’Italia nel mondo, qui mi nascondono tutto, le multe verranno senz’altro pagate dai responsabili, da individuare eccetera.
Eccetera. Poi è la terza che Germanà gli combina in poco tempo, dunque Pivetti ha l’obbligo morale di fronte ai cittadini di sostituirlo, per fortuna ha sottomano un Barborini già capo della Polizia provinciale chiedere a Salini eccetera.
Eccetera. In attesa della prossima, da qui a maggio 2014.

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ago 31 2012

politico italiano perfetto 31 08 2012

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POLITICO ITALIANO PERFETTO
E da naturalizzare subito, Lance Armstrong, vincitore di sette Tour de France e in odore di squalifica dall’Ente di controllo del doping del suo Paese. Stufo delle “persecuzioni”, ha risposto: d’ora in avanti non mi difenderò più. Con l’aggiunta da provetto cattocomunista: c’è ancora troppo da fare nella lotta contro il cancro e non possiamo essere distratti da altre cose. Non voglio pensare ad altro se non a questo.

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ago 30 2012

come ci piace 30 08 2012

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COME CI PIACE
Luigi La Spina torna sulla Stampa con un fondo nutrito: come può il partito democratico tornare tanto indietro da non invitare al Festival la Fornero perché nemica? E giù spiegazioni e consigli.
Smetta di prendere in giro Berlusconi e gli altri e impari a contare e chiamare le cose col loro nome: oltre metà del partito è di comunisti che han cambiato l’insegna e l’obiettivo, vista l’impossibilità di raggiungerlo; gli aggregati devono mostrarsi degni di essi; ma la testa da comunista mica la puoi cambiare; magari la prossima vita, non questa.
E quando il comunista è buono, e soprattutto non ha potere, ti spiega perché non capisci nulla, magari non facendoti nemmeno parlare…………..

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ago 30 2012

l’insolenza dei professori 30 08 2012

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L’INSOLENZA DEI PROFESSORI
Pensano al bene comune, i professori, impedendo slot gratta e perdi eccetera nelle vicinanze di scuole e ospedali, perché i 400 metri di legge scoraggerebbero il giocatore più incallito. Con la mia piccola esperienza di giochi decido di aiutarli. Anzitutto imparino un briciolo di onestà dalla roulette, che tiene a suo favore un 3%, non il 20 abbondante delle macchinette; rovineranno meno giocatori e, se è vero che il giro d’affari del gioco legale è di 80 miliardi, un 2,4 di guadagno sicuro non è male. Poi quel che decidono di pagare lo paghino tutto e subito, non ne conservino una parte per abbindolare i malati con vincite, che i media si impegnano a illustrare, gratis, di montagne di euro: una volta ogni morte di papa. Il disperato che gioca sapendo che alla fine dell’anno avrà investito 100 per incassare 80, lo fa perché spera di essere l’unto dal Professore che vince il milione. Se avesse per certo che dopo ore di smanettate, bene che vada, vince trenta euro, dopo qualche giorno si stufa e addio miliardi per i professori. Questo lo so io, lo sa il Professore, lo sanno i suoi professorini ministri: uniti, pensano a tassare le bibite gasate per un’evidente questione morale.
Facciano, brighino, disfino: si limitino a contare, le loro spiegazioni non ci interessano.

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ago 30 2012

olimpiadi particolari 30 08 2012

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OLIMPIADI PARTICOLARI
Non so che medaglie potrebbe vincere il Pd se mandasse la sua squadra, il premio faccia di bronzo lo vincerebbe a mani basse.
Nello scambio di botte Bersani/Grillo/Benigni, ecco sul Corriere tale Guerisoli, che si presenta organizzatore delle feste dell’Unità:
“Ma il Beppe Grillo che attacca Roberto Benigni perché profumatamente pagato per andare alla festa del Pd, sarà mica lo stesso Beppe Grillo che per uno spettacolo del 1999 ci chiese 10 milioni, da pagarsi rigorosamente in nero, senza fattura? Accettammo di pagarglieli, li prese personalmente, ma per noi fu durissima giustificare quell’uscita.”
Sarà stata durissima allora, ma ancor meno oggi, cari compagni dalle mille maschere sull’unica faccia: quella del comunista.

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ago 30 2012

ipocrisie di regime 30 08 2012

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IPOCRISIE DI REGIME
Sulcis: minatore si ferisce per protesta.
George Napolitain: sono vicino alla loro lotta.
Flaminio: dal Quirinale.

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ago 30 2012

i miserabili 30 08 2012

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I MISERABILI
Integrale dalla Stampa di ieri:
“Bersani che tra Casini e Vendola sceglie Vendola? Ma benissimo, e meno male che l’ha detto lui. Non si tratta di essere uomini di mondo e nemmeno democristiani di lungo corso. Dopo l’ingenuità commessa durante l’estate, quando dichiarò che Udc e Pd sarebbero andati separati alle elezioni e l’alleanza si sarebbe fatta, semmai, solo dopo, Pier Ferdinando Casini ha davvero tirato un mezzo sospiro di sollievo, l’altra sera. Il segretario del Pd aveva detto la pura verità: l’alleanza sarà con Sinistra e Libertà e poi si guarderà ai moderati, all’Udc. Casini ha ragionato: ecco qua, finalmente Pierluigi dice quel che ho detto io un mese fa, finalmente esplicita la strategia, lavorare ciascuno nel proprio campo. A caldo, la reazione è stata affidata al buon Cesa: perché da politico navigato Casini sapeva che dal Pdl avrebbero sparato. E, in genere, è conferma di essere sulla giusta via, se un Gasparri punta il dito: Bersani ha preso a schiaffi Casini.”
Qui c’è tutto degli sciancati morali che abbiamo spedito a Roma per governarci nella peggior crisi della Storia moderna: la loro politica è cercare di far sì che un 6,7% possa valere un 12, e raccattare tutti i benefit che ne seguono. Tutto qua, non c’è altro.
Se ci fosse, individui alla Fini/Casini, sessantenni da trenta in Parlamento, il cui unico risultato concreto è stato riuscire a creare un partitino su misura delle proprie ambizioni, saltando di qua e tradendo di là, si chiederebbero: non ho per caso sprecato la mia intera esistenza?

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