mag 31 2012

altro mondo 31 05 2012

Published by at 9:11 am under costume,Giudici

ALTRO MONDO

Ciò che separa davvero noi cittadini dai Tribunali è che viviamo in mondi diversi: non ditemi che non conta, ormai anche in ospedale Rossi è il signor Rossi; fanno impressione i calciatori condotti dal giudice ammanettati e sottobraccio alla Polizia, quasi volessero fuggire mentre son lì che se la fanno addosso.
Ma le parole, il principale segno del nostro essere, dicono tutto.
Buffon: è chiaro che le partite sono fatte per essere vinte, però ogni tanto si fanno i conti. In alcuni casi si dice meglio due feriti che un morto.
Cosa ha detto di strano, e, soprattutto, di misterioso? che se si incontrano la prima e l’ultima, cui basta un punto per raggiungere l’obiettivo, senza mediatori, istintivamente fanno pari. Ferito sarà il pubblico, la lealtà sportiva, ma non il codice penale, ancora troppo rozzo per calcolare le sfumature del nostro comportamento. Nei tornei di scacchi gli organizzatori fanno di tutto per impedire “le patte d’accordo”: i giocatori cambiano i pezzi senza lottare e la partita finisce.
Fin qui, trattandosi di Buffon, che non riesce a respirare senza un nugolo di giornalisti addosso e comunque la dichiarazione l’ha fatta a Sky, l’avrà detto davvero.
Al Procuratore Roberto Di Martino, che pure è un giudice discreto, viene attribuito un seccato: venga a parlare qui, non ci ho ancora pensato a interrogarlo, ma non lo escludo.
Premesso che uno parla dove vuole, cosa può aggiungere Buffon, in un atto ufficiale come l’interrogatorio, oltre a ciò che sanno tutti quelli che danno un’occhiata al mondo?

Cremona 31 05 2012 www.flaminiocozzaglio.info

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