ott 30 2011

congresso 30 10 2011

Published by at 9:04 am under Politica cremonese

CONGRESSO

Siamo a un mese dal congresso cremonese del Pdl, che spero tanto non si trasformi nel congresso dei comari, perché i segnali ci sono tutti.
Primo, essere nettamente divisi tra ex An/FI su ogni questione vuol dire volontà di vincere, non di discutere, non è possibile, per fare una battuta, che An al completo proponga la sopraelevazione del Torrazzo e che altrettanto al completo FI si opponga.
Secondo, vantare i numeri delle tessere è come allenarsi a tirare i rigori, tanto si vota a presenza, non per delega.
Terzo, è indispensabile evitare gli insulti e i parainsulti. Chiara Capelletti decide di non candidarsi alla segreteria e invita Mino Jotta a fare altrettanto, mossa scorretta perché ciascuno, specie nei momenti più delicati, non deve consigliare agli altri cosa fare, tanto più che Jotta tra gli ex Forza Italia è il numero uno, Chiara tra i suoi, no. E Mino aumenta la tensione ribattendo: non rispondo, mi occupo di cose serie.
Andando avanti così bisognerà istituire un servizio d’ordine nella sala del congresso…

Cremona 30 10 2011 www.flaminiocozzaglio.info

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