lug 31 2011

dio lo vuole 31 07 2011

Published by at 12:02 am under Politica cremonese

DIO LO VUOLE

Era la formula di secoli fa, usata dal re per dimostrare al popolo di non aver obblighi se non ultraterreni, poi ci si evolve, Dio vien messo da parte e perfino i Perri imparano a prendere per il culo i cittadini richiamandosi a un’entità non in grado di rispondere immediatamente, il popolo appunto.
Smessa la fascia tricolore per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia, ignorando che siamo nell’Unione Europea perché Topolino non l’ha scritto, finalmente DiolovuolePerri ci spiega, rimangiandosi qualche spiegazione precedente, perché non ha messo Mille a capo di Aem: ma è bresciano! A 50 Km da Cremona!
Meglio, molto meglio, Albertoni, che è di Motta Baluffi, solo 25 Km!
La prossima, DiolovuolePerri, ci spiegherà a quale chilometro si interrompe la cremonesità e il diritto a esercitare qualche diritto.
Non perdo tempo a commentare, cari lettori, le varie balle che DiolovuolePerri ha sparso tra Provincia, Cronaca, www.cremonaoggi.it, se vi interessano sapete come rintracciarle, a me piacciono solo i bugiardi creativi, non gli sfrontati, per esempio il goldoniano Lelio, che vuole sta lapide per quando non sarà più in grado di inventare:
Qui giace Lelio, per voler del fato,/ che per piantar carote a prima vista/ ne sapeva assai più di un avvocato,/ e ne inventava più d’un novellista./ Ancorché morto in questa tomba il vedi:/ fai molto, passeggier, se morto il credi.
Decisioni.
DiolovuolePerri è certo di dover ascoltare solo il popolo, se si mettono di mezzo i consiglieri, tutti a casa, lui il primo.
Una bella parte della maggioranza sembra disposta a raccogliere il guanto di sfida: lo faccia senza indugi. Non sto a ripetere agli amici consiglieri le cose stradette, pensino anche al loro avvenire politico. I più vecchi sfiorano i 50, di questo passo se DiolovuolePerri arriva a fine mandato, la sinistra poi vince per almeno trent’anni consecutivi, e loro siederanno altrettanti sui banchi sbagliati: se si vota in autunno con un candidato buono qualche speranza c’è.
Per finire, il mio animo da giocatore: non fatevi ricattare, Perri non darà mai le dimissioni.

Cremona 31 07 2011 www.flaminiocozzaglio.info

One response so far

One Response to “dio lo vuole 31 07 2011”

  1. danielaon 31 lug 2011 at 1:17 pm

    Innanzitutto io non mi sento affatto presa in giro da Perri.
    Non credo che Perri ignori che siamo nell’unione europea (purtroppo ci siamo dentro, ndr), d’altronde per me è più importante festeggiare i 150 anni dall’Unità d’Italia che pensare a festeggiare qualche festa dell’unità d’Europa.
    Se anche trovassero una data per “festeggiare” l’unione europea, per me sono molto più importanti date come il 4 novembre, il 17 marzo, il 20 settembre (breccia di Porta Pia), il 2 giugno, il 25 aprile, ecc.
    Delle suddette date, il 4 Novembre e il 20 Settembre non sono feste nazionali (ma il 4 novembre dovrebbe tornare ad esserlo), ma sono comunque date storiche dal mio punto di vista importantissime per la nostra Patria.
    Patria che per me viene molto prima di qualunque unità europea.
    Tornando alle nomine: non ho niente contro i bresciani, ci mancherebbe (tra l’altro, pur essendo nata a Cremona, mi sento un po’ parente dei bresciani: il mio cognome non è proprio un cognome cremonese, mio nonno veniva dalla zona di Brescia), solo che Motta Baluffi in effetti è in provincia di Cremona, anche Casalmaggiore, che pure è più lontano (40 km)è in provincia di Cremona, anche Crema, che dista 40 km, è in provincia di Cremona.
    Per le nomine nei Cda i politici locali possono proporre dei nomi (senza pretendere che i loro candidati diventino presidenti), ma poi è il Sindaco che decide chi entra nel Cda e chi deve essere presidente.
    Ripeto che mi fa piacere che Perri non si sia piegato ai giochini politici, spero che usi questo criterio anche per eventuali prossimi rinnovi di Cda.
    Per me Perri ce la può fare ad arrivare a fine mandato, poi non so se cambierà idea sul fatto di ricandidarsi o meno (io spero di sì: spero che si ricandidi, ma la sua decisione andrà comunque rispettata); bisognerà vedere se poi vincerà ancora la sinistra, dipenderà da chi sarà il candidato della destra.
    Tutto il rispetto per i politici destri locali (Pdl e Lega), ma se questi proporranno un candidato che milita nel loro partito, non so davvero chi vincerà: essendo Cremona una città abitata per la maggior parte, mi sembra, da sinistroidi…temo che la sinistra potrebbe tornare a governare la città anche per i prossimi 64 anni (64 come gli anni che sono passati dalla fine della guerra, nel 1945, alla vittoria della destra alle amministrative del 2009 con un candidato non politico); la sinistra potrebbe vincere se nel 2014 i cremonesi ricorderanno come si sono comportati i politici di destra in questi 5 anni in occasione dei rinnovi dei Cda: ricorderanno come si è arrivati alla crisi e al rischio che Perri si dimettesse solo perché i destri, una volta vinte le elezioni, hanno cominciato a reclamare posti nei Cda, possibilmente alla presidenza delle aziende, senza ricordarsi che in diverse occasioni Perri ha messo come presidente uno di destra: Pasquali, Ferrari, Armanini, Spedini, ecc.
    I cremonesi magari non capirebbero il motivo di andare ad elezioni anticipate solo per questo motivo.
    Infine, spero che sia come dici: spero che Perri non dia mai le dimissioni; ripeto che non voglio perdere un bravo Sindaco e dei bravi Assessori a causa dei giochini politici dei politici destri.

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