mag 31 2011

il ventiduesimo crollo di b 01 06 2011

Published by at 11:42 pm under Berlusconi

IL VENTIDUESIMO CROLLO DI B

Prima di entrare in politica per trent’anni è stato imprenditore sull’orlo del fallimento . Giunto tardi , nel 1994 a 58 anni , veniva immediatamente disarcionato tra i commenti degli esperti : è finito , Forza Italia per esistere ha necessità del potere . Bisogna ammettere che la fortuna che lo accompagna nel resto della vita in politica non si limita a sfavorirlo , se può , lo massacra : Ribaldone nel 1994 , torna nel 2001 giusto in tempo per beccarsi il ristagno causato dalle Due Torri , rivince nel 2008 per sprofondare nella peggiore crisi internazionale degli ultimi cent’anni . Un viaggettino a Lourdes non guasterebbe , per lui e per noi , considerati , oltre agli accidenti di sopra , gli affetti di amici quali Casini , Fini , Micciché e cento altri .
Prima pagina della Stampa in carta del 31 :
Ballottaggi , il crollo di Berlusconi . Bersani “dovrebbe lasciare , ma si arroccherà” , Pisapia “si riparta da qui” . Il meraviglioso è De Magistris “Napoli , liberata la città” . Da chi ? dalla Iervolino ? da Bassolino ?
A pagina 3 la Stampa , democratico e obiettivo come tanti colleghi , rinforza , aiutandosi con la dichiarazione del Presidente della Camera , l’Istituzione Gianfranco Fini : gli italiani sono stanchi , io ho fatto tutto quello che potevo per far finire il governo , Berlusconi non resti sordo .
Figuriamoci lui . Torniamo in prima : ve ne pentirete , ma io vado avanti .
Quando mi allontano dai caratteri personali e osservo le grandezze mi vien da ridere : gli ometti si renderanno mai conto di esistere perché nel bene e nel male hanno vissuto al tempo di un uomo che resterà nella storia ? Hanno mai letto , e sarebbe un ottimo ”libro del comodino” , le Vite parallele , che nella loro apparente semplicità insegnano tante cose , anche a distinguere gli uomini dai lilliput ? L’opposizione è riuscita addirittura , è la parte più comica , ad ammassare uomini , si fa per dire , divisi da mille ideologie ma raggruppati dall’odio e dalla bramosia di potere . Con un passato ripetuto e recentissimo : quando vincono , non riescono a stare assieme dieci minuti !

Cremona 01 06 2011 www.flaminiocozzaglio.info

2 responses so far

2 Responses to “il ventiduesimo crollo di b 01 06 2011”

  1. danielaon 01 giu 2011 at 1:30 pm

    I candidati di sinistra a Milano, Napoli e Cagliari erano di Sel e Idv, quindi per me il Pd non c’entra; non so se è come dice il prof. Pasquino (presente ieri al “Cantiere dell’Ulivo”, a Spazio Comune), cioè “non possiamo dire che a Milano abbia vinto Sel” (considerazione mia: no, infatti ha vinto anche rifondazione comunista) e ancora “idem per Napoli: De Magistris senza il Pd non avrebbe fatto tanta strada”…per quanto ricordo io l’Idv aveva un suo candidato e il Pd idem: ai ballottaggi contro il Pdl è andato l’Idv, NON il Pd; per me De Magistris avrebbe potuto vincere al ballottaggio anche senza il Pd.
    E ancora: “il sindaco a Macerata è dell’Udc, ma ha vinto grazie al PD”…ho l’impressione che, forti dei risultati, i sinistri del Pd stiano parlando come se si sentissero indispensabili, come se, se non ci fossero loro, i partiti di Sel, Idv e gli altri non sarebbero in grado di vincere da soli; magari sarà anche così…ma che supponenza!
    Idem per la destra: finora discorsi simili non ne ho sentiti, ma non mi stupirei se sentissi quelli del Pdl dire le stesse cose nei confronti, esempio, della Lega; oltre a ricordare che in Veneto la Lega riceve più voti del Pdl (e questo mi fa molto piacere), aggiungo che se il Pdl non si alleasse con la Lega, per me starebbe sempre all’opposizione; non saprei dire se la Lega da sola, senza Pdl, riuscirebbe a vincere le elezioni…chissà se una volta o l’altra succederà davvero, che la Lega vada da sola alle elezioni parlamentari e non con il Pdl!
    Non so se è una questione più di idee o di persone: senza Berlusconi il Pdl potrebbe prendere più voti? Senza Bossi e Calderoli la Lega potrebbe veder aumentare gli elettori?

  2. danielaon 05 nov 2011 at 9:34 pm

    Mi viene in mente che alle regionali 2010, quando ha vinto la Polverini, solo con la sua lista, senza pdl per il casino combinato con la raccolta firme, Berlusconi credeva fosse merito suo che ci aveva messo la faccia.
    Non sono sicura che sia così: magari la Polverini avrebbe vinto comunque anche se B non fosse stato sempre presente al suo fianco; la maggioranza dei laziali ha scelto la Polverini con la sua lista, non B.
    Concludo scrivendo che mi fa piacere non solo che la Polverini abbia vinto, ma anche che abbia vinto da sola, con la sua lista, senza B e senza il pdl.

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