mar 31 2011

minetti e l’unità 01 04 2011

Published by at 7:38 pm under costume

RIPRESA DALL’UNITA’ ON LINE 30 03 2011
COMMENTI INUTILI
Randomante di Stefano Pisani Più satira per tutti
«Silvio è buono ma ha troppe donne attorno» – La vera intervista di Nicole Minetti [#2]

Nicole Minetti: “vorrei diventare ministro degli Esteri”. 
Ottima mossa, caro Frattini. (www.vivalasatira.it)

Rodolfo Sala di Repubblica è un brav’uomo ed è attento alla sensibilità dei suoi lettori. E’ per questo che, per puro spirito di misericordia, rileggendo l’intervista che gli ha concesso oggi Nicole Minetti ha preferito depennare alcuni passaggi significativi che fanno comprendere le profondità dell’animo della ragazza.
Ma qui, ove non c’è pietà, presentiamo il testo originale.

Ma Berlusconi un difetto, uno solo, ce l’avrà anche lui, no?
«Un culo flaccido che non cura mai perché lui E’ Troppo impegnato. E con troppe mignotte per sera,  troppe donne attorno che gli scuciono danari mentre gli fanno credere che lo corteggiano».

Sembra che lei questo difettuccio l’abbia un po’ assecondato, nel suo ruolo di procacciatrice di ragazze…
«E altrimenti come facevo a campare? Lavorando? Ma come si permette? Nessuna delle ragazze che compaiono nelle intercettazioni è stata presentata da me al presidente. Ci si ritrovava a cena, con Silvio si era creato un rapporto di amicizia. Era una specie di grande famiglia in cui tutti vanno con tutti. Tipo i Forrester di Beautiful, mi piace un sacco quella soap».

I verbali offrono un quadro un po’ diverso. Non crede che la sua immagine sia ormai compromessa?
«Sì, ma tanto chi mi conosce sapeva già che ero una zozzona. Certo, ora lo sanno tutti:  Questo per me è ovviamente un problema, che spero di risolvere impegnandomi al massimo nel mio ruolo istituzionale: in Regione io non mi perdo una seduta, mentre Sara Giudice, quella sfigata che non ha mai avuto nemmeno un cliente che ha chiesto le mie dimissioni, in un anno ha partecipato solo sei volte alle riunioni del consiglio di zona in cui è stata eletta, e non ha scuse, dato che a Arcore non ce l’ho mai portata».

Non ha faticato molto per guadagnarsi un posto in consiglio regionale: listino bloccato, così ha voluto il presidente…
«Sono sincera: più troia sei e più ti vuole bene. E poi nella vita ci vuole anche un po’ di fortuna. Ma non c’è nulla di male nell’aiutare una donna giovane che viene da Colorado, programma molto seguito dalla società civile, che ha speso tanto per le sue tette proprio dato che vuole affacciarsi alla politica».

Società civile? Consigliere Minetti…
«Senta, adesso sta a me dimostrare quello che valgo, come Brooke Logan, che, tromba uno tromba un altro, a un certo punto è riuscita a conquistare la Forrester Creations. Se alla fine del mandato non ci sarò riuscita, mi tirerò indietro. Deve sapere che per le donne quello della politica è un mondo difficile. Essere giovane e carina può essere un handicap, perché poi tutti si aspettano da te il pompino della vita, hai una continua ansia da prestazione».

Largo ai giovani.
«E alle donne… Che la diano In tutti i partiti».

Chi è il suo modello?
«Mariastella Gelmini. La politica è litigare tutti i giorni con tutti, devi avere un pelo sullo stomaco, metterla nel culo a quello che ha fiducia in te… lei riesce a conciliare molto bene la famiglia e la politica. E poi è stata la prima donna del Pdl con cui io ho avuto un contatto, ha avuto la sensibilità di capire che ero un po’ in difficoltà quando è venuta fuori questa faccenda: carina, molto carina».

E dall’altra parte c’è qualcuno che stima?
«Matteo Renzi, so che spesso viene a Arcore, quindi qualche notte prima o poi ci sbatterò contro. C’è bisogno di svecchiare, a Arcore, c’è bisogno di gente che non usi il Viagra. Gente giovane presa da qualunque parte, A destra e a sinistra».

Come si immagina tra dieci anni?
«Sposata e con tanti figli, magari parecchi del padre».

Ancora in politica?
«Certo. Ci dovrei riuscire. Perché a lui fa comodo mettermi in Parlamento, perché dice ‘bene me la sono levata dai coglioni, lo stipendio lo paga lo Stato’.  Magari ministro, perché no? Come la Carfagna, che non ha fatto un cazzo di gavetta e ha un ministero».

Se la Gelmini è un modello…
«Ma io preferirei gli Esteri. La Gregoraci mi ha parlato di una bella scrivania comoda che vorrei provare».

Nell’attesa c’è da superare lo scoglio del processo. È possibile che la sua linea difensiva si discosti da quella di Berlusconi?
«Lo escludo. È una linea assolutamente affine a quella del presidente. E’ la risposta giusta, vero? No perché mi sto già esercitando a dirle bene».

Il suo avvocato Daria Pesce in tv aveva fatto capire il contrario…
«E allora lo chieda a lei. Ora mi scusi, comincia Beautiful».

2 responses so far

2 Responses to “minetti e l’unità 01 04 2011”

  1. danielaon 31 mar 2011 at 10:08 pm

    In 2 parole sole quello che penso della Minetti: che schifo.
    Per ora mi limito a questo, se mi verranno in mente altre cose da dire, le scriverò.

  2. danielaon 02 apr 2011 at 12:55 am

    Al pensiero che in consiglio regionale ci sono individue come la Minetti non si sa se ridere o piangere…
    Per forza la Minetti faceva parte del listino bloccato…chi l’avrebbe votata?
    La Minetti dice “Silvio è buono ma ha troppe donne attorno”?
    Considerazione mia: è per caso gelosa?
    Minetti: “vorrei diventare ministro degli Esteri”
    Considerazione mia: personalmente, anche se non sempre sono d’accordo con lui, preferisco Frattini.
    Minetti: “come facevo a campare, lavorando”?
    Considerazione mia: come fanno milioni di Italiani! Assicuro alla Minetti che non c’è niente di disonorevole nel fare un lavoro “normale”, anzi, dà anche le sue belle soddisfazioni (migliori di quelle che potrebbe avere lei con il suo “mestiere” attuale…e non mi riferisco al consiglio regionale); la consigliera ha mai provato (anche se mi pare di sì: se non era una fregnaccia, la Minetti non era “igienista dentale”? A meno che sia saltato fuori questo per nascondere il suo vero “mestiere”)? “Forse” scoprirebbe che, piuttosto che fare quello che fa lei (la mignotta), anche i semplici lavori di lavapiatti o il volantinaggio sarebbero molto meglio…
    Minetti: “adesso sta a me dimostrare quanto valgo, come Brooke Logan”.
    Considerazione mia: “magari” non le sarà venuto in mente, ma per me avrebbe dovuto fare un altro esempio…uno può pensare che per la Minetti “dimostrare di valere” significa portarsi a letto buona parte dei maschi del consiglio regionale; forse per la Minetti è troppo difficile arrivarci, ma vorrei dirle che ci possono essere delle donne, in politica ma non solo, che riescono a dimostrare quanto valgono, non comportandosi come lei, ma con il lavoro serio che svolgono.
    Minetti: “il mio modello è la Gelmini”.
    Considerazione mia: se è sincera, su questo io e la Minetti la vediamo allo stesso modo (ma per motivi, suppongo, diversi)…anch’io stimo la Gelmini, ma non solo perché fa riforme sulle quali sono d’accordo, ma perché dimostra carattere, per me la Gelmini “ha polso”.
    Minetti: “fra 10 anni mi vedo sposata con tanti figli, magari parecchi del padre”.
    Considerazione mia: ma chi è quel “fesso” che vorrebbe la Minetti per motivi non solo sessuali? Se poi la Minetti non cambia…poveri figli!
    Minetti: “ancora in politica, ci dovrei riuscire, a lui fa comodo mettermi in Parlamento”
    Considerazione mia: certo, in politica…perché l’alternativa sarebbe quella di trovarsi un lavoro “vero” e forse questo spaventa la consigliera; non credo che faccia comodo a lui metterla in Parlamento: secondo me è a lei che fa comodo, per i motivi appena scritti.
    Minetti: “preferirei gli Esteri, la Gregoraci mi ha parlato di una bella scrivania comoda che vorrei provare”.
    Considerazione mia: una bella scrivania comoda? Ma la Minetti ci è o ci fa? Ma poi perché proprio gli Esteri? Non le bastano più i politici italiani? Vuole avere contatti “di un certo tipo” anche con persone al di fuori dell’Italia? Cosa vorrebbe fare, tentare di “convincere” in qualche modo il capo tunisino ad aiutare l’Italia a fermare l’immigrazione?
    Io sarò anche molto dura e polemica, ma il pensiero che in Regione ci siano individue tali mi fa venire il nervoso…anche se la Minetti non è assessore (se no, poveri lombardi!), è comunque un consigliere, per di più regionale (ma io non la metterei a fare l’assessore, ma nemmeno il consigliere, del paesino più piccolo e sperduto che esista): per come la vedo io, i consiglieri (regionali, provinciali, comunali…ma anche i politici vari in Parlamento) non sono lì solo per “scaldare la sedia” (del tipo “mi importa solo la poltrona, del resto non me ne importa un fico”), ma per darsi da fare per la Lombardia.
    Meno male che Formigoni e la sua Giunta lavorano bene (per me non è solo un caso se la Lombardia è una delle Regioni più virtuose)!

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