Gen 10 2011

vecchi e giovani 11 01 2011

Published by at 11:34 pm under costume

VECCHI E GIOVANI

Stefano Lepri sviluppa sulla Stampa del 10 un’idea interessante e , naturalmente , molto complessa : l’Italia non cresce perché la politica è per gli anziani . Che avendo il potere si ritagliano spazi e leggi . Ad personam , sembra suggerire , ma non si azzarda . Nato nel 1947 , la mia categoria è quella degli anziani , ma per vivere bene ho bisogno anche dei giovani che quindi , nel mio interesse , devo far star bene almeno come me . Sennò , adesso datemi del razzista , mi ritrovo con giovani importati o italiani scadenti perché quelli buoni vanno all’estero , dove se valgono fanno carriera .
Ma temo che Lepri abbia preso in esame un solo aspetto , quello economico , mentre la divisione dei beni e dei ruoli della società va fatta su tutto .
Sempre il 10 il Sole 24Ore fa una pagina sull’udienza della Corte Costituzionale per lo “Scudo” , e fotografa i 15 giudici : il più giovane ha 66 anni , 11 superano i 70 . Largo alla gioventù . Qui , scelta ancora più grave . Farò rizzare capelli e toghe agli incipriati , perché non v’è alcun motivo per impedire l’ingresso alla Corte di giovani giuristi al posto di gente cui si vuole assegnare un premio alla carriera . La nostra tanto vantata Carta non è altro che una raccolta di principi , tipo i dieci comandamenti , in cui si può far entrare o togliere di tutto . Attività alla portata di qualsiasi giudice , anche ragazzino . E la conferma è proprio che i giudici costituzionali sono nominati , non esaminati , non avrebbe senso , né scientifico , né sociale : mi spieghino gli incipriati , chi deve esaminare chi al di sopra di tutto e di tutti deve spiegare se una legge è conforme o no ? Specialisti in diritto costituzionale ? Ma non fatemi ridere , quando il più noto fra essi , oggi , è l’avvocato Giuseppe Frigo , penalista eccellente che la Costituzione , perdonatemi la battuta , l’avrà studiata all’Università .
La Corte è ottima spiegazione di ciò che oggi è lo Stato : largo a chi è emerso dopo decenni di lotte . Metodo usato nella carriera in magistratura , da poco si è accettato che un Presidente o Procuratore possa essere lontano dai settanta . Ma non sotto i cinquanta . Metodo d’uso nelle altre gerarchie dello Stato .
Che nel privato , industria , finanza , commercio , arti , chi ha i numeri emerga attorno ai trent’anni , l’età secondo Wilde in cui si comincia a raccogliere ciò che si è seminato , non conta . Io ai giovani che mostrano eccessivo rispetto per la mia età rispondo sempre : ho avuto più tempo per fare cazzate . E agli anziani : fino al momento in cui diventiamo rimbambiti , non comandiamo , partecipiamo . Ogni età ha il suo merito . Cerchiamolo per metterlo al suo posto .

Cremona 11 01 2011 www.flaminiocozzaglio.info

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