feb 25 2010

istituzioni più , istituzioni meno 25 02 2010

Published by at 9:10 pm under Giudici,Politica nazionale

 

 

 

ISTITUZIONI PIU’ , ISTITUZIONI MENO

 

Francesco Amirante , presidente della Corte Costituzionale , fa al popolo la predica tipica di chi ha ottenuto una poltrona importante e la vuol sempre lucida .

La Stampa : quando si delegittima un’istituzione , a lungo andare , privo di istituzioni rispettate , un popolo può anche trasformarsi in una massa amorfa ….la nostra Costituzione comporta l’abbandono della teoria di ideologia giacobina secondo la quale il popolo , esprimendo la volontà generale , può in ogni momento cambiare tutti i principi e le regole della propria convivenza .

Il Giornale : la Corte non ha alcun orientamento politico , il suo orientamento , come doveroso , è sempre stato quello del rispetto e dell’attuazione dei principi costituzionali .

Repubblica : la Corte è organo giuridico e non politico , proprio per fare in modo che le relative decisioni possano avere la virtù della persuasione e non siano invece lievito di discordie civili .

Il Sole 24 Ore : chi volesse vedere nelle sentenze della Corte , non dico un disegno , ma anche soltanto un orientamento coerente sul piano , alla Corte estraneo , della politica di questo o quel partito , resterebbe deluso .

Corriere : c’è qualcosa di patologico nel perdurante alto numero di ricorsi dello Stato contro leggi di Regioni o Province e viceversa … che i cittadini non ritengono normali e proficui …la Corte deve essere sensibile ai segni dei tempi o della Storia , ma indifferente ai clamori della cronaca …la sovranità appartiene al popolo , che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione .

 

Art . 135 della Costituzione : la Corte Costituzionale è composta da 15 giudici nominati per un terzo dal Presidente della Repubblica , per un terzo dal Parlamento in seduta comune e per un terzo dalle supreme magistrature ordinaria ed amministrative .

Come si vede , solo un infame può sospettare la natura politica della Corte .

Capisco anche che , essendo uno specialista , esperto cioè solo del proprio settore , Amirante difenda a spada tratta l’istituzione Corte Costituzionale e non , che so , Presidenza del Consiglio dei Ministri quando c’è Berlusconi . Ma più che un gran giudice dà l’impressione di essere un tifoso di se stesso , specie quando dimentica gli enormi benefici economici della sua carica , che non cessano nemmeno al momento della pensione , magari dopo qualche mese di “lavoro”.

Benefici economici frutto del lavoro del popolo , ricambiato dalla considerazione in cui lui , Sua Eccellenza , con parole inequivocabili , lo tiene .

 

Cremona 25 02 2010 www.flaminiocozzaglio.info

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