nov 28 2009

equilibri presidenziali 28 11 2009

Published by at 9:39 pm under Berlusconi,Giudici

 

 

EQUILIBRI PRESIDENZIALI

 

Il presidente Napolitano , con l’equilibrio e la saggezza che gli vengono dalla lunga e multiforme carriera , consiglia : è indispensabile che da tutte le parti venga uno sforzo di autocontrollo nelle dichiarazioni pubbliche , e che quanti appartengono all’istituzione preposta all’esercizio della giurisdizione si attengano rigorosamente allo svolgimento di tale funzione . Spetta al Parlamento esaminare , in un clima più costruttivo , misure di riforma volte a definire corretti equilibri tra politica e giustizia .

Sembrerebbe voler chiedere al Parlamento , poiché la Cassazione si è già pronunciata sul diritto costituzionale di chiunque a chiamare buffone il capo del governo , un decreto con fiducia che permetta altrettanta libertà verso i giudici di cui non si condividono gli atti , a partire dai cinque sapienti cassazionisti di sopra .

 

Cremona 28 11 2009 www.flaminiocozzaglio.info

 

4 responses so far

4 Responses to “equilibri presidenziali 28 11 2009”

  1. Danielaon 15 dic 2010 at 9:49 pm

    Mi piace Napolitano ma, con tutto il rispetto per lui, stravedevo per Ciampi.
    Credo comunque che la figura del Presidente della Repubblica sia apprezzata un po’ da tutti, destra e sinistra, forse perché dà l’impressione di essere veramente superpartes (anche se il Presidente attuale viene dalla Sinistra Rossa); inoltre il Presidente della Repubblica, in genere, viene eletto quando è “un po’ in là con l’età” (più vicino agli 80 che ai 70), quindi dà l’impressione (secondo me) di essere un Politico come quelli di una volta.
    Con tutto questo, ricordo ancora l’elezione di Napolitano (ma quest’ultimo non ha nessuna colpa): era l’anno 2006, la sinistra aveva vinto da poco le elezioni e per Ciampi scadeva il mandato (mi sarebbe piaciuto un Ciampi-bis). I Politici dovevano presentare alcuni nomi per l’elezione del nuovo Capo dello Stato, i sinistri ne propongono uno solo (forse non sanno contare), mi pare D’Alema; alla 2° votazione succede la stessa cosa: invece che una lista breve di nomi i sinistri propongono un nome solo, Napolitano, che stavolta vince, ma non con il voto di tutti, il centro-destra e l’Udc si astengono (pur avendo parole di elogio per Napolitano) per il metodo adottato dalla sinistra (che, a pensarci bene,non stupisce neppure…il centro-sinistra si era alleato con i comunisti).

  2. adminon 15 dic 2010 at 9:54 pm

    io il primo voglio essere giudicato per i fatti , non per l’impressione . Napolitano ogni tanto potrebbe tirar fuori il coraggio di fare dei nomi , o di accorgersi che Fini ha messo la segreteria del suo nuovo partito sullo scranno del presidente della Camera .

  3. Danielaon 16 dic 2010 at 3:25 pm

    Il Presidente della Camera deve essere superpartes e infatti in questi 2 anni e 8 mesi Fini non era più il capo di nessun partito, avendo sciolto AN; ma nel precedente mandato di Berlusconi, era Casini il Presidente della Camera: non era anche capo dell’Udc, partito politico?

  4. adminon 16 dic 2010 at 5:17 pm

    non ricordo le altre cariche di Casini , certamente si è astenuto dalla politica attiva fin ch’è rimasto presidente della Camera .

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