Archive for settembre, 2009

set 24 2009

tamoil 23 09 2009

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L’ho già scritto ma lo ripeto perché non ne posso più : un marziano arrivato improvvisamente a Cremona , leggendo i giornali direbbe che i casi giudiziari d’impegno sono il canile e Tamoil . Su cui giorni fa il www.Vascellocr.it ha tirato una battuta strepitosa : Tamoil ha scoperto il petrolio nel Po !!

La Procura è quella che è , d’altronde il suo nuovo capo Di Martino , aperta l’indagine l’anno scorso , si limita a ripetere che se azienda e amministrazioni non sistemano le cose , deve intervenire lui . Un qualsiasi Guariniello avrebbe già fatto ben altro .

 

Cremona 23 09 2009 Flaminio Cozzaglio

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set 24 2009

santoro 23 09 2009

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Lottare contro Michele Santoro in tribunale è inutile : i giudici stabiliscono che è libero di fare come vuole perchè è un artista , un dirigente , un padrone , forse non è chiaro nemmeno a loro . Però hanno una certezza , deve avere tutte le garanzie che spettano agli impiegati . Dirigenti e politici la piantino di ripetere verità evidenti a tutti tranne che ai giudici , che quel signore fa da anni sul servizio pubblico propaganda esclusivamente contro una parte politica . Si prendano una responsabilità che faccia storia : infischiarsene delle sentenze . Così nel caso di Santoro potremo vedere i carabinieri accendere le luci e preparare le scene . Il mio sembrerà un consiglio assurdo ma prima o poi succederà , perché non è possibile ridere e basta di comportamenti come quello del nostro Caimmi che portò Bodini fin in Cassazione per la storia dell’alpino .

Se ai nostri politici manca tanto coraggio facciano qualcosa di più semplice : rifiutino gli inviti , lascino soli Santoro Travaglio Di Pietro e simili a sputar veleno , alla fine perderanno anche il loro pubblico che si stuferà di ascoltare sempre le stesse litanie dalle stesse persone .

 

Cremona 23 09 2009 Flaminio Cozzaglio

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set 24 2009

pensilina 23 09 2009

Published by under Politica cremonese

 

La disputa sul Palazzo dell’Arte è solo politica : quei poveri mattoni sporchi sono un semplice oggetto , come una strada o una raccolta di violini . La prova è la pensilina : sta sulle palle a tutti per cui nessun opportunista della politica vuol difenderla e perdere in partenza . Ma , come il Palazzo (in bruttezza sono eguali) è un segno del suo tempo , ha una sua idea , un suo architetto : costa solo di meno abbatterla .

 

Cremona 23 09 2009 Flaminio Cozzaglio

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set 22 2009

cari lettori 22 09 2009

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Didascalico

 

Berlusconi è in declino , anche se gli amici tentano di nasconderlo mentre preparano la successione . Se ne sono accorti pure all’estero . Come nel 1994 , ai tempi del ribaltone : Forza Italia è finita , non può reggere all’opposizione .

 

Cremona 22 09 2009 Flaminio Cozzaglio

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set 22 2009

baldani 22 09 2009

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Il compagno Fanti , coi soliti toni da vergine violata dolente più che per sé , per le sciagure umane , annuncia d’aver scoperto che Baldani , da tredici anni ai vertici del Comune per la sinistra , era in realtà una quinta colonna della destra . Un Quinzani al contrario . Ma loro , con un imperator dalla mente agile e fruttante come il compagno Pizzetti , in tredici anni non si sono mai accorti di nulla ?

 

Cremona , 22 09 2009 Flaminio Cozzaglio

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set 22 2009

cari lettori 21 09 2009

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Claudio Demicheli deborda un po’ quando sostiene che c’è chi briga per avere i buoni pasto dal Comune e li rivende per giocare o bere : lui deve solo accertarsi se li usano o li vendono e trarne le dovute conseguenze . Maura Ruggeri invece , con l’aiuto della Provincia , è un’esondazione continua . Il 17 scorso impartisce una vera lezione di sociologia alla città intera che , nei suoi intenti , immagino , dovrà tenerne conto per trasmetterla alle future generazioni . Il punto di partenza è certo : se le assistenti sociali , scelte dalle giunte precedenti tra persone fidate , stabiliscono che il buono è dovuto , basta così , non sono ammessi dubbi o controlli . Siamo in tempo di crisi , di conseguenza anche le persone normali (che brutto aggettivo) si fanno “furbe” . Vogliamo davvero umiliarle ? Piuttosto si migliori il lavoro sociale e si definiscano nuove regole per l’accesso ai servizi . E già che c’è , l’assessora scaduta , spieghi anche i migliori 37 usi dell’acqua calda . Gliene saremo grati .

 

Cremona 21 09 2009 Flaminio Cozzaglio

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set 21 2009

cari lettori 19 09 2009

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Aldo Cazzullo sul magazine del Corriere del 17 09 2009 è certo : solo la destra attacca ingiustamente Gianni Agnelli . Lo fa per dimostrare che tutti ce l’hanno con Berlusconi e nessuno dice nulla di Agnelli . Premesso che giornali di ogni tipo , non solo i pochi filoberlusconi , hanno descritto il fatto che Cazzullo non cita , Agnelli viene immediatamente santificato : era un uomo che ha dato di che vivere a centinaia di migliaia di famiglie , talora sollevate da miserie secolari . Monsieur de Lapalisse avrebbe dato una definizione simile degli imprenditori : per diversi motivi creano aziende dove i dipendenti , lavorando , guadagnano e fanno guadagnare anche loro . Gianni Agnelli , scappa allo stesso Cazzullo , ha cominciato a occuparsi dell’impero ereditato dal nonno , senatore e conte del fascismo , verso la cinquantina . Sull’effettivo impegno del contino Gianni possono sorgere dubbi , dato che al tempo di Mani Pulite i solerti Procuratori di tutta Italia inquisirono , processarono , condannarono diversi suoi dirigenti senza interrogare nemmeno una volta lui . Ma non voglio fare come Cazzullo e dimenticare perché tantissimi giornali scrivono oggi di Agnelli : è la causa che l’unica figlia , Margherita , ha in pratica fatto alla madre , ai figli di primo letto , agli avvocati del padre , lamentando di essere stata privata della maggior parte dei beni ereditari , nascosti all’estero . Bella famiglia , e gli scudieri ne vantano l’eleganza .

Cazzullo vola dalle Alpi alle Piramidi : Agnelli lottò contro comunisti come Longo , che trent’anni avanti partecipò alla guerra di Spagna dove morirono 600 000 uomini . Ma di fatto , per Agnelli , il più fastidioso fu Pajetta , che si limitava a scavalcare i banchi a Montecitorio se i colleghi non gli davano ragione . Dietro l’attacco alla Fiat , scopre Cazzullo , c’è anche l’antica diffidenza italiana verso la grande industria : e lo dice a Berlusconi ? Che non ha mai usato la cassa integrazione come la Fiat , non ha mai avuto dallo Stato la condizione di monopolista di quella , né il regalo di un trasporto nazionale su gomma invece che su rotaia . Nella foga a Cazzullo scappa che il Politecnico , la Ferrari , Pininfarina e la Juve completa di arbitri li dobbiamo all’Avvocato . Che , come tanti sanno e Cazzullo dimentica , prese la laurea col 18 di guerra e naturalmente non superò mai alcun esame d’avvocato : ma è permesso chiamare solo “dottore” un uomo tanto ricco ?

Cazzullo è un uomo giusto , come molti della sua parte : le inchieste giornalistiche sono legittime e anzi doverose , purché riguardino gli altri , specie Berlusconi . Quanto al raffronto tra le frequentazioni (dimmi con chi vai e ti dirò chi sei) , chi ha cominciato a lavorare appena dopo la laurea , vera , per produrre , da solo , ricchezza e lavoro , molto avrà lasciato al caso . Però oggi nemmeno Repubblica nega che Berlusconi è trattato alla pari dai potenti del mondo .

Per Gianni Agnelli , l’Avvocato degli scudieri , basta leggere il libro di uno di essi , il più fedele , Enzo Biagi , uscito nel 1976 da Rizzoli col titolo “Il signor Fiat” e mai smentito , per vedere quali siano state le compagnie . Ecco qualche citazione : pag.78- Anche Gianni , dice un amico , ha il gusto dell’attività fisica …della donna vista e presa , che è pure una prova e una vittoria . Il piacere delle idee lo ha scoperto tardi – e Gianni in persona : a me quello che piace son le macchine veloci , il tappeto verde e le belle ragazze – pag. 82 -A Saint Vincent e a Cannes risulta ospite non gradito per il suo vezzo di trasformare in non olezzanti laghetti le roulettes – pag. 84 -telefonava a un produttore cinematografico aperto alla mediazione : facciamo per stasera un charter di baldracche , scegli le dieci meglio –

Poi certamente , come capita a tutti i nati stramiliardari , ha conosciuto e frequentato anche persone che non si fanno comprare , almeno da uno come lui .

Con tutto l’affetto e la stima verso Berlusconi non capisco perché ingaggi un Feltri per pareggiare Repubblica o Annozero : tutte fonti che hanno lettori credenti , altrimenti non accetterebbero scritture tanto rozze . Deve sfondare nell’informazione più sofisticata , apparentemente neutrale , come quella del Corriere . Che riesce a passare per obiettiva spacciando frottole in modo elegante , puntando nello stordimento da eccesso di notizie . Per cui un comunicatore abile e senza scrupoli riesce a ficcarcene in mezzo , per così dire , un pochettino inesatte .

O dimenticarne di vere e grandiose . Tra le fondamentali , che il Corriere è comproprietà degli Agnelli , che il direttore Paolo Mieli nel 2006 invitava a votare la sinistra . Che è lecito , ma diventa ridicolo rivendicare poi un’immagine di imparzialità , visto che tacquero editore , pezzi da novanta , ciurma di redazione .

L’idea migliore dell’editoriale di Cazzullo : sembra esaltare l’Avvocato , da ogni riga esce veleno per il diverso , inferiore , Berlusconi . Che potrebbe rispondere come il maresciallo Lefebvre a un nobilastro che rideva della sua nascita : voi non siete che un discendente , io sono un antenato .

 

Cremona 19 09 2009 Flaminio Cozzaglio

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set 18 2009

cari lettori 18 09 2009

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LIBERALI

 

Tutti i giornali cremonesi , carta , on line , proclamano : scrivete , pubblichiamo anche se non siamo d’accordo .

Tutti i giornali cremonesi appena gli mandi qualcosa che gli dà veramente fastidio ti cancellano .

Vita Cattolica che a differenza degli altri esalta principi sovrumani non fa eccezione : un premio a chi trova queste due lettere .

 

 

Cremona 18 09 2009 Flaminio Cozzaglio

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set 18 2009

vita cattolica 13 09 2009

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A Vita Cattolica

 

 

Caro don Vincenzo , le riflessioni sue e dei suoi lettori sul caso Boffo ricordano Repubblica o il Giornale , non un foglio cattolico . Su tutti don Floriano Scolari : un cattolico non deve più spendere nemmeno un centesimo per acquistare il Giornale , almeno fin che resta quel direttore , o almeno finché quel direttore non ammette il proprio crimine . Sono affermazioni da persona che spiega agli altri il Vangelo ? Non ha appena detto il Papa , soprattutto rivolto ai vescovi , che la religione è servizio , mai sfoggio di potenza ? E la lettera a fianco , intestata “toni arroganti”, che sembra uscita da una segreteria di partito ? La Chiesa è movimento religioso o centro di potere ?

Per cosa poi , ammesso che il fine giustifichi i mezzi ? Per negare verità sotto gli occhi di tutti ? Che perfino l’Osservatore ha criticato la linea seguita ultimamente da Boffo ? Che la gerarchia dopo i rifiuti di rito ne ha accettato le dimissioni mentre per anni ha difeso Marcinkus ?

Ha senso negare verità che appaiono sugli altri giornali ? Boffo è stato condannato con decreto penale , non ha chiesto il processo rituale , come era suo diritto , non ha appellato : la sua orribile difesa , incolpare un morto , non è stata nemmeno presa in considerazione dai giudici . E non è bello ignorare che , se anche fosse stato , l’autocalunnia è un reato punito più duramente delle molestie perché ostacola il corso della giurisdizione . A meno che chi lavora per la Chiesa ritenga doverne essere esente .

La Chiesa Cattolica ha sempre bisogno di secoli per ammettere i propri errori ?

Per la stima che ho per lei , caro don Vincenzo , vorrei tanto che mettesse questa nota all’esame dei suoi lettori .

 

Cremona , 14 09 2009 www.flaminiocozzaglio.info

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set 18 2009

vita cattolica 05 09 2009

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Signor Direttore Vita Cattolica

 

Caro don Vincenzo , Feltri è un giornalista da rissa e probabilmente per questo è stato scelto , ma se a La Provincia improvvisamente impazziscono e scrivono che lei , direttore di Vita Cattolica , ha subito una condanna definitiva con decreto penale per molestie telefoniche a una giovane fedele , condite da dileggio sui rapporti sessuali col marito , come risulta dalle motivazioni , rese pubbliche : se anche lo ripetessero ogni giorno , e facessero intendere rapporti omosessuali , darebbe le dimissioni ?

In Italia manca la libertà di stampa , dell’altra freccia scoccata da Feltri , la probabile evasione fiscale del direttore di Repubblica , Ezio Mauro , nessun giornale ha scritto . Berlusconi è onnipotente , detta e cancella .

Spero , caro don Vincenzo , non se la prenda male . Io non avrei giocato come Feltri sull’intimità profonda delle persone , ma ricordo il cattolico Franceschini rivolgersi all’Italia per chiedere : fareste educare i vostri figli da Berlusconi ?

 

Cremona , 05 09 2009 Flaminio Cozzaglio

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