set 07 2009

ugl inps 28 11 2005

Published by at 9:30 pm under inps

UGL INPS CREMONA

 

 

Reali diritti dei lavoratori

 

 

 

Spesso i colleghi mi chiedono dove trovo la fantasia per scrivere i volantini : nessun sforzo , basta osservare chi ci sta attorno . La sfortunata Annalisa Guidotti deve firmare comunicati stampa tipo “braccia rubate all’agricoltura” : oggi si scopre che la sede di Catania liquida 5 000 false indennità di disoccupazione agricola . La provincia di Catania ha 1 054 000 abitanti , quella di Cremona 335 000 , entrambe sono agricole e se pure si continua a recitare che al Sud non esiste imprenditoria Cremona non brilla . Quindi Cremona potrebbe liquidare 1600 false indennità e nessuno avrebbe il dovere di accorgersene . Gli è che a Cremona se ne liquidano 800 vere all’anno e 1600 in più darebbero nell’occhio anche a un cieco . Come le pensioni di invalidità da lavoro che , assegnate da medici dipendenti dell’Istituto sono lo 0 virgola in Lombardia , il 14 virgola in Calabria . Un Procuratore potrebbe anche ignorarlo , ma noi dipendenti sappiamo che ogni pratica è statisticata e di conseguenza valutata , quanto meno nei numeri , dal capo dell’ufficio , dal dirigente , dal direttore della sede , dal direttore regionale , dal direttore centrale , dal direttore generale . Mi auguro , per un senso elementare di giustizia , che adesso non crocifiggano un povero collega che , posto di fronte alla scelta una pallottola o una bustarella , lasciato solo dallo Stato , ha preso la più comoda . Il leghista avrà buon gioco a tuonare : i soliti imbroglioni del Sud . Se amasse i libri scoprirebbe che il Sud ha tremila anni di gloria alle spalle e solo gli ultimi cento l’hanno distrutto . Al Sud è stato imposto , dopo il genocidio , il peggio che si possa a un popolo : l’obbligo all’emigrazione , che ha reso straniero ovunque chi ha dovuto andarsene . Perché invece di costruire e permettere sistemi di produzione si è preferito usare la stessa quantità di soldi per dare elemosina , che mortifica chi la fa e chi la riceve . Naturalmente non è solo colpa dei dirigentoni Inps , ci mancherebbe , però col loro silenzio di fronte a quelle edificanti manovre hanno contribuito . Lo raccontino , quando girano le piazze alla ricerca di pubblicità . Se lo faccio io , piccolo impiegato , si prendano anche loro il coraggio di dire che è lo Stato a dover intervenire con le strutture e non l’Inps con l’elemosina . Se no fra cent’anni i nostri figli avranno gli stessi problemi . Ma i dirigentoni Inps , con la copertura della trimurti sindacale e dei miasmi della politica di quart’ordine , si sentono al sicuro . Perché dovrebbero rischiare la carriera per il gusto di contrastare i potenti ? Barzelletta sconcia :

ricorderete che nelle sedi delle grandi città è stato firmato l’accordo sindacale che , in spregio a leggi regolamenti circolari , prevede per il collega che a metà giornata si ferma a mangiare non venga più misurato il tempo , ma gli vengano tolti venti minuti . Senza nessun controllo . Autocertificazione assoluta . Vadano , i campioni della trimurti , a spiegare a metalmeccanici , edili , agricoli , mentre gli insegnano a contestare Berlusconi che abbatte lo Stato Sociale , che loro devono lavorare e se vogliono sbocconcellare un panino lo devono fare sul loro tempo , mentre i fighetti dell’Inps , dopo aver fagocitato ora banca e dieci minuti tecnici di ingresso e uscita adesso , oltre al buono pasto di 10 euro , hanno pure l’ora mensa accorciata a venti minuti per editto . Atto di fede sindacale , come il concorso per soli titoli dove essere in servizio a Capodanno 1998 valeva più che una laurea . Io spedisco questa nota alle Procure , ma accetto scommesse , non vedrete alcuna indagine perché la magistratura non deve supplire alla politica e all’amministrazione . Tranne , è ovvio , quando si tratta di Berlusconi e dei suoi accoliti .

 

Cremona , 28 11 2005 Flaminio Cozzaglio , coordinatore Ugl Inps Cremona

 

 

 

 

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