set 07 2009

ugl inps 13 03 2006

Published by at 9:41 pm under inps

 

UGL INPS CREMONA

 

 

FORZA CRECCO

 

 

Continua la battaglia degli avvocati contro il mondo . Col n° 7017 del 06 03 Crecco spera invece di mettere la parola fine alla loro resistenza riassumendo le ragioni per cui non possono essere i soli a decidere per conto dell’Istituto la quantità e la qualità del contenzioso , che , non è mai sbagliato ricordarlo , è una Stalingrado senza fine . Al termine del messaggio le parole più significative : i Direttori di struttura devono valutare l’eventuale opportunità di prestare acquiescenza alle ragioni di controparte , sulla base delle direttive centrali e degli orientamenti fissati dagli Organi dell’Istituto ed in armonia con gli eventuali orientamenti giurisprudenziali consolidati . Traduzione per i lettori distratti : gli avvocati , che prendono lussuosi stipendi dall’Inps , cioè dal pubblico erario , cioè euro per euro da tutti i contribuenti , fino ad oggi se ne sono fregati degli ordini di Direttore , Presidente , CdA , Civ , e del parere continuo dei giudici di merito e di legittimità . O Crecco scrive delle balle , o qualcuno dovrà prendere provvedimenti . Io invito apertamente tutti , anche quelli che ritengono di non aver peso , a sostenere Crecco , che non può essere lasciato solo contro la categoria trasversale per eccellenza , che ha amici o almeno alleati in ogni schieramento politico . Sono anche sicuro che molti avvocati vorrebbero seguire la via indicata da Crecco , ma non osano esporsi per motivi del tutto comprensibili . In questi giorni sfogliavo il Memoriale di Sant’Elena , dove Las Cases raccoglie i giudizi di Napoleone sulla sua intera carriera . Ho scoperto che anche ai suoi tempi il contenzioso era enorme e rappresentava un problema sociale . Napoleone ricorda : me ne è mancato il tempo , ma il mezzo c’era , sarebbe bastato pagare gli avvocati solo se erano più le cause vinte di quelle perse .

Un paio di colleghi mi hanno detto che lunedì scorso , nel volantino dell’istruzione professionale , sono stato fin troppo buono . Non mi stanco mai di ripetere il piacere che provo dalla critica , che è la base indispensabile per qualsiasi tipo di progresso . Qui però dissento , credo , sotto le frasi ad effetto , atte a provocare il riso , di aver scritto giudizi feroci . Che ripeto . L’Inps va avanti solo perché opera in monopolio e non deve rendere conto a nessuno del costo del prodotto e del risultato . In nessuna azienda che debba rispondere al mercato un valore professionale come 800 esperti professori viene usato per far conti , mentre l’istruzione è affidata a degli imparaticci , il cui valore è stato certificato esclusivamente dalla marmaglia confederale , tramite selezioni permododidire e anzianità sulla sedia .

Esattamente come lo scandalo del cosiddetto salario di professionalità , guadagnato dai colleghi in servizio almeno il Capodanno 1998 , festivo , in cui hanno riorganizzato l’Inps , e negato a tutti quelli giunti dopo . Usato per forzare le graduatorie di tutti i concorsi successivi . Scandalo creato dalla marmaglia confederale e subito da tutti i vertici , a partire dal Direttore per finire ai Ministeri , con l’ossequioso assenso dei vari organi , magistrato di controllo compreso . A cui hanno creduto di por rimedio con un altro scandalo , perché basato su altre invenzioni , il Tep , salarietto meritato da parte dei nuovi perché avrebbero fatto delle cose speciali che , come tutti sanno , sono esistite solo nella fantasia dei loro creatori . Scandalo che hanno fatto finta di non vedere almeno una cinquantina di Tribunali , compresa la Cassazione , che hanno emesso sentenze senza darsi la pena di controllare se quella riorganizzazione ci fosse stata . E’ anche bene ricordare , tanto per mettere in luce l’attaccamento ai valori morali e civili di quei potenti , che la differenza , forte , di stipendio , non ha mai impedito di imporre ai nuovi impiegati lo stesso genere di lavoro svolto dai “riorganizzatori”.

 

Cremona ,13 03 2006 Flaminio Cozzaglio , coordinatore Ugl Inps Cremona

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